lunedì 8 settembre 2008

Fettuccine con ragù di pescatrice


Dopo aver per quasi tutta l'estate attinto alle varie ricette regionali, rielaborate e non, e aver cucinato cose mie, mi è venuta voglia di seguire una ricetta, e così ho iniziato a sfogliare gli ultimi numeri di Sale & Pepe e de La Cucina Italiana, dopo sarei passata anche ai vari libri; leggendo, leggendo mi ha colpito molto il ragù di pescatrice proposto sul numero di luglio di quest'anno de La Cucina Italiana.

La preparazione è a base di pesce, che da noi è sempre molto gradito, ed è davvero semplice, fattore da non trascurare considerato che il pesce fresco lo acquisto solitamente il sabato e si sa, fra la spesa e le altre cose si ha sempre poco tempo, e poi con il caldo a volte è piacevole fare cose rapide.


Dunque il ragù si è rivelato buonissimo, la ricetta suggeriva di "usarlo" per condire le tagliatelle, ma avevo comprato, non so neanch'io perchè visto che la pasta all'uovo mi piace preparla in casa, delle fettuccine all'uovo e così per smaltirle le ho utilizzate.



Fettuccine al ragù di pescatrice

250 g. di fettuccine all'uovo,
200 g. di trancio di rana pescatrice,
150 g. di zucchine,
un pomodoro,
aglio,
prezzemolo,
olio extravergine di oliva,
sale & pepe.

Eliminate la pelle e la lisca della pescatrice e tagliatene la polpa a piccoli tocchetti (tartare).
Lavate le zucchine, spuntatele e riducetele a rondelle sottili. Raccoglietele in una casseruola, quindi aggiungete uno spicchio di aglio schiacciato, una manciata di prezzemolo tritata grossolanamente, 3 cucchiai di olio e un mestolino d'acqua. Salate, incoperchiate e lasciate stufare a fiamma bassa per sette- otto minuti, avendo cura di mescolare delicatamente di tanto in tanto.
Incorporate alle zucchine la tartare di pesce, salate e pepate. Incoperchiate e proseguite la cottura per dieci minuti. Se necessario aggiungete altra acqua, ma poca per volta. Questo è il ragù di pescatrice.
Cuocete le fettuccine, scolatele al dente e saltatele in padella con il sugo diluito con pochissima acqua di cottura della pasta; distribuitele nei piatti, completate con una generosa macinata di pepe e un filo d'olio, guarnite con rondelle di pomodoro e servitele ben calde.

Come vino ho abbinato un Verdicchio dei Castelli di Jesi, bianco sapido e profumato.

9 commenti:

  1. Ciao Giovanna, ripasso per farti i complimenti. Qesto ragù di pesactrice ha un aspetto meraviglioso.

    Ho giusto delle zucchine e delle tagliatelle da consumare.

    Baci

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  2. Grazie Fiorella, sei davvero carina! Il ragù è veramente buono ed è rapido. Baci Giovanna

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  3. Ri-ciao Giovanna :D si, sono ancora a Napoli. Come farei senza pizza, panuozzi, pesce fresco, provola e mozzarella???!! :-)

    Grazie di essere passata sul mio blog.

    Ebbene si, anche io appassionata di letteratura russa! Ma diciamo che mi piace un pò tutto :-)quando si tratta di libri nn faccio molta differenza :-)

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  4. Certo...non ci avevo mai pensato è un buon modo per consumare la pescatrice, che io adoro come sapore e consistenza, ma che spesso non prendo perchè è di un caro pazzesco!!!
    Grazie per l'idea!
    Ha un aspetto favoloso!
    Martina

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  5. Mi piace moltissimo questa ricetta, complimenti!
    Buona giornata :-)

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  6. Dev'essere davvero molto delicato....bravissima!

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  7. Ciao Martina, è vero la pescatrice ha un ottimo sapore, e una consistenza che consente di utilizzrla in vari modo; sono d'accordo è esageratamente cara, se poi considero lo scarto elevato. Ti ringrazio per le belle parole.
    * Simo e Marilena, vi ringrazio.
    Baci Giovanna

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  8. Passo qui da te grazie alla Golosastra!! bello ed elegante il tuo blog e la ricetta con la pescatrice intriga molto...Anche io amo i gatti e non solo perchè ne uno!!
    Ciao
    Grazia

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  9. Benvenuta Grazia! I gatti sono adorabili e il mio (ne ho uno solo!) è fantastico, buonissimo ed affettuoso! Buona serata Giovanna

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