venerdì 6 giugno 2008

Risotto ai sapori dell'orto



Qualche giorno fa avevo molte verdure in frigo, e così ho pensato di preparare un risottino semplice, molto colorato ed in tema con la stagione.
Peraltro fra gli ingredienti figurano le zucchine novelle che ritengo uno dei più bei regali della primavera: belli da vedere, leggeri, ricchi di sali minerali, molto versatili e deliziosi anche crudi; proprio con l'intento di esaltare il sapore delle verdure, mantenere intatte - o quasi - tutte le proprietà nutrizionali, e conservare la loro croccantezza le ho aggiunte al risotto a fuoco spento.

RISOTTO AI SAPORI DELL'ORTO


  • 160 g. di riso carnaroli,
  • 8 zucchine novelle col fiore,
  • 1 pomodoro ramato,
  • ½ cipolla dorata,
  • 50 g. di Emmentaler,
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato,
  • 6 foglie di basilico,
  • 1/2 l di brodo vegetale,
  • olio extravergine di oliva, possibilmente ligure,
  • sale e pepe bianco.
Tritate a coltello la cipolla e fatela soffriggere lentamente nell'olio; aggiungete il riso e quando sarà traslucido salate, versatevi il brodo, un mestolo alla volta, avendo cura di farlo assorbire prima di aggiungerne altro, e portate a cottura.
Nel frattempo lavate tutte le verdure, tagliate a meze rondelle le zucchine, togliete il pistillo ed i sepali ai fiori di zucchina e tagliateli a striscioline, incidete i pomodori, versateli nell'acqua bollente, scolateli dopo 2 - 3 minuti, poneteli subito in una ciotola con acqua e ghiaccio per arrestare la cottura, poi spellateli, tagliateli a spicchi, privateli dei semi e dell'acqua di vegetazione e tagliateli a dadini; tagliate a dadini anche l'emmental.
Circa 4 - 5 minuti prima della fine della cottura unite al risotto la dadolata di pomodori e le rondelle di zucchine, mescolate il tutto e a un paio di minuti prima della fine della cottura, a fuoco spento aggiungete i fiori di zucchina, mantecate con i due formaggi, pepate, il pepe bianco utilizzato esalta, senza coprirli, i vari sapori, aggiungete, eventualmente, ancora un pò di brodo, coprite e dopo un minuto servite.
Anche in questo caso non ho sfumato col vino e non ho utilizzato il burro per la mantecatura, ma ho preferito, come sempre, una preparazione leggera, e comunque ho scelto due formaggi dai sapori ben definiti.



Come vino ho abbinato un fresco Vermentino: ha esaltato i sapori delle verdure senza coprirli.

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