venerdì 13 febbraio 2009

Orecchiette al ragù


Domenica scorsa la mia cucina profumava di ragù; ed io pensavo alla commedia teatrale scritta da Eduardo De Filippo "Sabato, domenica e lunedì" un vero inno al nostro ragù.
Per amor di sincerità devo aggiungere che il ragù preparato da me non era sicuramente quello canonico napoletano, con buona pace di Eduardo e della commedia, a partire dall'aggiungere al soffritto di cipolla la carota e il sedano, tipici, invece, di quello bolognese, e dalla limitata scelta di tipologia di carni: solo il manzo, mentre nel ragù tipico si usano anche le costine e le salsicce.
Il risultato era comunque molto buono, e in una commistione di sapori e specialità tipiche regionali l'ho utilizzato per condire le orecchiette, preparate appositamente.

La ricetta è per 3 persone.

Orecchiette al ragù

Per il ragù:

300 g. di polpa di manzo, in un unico pezzo,
600 g. di passata di pomodoro,
1 costa di sedano,
1/2 cipolla dorata,
1 carota,
4 cucchiai di olio extravergine di oliva,
sale.

Per le orecchiette:

200 g. di semola di grano duro,
Per condire:

eventualmente parmigiano reggiano grattugiato, o cacioricotta grattugiata,
pepe nero, grattugiato al momento.

Lavate le verdure e con la carota e la costa di sedano, preparate la brunoise (tagliarle a dadini piccoli), tritate a coltello la cipolla; ponete la brunoise di verdure in una capiente casseruola, aggiungete l'olio e fate soffriggere dolcemente le verdure, fino a quando la cipolla si è appassita; aggiungete la carne, e facendo attenzione a non pungerla, rosolatela su ogni lato; a questo punto unite la passata di pomodoro, allungate con 2 dl di acqua tiepida, salate coprite parzialmente la casseruola col coperchio e fate cuocere a fiamma bassissima, a Napoli si usa un termine onomatopeico che rende benissimo l'idea: peppiare, cioè il sugo deve sobbollire in maniera quasi impercettibile producendo il tipico rumore; fate cuocere per circa due ore, due ore e mezza, fino a quando il sugo si è ben addensato e la carne è diventata molto tenera.
Nel frattempo preparate le orecchiette come indicato qui, utilizzando solo la semola.
Lessate le orecchiette e conditele col ragù, se vi piace insaporite con parmigiano reggiano o cacioricotta grattugiata e pepe nero grattugiato al momento.
Servite la carne accompagnata da verdure lesse o patate al forno.



Come vino ho abbinato un nero d'Avola.

11 commenti:

  1. Buoni le orecchiette con sugo , sono venuti bene a te devi vedere le mie che escono con il buco ahaha , baci!

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  2. Ma che belle queste orecchiette!! E poi il ragù con una bella dose abbondante di formaggio è sempre magnifico!! Baci

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  3. Giovannina bella come stai??? Ahhhhhh, sabato, domenica e lunedì è uno dei miei film preferiti con la Loren. Mi fa morire dal ridere, ehehe.

    Solo per questo mi merito un bel piatto di queste orrechiette, ihih.

    Cmq nn so ancora quando vengo a Milano, forse per aprile-maggio.

    Un bacione e buon we

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  4. Ma le orecchiette le hai fatte veramente tu?? davvero bravissima!
    Noi adoriamo la pasta fatta in casa, e poi con questo ragù il piatto è davvero invitante!
    bacioni

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  5. Complimenti, fare le orecchiette a mano è una vera arte! E tu le sai fare magistralmente!
    bacioni e buon fine settimana

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  6. la pasta aqcua e farina mi piac tantissimo..soprattutto quando è così ben condita!!!bacio

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  7. * Mary, * Laura grazie!
    * Fiorella fammi sapere se vieni a Milano, magari ci organizziamo e ci incontriamo!
    * Simo, Manu e Silvia grazie!
    * Mike benvenuto! Anche a me piace molto la pasta realizata con acqua e farina.
    Baci e buon fine settimana Giovanna

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  8. Buone le orcchiette, con tanto ragù come piace a me!
    Buona domenica,
    Stefano

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  9. ciao giovanna..passa da me ci sono dei premi che ti aspettano..bacio

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  10. Stefano, grazie.
    Mike, passo! Buona giornata Giovanna

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  11. Sono capitato nel tuo blog facendo ricerche su i tortellini.
    Innanzitutto i miei complimenti per la voglia di sperimentare e di provare e per il piatto sicuramente ben riuscito, la pasta fresca è sempre vincente. Da un pugliese ad una settentrionale, non ho trovato precisamente di dove, ti domando perché non sperimentare a pieno? se invece di 4 cucchiai di olio (menomale non il burro) ne avessi messo uno ed un pezzo di ventresca di maiale? se non avessi messo la carota e il sedano? se la carne oltre a soffriggerla l'avessi anche brasata con mezzo bicchiere di vino rosso? se invece del pepe avessi messo un peperoncino con la salsa di pomodoro? se la pasta l'avessi condita con un pecorino (tutti tranne il romano) ben stagionato? Credimi la mia non è critica, noi amiamo tutte le cucine, in particolare quella italiana includendo ovviamente la settentrionale (lo puoi vedere visitando il nostro blog http://cucinasuditalia.blogspot.com/) mi piacerebbe confrontarmi con te ed avere degli scambi, mi farebbero piacere delle critiche sulle nostre ricette settentrionali o qual'altra volessi fare. Con l'occasione ti faccio i migliori auguri per tutto quello che ti fa piacere.

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