venerdì 1 agosto 2008

Gattò di patate


E' necessaria una premessa: il gattò di patate fatto seguendo la ricetta tradizionale, o comunque la tradizionale con le varianti, è un pò diverso, è una pietanza sicuramente più saporita, ma meno adatta all'estate; invece preparato con l'olio al posto del burro o, peggio ancora!, dello strutto, utilizzando il prosciutto cotto invece del salame è più leggero e digeribile.



La noce moscata solitamente non si mette, mentre invece il pepe nero è sicuramente la spezia più adatta, ma si sa io sono eclettica....



Gattò di patate

  • 700 g di patate,
  • 150 g di prosciutto cotto,
  • 150 g di mozzarella,
  • 2 tazzine da caffè di latte,
  • 1 uovo
  • parmigiano e pecorino grattugiato,
  • olio extravergine di oliva,
  • sale,
  • pan grattato,
  • noce moscata.
Lavate, lessate e schiacciate le patate utilizzando lo schiacciapatate; fatele intiepidire e aggiungete l'uovo, la metà dei formaggi grattugiati, 50 g. di prosciutto e di mozzarella tagliata a dadini, un paio di cucchiai di olio, il latte, il sale e un'abbondante grattugiata di noce moscata; amalgamate tutti gli ingredienti, dovete ottenere un impasto morbido.
Ungete una teglia e spolverizzatela col pan grattato, aggiungete la metà del composto, appiattendolo col dorso di un cucchiaio, meglio se leggermente inumidito, unite la restante mozzarella tagliata a dadini, il prosciutto cotto, e i due formaggi grattugiati, lasciandiandone un pò per la gratinatura; coprite con il restante impasto. Spolverizzate col pan grattato misto ai due formaggi grattugiati, fate un abbondante giro di olio e cuocete in forno già caldo a 200° per circa 35 - 40 minuti.



E'ottimo sia tiepido che freddo.



Come vino ho abbinato il greco di tufo.

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