giovedì 4 settembre 2008

Pane casereccio


Domenica nella mia cucina c'era un profumo bellissimo, nell'ambiente si espandeva un aroma fragrante di pane fresco, così intenso che copriva quello dei peperoni e del riso.
Quando preparo il pane mi sembra quasi di compiere un rito, un rito antico che quotidianamente si rinnova, in ogni parte del mondo; perfino M. Yourcenar, la grande scrittrice francese, sicuramente più famosa per il grande libro "Le memorie di Adriano" che per sfornare manicaretti, ogni mattina, personalmente, impastava e preparava il pane.
Ultimamente, nonostante il caldo e l'afa, l'ho preparato spesso, sopportando il calore del forno, ma ampiamente ripagata dal piacere di impastare e provare.
Domenica volevo seguire una ricetta letta su La cucina italiana, ma non avendo trovato la farina ricca di glutine, quella speciale per la pizza, ho preparato una pagnotta integrale; e così ho aggiunto ad una farina adatta proprio per la preparazione del pane, in pratica arricchita di malto, e alla semola, una piccola quantità di farina integrale; il risultato è stato molto buono, il pane era bello alto ed alveolato, solo che i tempi di lievitazione si sono allungati, ma poco importa, la domenica è fatta anche per questo, per potersi dedicare con calma alle proprie passioni e provare qualche cosa di nuovo.



Pane casereccio

per il lievitino:

15 g. di lievito di birra,
2 cucchiai di farina speciale per il pane,

per l'impasto:

380 g. di farina speciale per il pane,
20 g. di semola di grano duro,
100 g. di farina integrale,
4 cucchiai di olio extravegine di oliva,
10 g. di sale.

Per prima cosa preparate il lievitino, in un recipiente sciogliete il lievito in poca acqua tiepida e impastatelo con i 2 cucchiai di farina, formate un panetto, incidetelo a croce, copritelo con un panno leggermente umido e lasciatelo lievitare in un posto caldo, privo di correnti d'aria;
quando è all'incirca raddoppiato preparate l'impasto: in un recipiente unite le farine miscelate e 3 cucchiai di olio ed impastate il tutto con acqua tipida nella quale avrete sciolto il sale, quando sulla superficie dell'impasto noterete la formazione di piccole bollicine, vuol dire che è pronto, quindi aggiungete il lievitino ed incorporatelo bene, continuando ad impastare per una decina di minuti, formate un panetto, ponetelo in un recipiente precedentemente unto con il rimanente cucchiaio di olio, copritelo bene con un panno leggermente umido, e ponetelo a lievitare in un luogo caldo, al riparo di correnti d'aria; dopo circa due ore, o comunque quando toccando - leggermente - l'impasto vedrete la formazione di una fossetta, sgonfiatelo, lavoratelo brevemente, dategli la forma e fatelo lievitare direttamente nella teglia dove lo infornerete per un altro paio d'ore; poco prima di infornarlo, incidetelo con una lama affilato e cuocetelo in forno già caldo a 200° per circa 50 minuti, o fino a quando assumerà un bel colore dorato; sfornatelo, ponetelo a raffreddare su una gratella da pasticciere e tagliatelo solo quando sarà freddo.





Poco fa ho appreso con grande gioia che la mia candidatura ad entrare a far parte del mondo di "bloghissimo!" è stata accettata; la soddisfazione è doppia: bloghissimo! è un aggregatore di blog che seleziona i blog che ne richiedono l'iscrizione, e solo quelli ritenuti di qualità, superano l'"esame", inoltre i blog selezionati appartengono a diverse categorie, in tal modo si ha la possibilità di conoscere nuovi blog, e contestualmente anche di farsi conoscere ed aumentare la visibilità del proprio blog; se volete dare un'occhiata al sito, e perchè no? promuovere la vostra candidatura, cliccate qui.

6 commenti:

  1. Bellissimo Giovanna!
    Io sto meditando di comprarmi la macchina del pane nel frattempo anche io panifico a mano....è solo questo caldo tremendo che è tornato a mettermi un freno!
    Ciao!
    Martina

    RispondiElimina
  2. Grazie Martina! Io la macchina per il pane c'è l'ho....conservata nel mobile più alto della cucina da un pò di anni! L'ho utilizzata una sola volta per accontentare mio marito, visto che ci era stata regalata per il matrimonio, e poi ho continuato a lavorare a mano; ultimamente ho pensato di usarla come ambiente di lievitazione, giusto per non soffocare in cucina. Vedrò! Giovanna

    RispondiElimina
  3. Complimenti sia per il nuovo aggregatore, sia per il magnifico pane.....da usare per una bella bruschettona mi sembra proprio il massimo!!!!!!!!!!
    ciaoooo

    RispondiElimina
  4. ciao giovannaaaa
    come è bello il tuo pane brava

    RispondiElimina
  5. cara giovanna,
    voglio ancora ringraziarti per il
    premio dedicatomi!
    e poi, volevo complimetarmi
    per questa meraviglia di pane!
    io non ho mai provato a farlo in casa, qualche volta in campagna si,
    è capitato, ma con il forno a legna.
    e poi a Palermo con il meraviglioso
    pane che preparano i nostri maestri fornai....ci farei una figura!
    baci giusy

    RispondiElimina
  6. Devo assolutamente cimentarmi nel pane fatto in casa, e a questo proposito proprio l'altro giorno ho comprato la farina giusta. Il problema è impastare a mano, devo farmi venire la voglia.
    Credo che tu mi abbia convinta.
    Ciao
    Tina

    RispondiElimina