mercoledì 23 luglio 2008

Tè indiano alla pesca e menta


Durante la recente - anche se a me sembra lontanissima! - vacanza sul lago di Garda, ho visitato l'Isola del Garda, un'autentica isoletta, situata sulla sponda bresciana, attualmente abitata dalla famiglia Cavazza. L'Isola, attualmente celebre per i suoi magnifici giardini all'italiana, è stata abitata fin dall'epoca dei romani, come dimostrano le oltre cento lapidi di età gallico - romana rinvenute in zona.



La macchia mediterranea


Nel corso dei secoli è stata abitata dai monaci, S. Francesco vi edificò un romitorio, fino a quando Napoleone, con la Repubblica Cisalpina, non acquisì il diritto di proprietà dell'Isola. Agli inizi del '900 fu costruita la villa in stile neogotico -veneziano e i meravigliosi giardini, dove grazie al microclima favorevole, è presente la macchia mediterranea con una profusione di olivi, limoni, agrumi, lecci, pini, lauri e capperi.
























Tra le specie floreali ampio risalto è dato alle rose.





E' presente anche una varietà di ginko - biloba.





L'Isola è visitabile tramite visita guidata, ma secondo me vale davvero la pena vederla: il parco è davvero bellissimo, ci si perde completamente tra i colori e i profumi delle varie piante, io che amo fotografare ero perennemente indietro rispetto al gruppo; gli interni della villa, non li ho potuto fotografare per il divieto categorico imposto dalla guida al gruppo, ma la visita agli interni mi è piaciuta molto meno, in pratica abbiamo potuto vedere solo qualche camera, appositamente preparate per l'occorenza.





Alla fine della visita, durata circa due ore, ci hanno offerto un piccolo rinfresco, dove i protagonisti erano l'olio e i vini prodotti dalla famiglia Cavazza.







Al ritorno a casa, dopo tanto sole, tanto caldo ci siamo rinfrescati col tè alla pesca e alla menta.







Tè indiano alla pesca e alla menta


  • 1,5 l. di acqua,
  • 15 g. di foglie di tè indiano - io ho usato il donj polo,
  • 1 noce pesca,
  • qualche rametto di menta,
  • 1 cucchiaio scarso di zucchero di canna.

Portate l'acqua alla temperatura di 95° mettete in infusione per 4 minuti le foglie di tè, e trascorso questo tempo filtratelo; aggiungete all'infuso la noce pesca tagliata grossolanamente, i rametti di menta lavati e asciugati e lo zucchero; mescolate, coprite l'infuso e lasciate in frigorifero per qualche ora.

4 commenti:

  1. Ma che belle foto e che bei paesaggi! Ci sarebbe da andare con tela e pennelli!!!!!!
    Ciao e buona giornata!
    Martina

    RispondiElimina
  2. Ciao Martina, si il posto è davvero bello! Sai che bei quadri che faresti? Giovanna

    RispondiElimina
  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina