mercoledì 14 ottobre 2009

Torta salata ricotta e salame


Nel post dedicato agli gnocchi alla sorrentina, raccontavo di aver ricevuto in regalo due specialità napoletane: il fiordilatte e il salame napoletano; aggiungevo che col salame napoletano avevo preparato una ricetta tipica della mia zona di origine, ebbene, la torta salata presentata in questo post, è proprio la ricetta di cui vi parlavo.

La prima precisazione necessaria è relativa al nome di questa ricetta, infatti, solitamente le preparazioni con la pasta brisè vengono chiamate quiche o torte salate, ma a Napoli questa preparazione si chiama: "pizza rustica".
Io l'ho semplicemente chiamata torta salata salame e ricotta, anche se fra gli ingredienti è presente la mozzarella di bufala.

La seconda precisazione è banale, ovvero il salame non è necessario che sia quello napoletano, ma qualunque buon salame, tipo il felino, o quello di Varzi è indicato.

Il salame napoletano, ha un sapore tipicamente dolce, non eccessivamente pepato.

Io l'ho utilizzato perchè volevo ritrovare il sapore di questa torta, preparata per gite, feste, merende, cene e così via.

Questa torta, nel corso degli anni è stata preparata sempre con gli stessi ingredienti, scelta con cura e passione.

Quindi il salame napoletano non è l'unico ingrediente sempre presente, ma anche la mozzarella di bufala e la ricotta di pecora, chiamata da noi, ricotta romana.

Da quando sono a Milano l'ho preparata spesso, sostituendo qualche ingrediente, ma quando riesco a prepararla con tutti gli ingredienti "giusti", mi sembra di ritrovarmi fra le persone e nei luoghi della mia adolescenza.



La preparazione è piuttosto semplice: un guscio di pasta brisè, farcito con ricotta, mozzarella di bufala, salame, parmigiano, uova e pepe.
Lo so, questi ingredienti, uniti al burro della brisè, fanno di questo piatto, una vera bomba calorica, ma di tanto in tanto le eccezioni sono permesse. O no?
Con questa ricetta partecipo al contest di Al cibo commestibile, organizzato in collaborazione con la Compagnia dei Cavatappi.




Partecipo anche alla raccolta di Buoni e veloci, Il formaggio dall'antipasto al dolce.





Come dicevo è adatta per merende, gite, buffet, ma è anche l'ideale, accompagnata da un'insalatina di stagione, per una cena.

Si può preparare anche in anticipo, il giorno dopo è ancora più buona.



Torta salata salame e ricotta

Per la pasta brisè:
200 g. di farina,
100 g. di burro freddo,
1 uovo,
1 presa di sale,

per il ripieno:
200 g. di ricotta di pecora,
200 g. di mozzarella di bufala,
100 g. di salame napoletano,
30 g. di parmigiano reggiano grattugiato,
1 uovo,
eventualmente un po’ di latte per stemperare,
pepe nero.

Per prima cosa preparate la pasta brisee: setacciate la farina in un recipiente, unite il burro freddo tagliato a pezzetti e lavorate velocemente con le dita, fino a formare delle briciole; quindi unite l’uovo il sale e formate velocemente un panetto. Copritelo con la pellicola, e mettetelo per almeno mezz’ora in frigorifero. Intanto preparate il ripieno: in una terrina mettete la ricotta, la mozzarella e il salame tagliati a dadini, il parmigiano, un uovo, pepate abbondantemente e amalgamate il tutto, fino a formare un composto morbido e cremoso, eventualmente vi sembrasse un po’ troppo denso, stemperatelo con qualche cucchiaiata di latte.
Dividete l’impasto in due parti, stendete la più grande e ponetelo in una teglia ricoperta di carta forno, farcite col ripieno, stendete l’altra parte di impasto e ricoprite la torta; cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 35 minuti, o fino a quando la superficie risulterà dorata.
Servitela fredda.

L'ho accompagnata ad un vino bianco giovane e secco, un Piemonte cortese.

11 commenti:

  1. Ma che buona!!davvero perfetta con tanto formaggio e salame saporito!!
    non abbiamo mai preparato una torta chiusa con la brisèe..ma c'è sempre tempo!!
    Un bacione

    RispondiElimina
  2. e come si può non cedere alle prelibatezze della cucina napoletana, si sa che buona parte dei piatti italiani famosi nel mondo sono di origine partenopea!

    e la cosa che mi piace proprio di napoli è questo suo lato godereccio nell'alimentazione, che sì è vero che è un po' pesante, ma per me la pesantezza degli alimenti (a meno che non sia a dieta) non ha mai rappresentato un deterrente :p

    invidio che ha potuto assaggiare questa torta salata/pizza rustica, il ripieno da come lo descrivi è magnifico! Quasi mi sembrerebbe un'offesa accompagnarlo con l'insalatina :p

    RispondiElimina
  3. spettacolare!! quanto mi piacciono queste torte rustiche, certo le calorie non mancano! sai qual'è il problema ? è che una volta tanto sta diventando una volta ....spesso!!!
    ciao Reby

    RispondiElimina
  4. FA VO LO SA!!! non può mancare nelle ricette da fare!

    RispondiElimina
  5. Mmmmmm...spettacolo!!! Proprio due sapori che insieme si sposano alla grandissima!

    RispondiElimina
  6. ah io non me lo lascio nemmeno dire... mi servo subitissimo!!!
    che bontà, bravissima!

    RispondiElimina
  7. .... behhh direi che una fettina me la mangerei volentieri anche se ho gia cenato !!!!!

    RispondiElimina
  8. Siccome so di cosa stai parlando... riconosco esattamente il sapore di questa torta...irresistibile... Adoro!
    Baci Alessandra

    RispondiElimina
  9. Me lo ricordo bene quel post e anche delle tue anticipazioni. Non hai tradito le aspettative, hai preparato una torta a dir poco squisita e versatile per i suoi utilizzi.

    RispondiElimina
  10. Amo queste cose!!! E adoro la cucina napoletana...gnam!!!

    RispondiElimina
  11. Manu e Silvia, grazie. Spesso preparo le torte con la brisè chiuse.

    Cuochella, grazie. Sono sincera, l'insalatina la preparo, ma difficilmente viene mangiata.

    Rebecca, grazie. E' vero, soprattutto in inverno gli strappi sono sempre tanti.

    Federica, grazie!

    Simo, grazie. E' vero, salame e ricotta stanno benissimo!

    Betty, grazie!

    Okkidigatta, prendine quanta ne vuoi!

    Alessandra, grazie!

    Tania, grazie.

    Sally, la cucina napoletana ringrazia!

    Baci Giovanna

    RispondiElimina