mercoledì 4 novembre 2009

Gnocchi con ragù al forno



Qualche giorno fa, parlavo con una mia amica della mancanza di tempo che affligge un pò tutti.
La mia amica diceva che tra il lavoro, la figlia, la "gestione" della casa, a volte le rimaneva ben poco tempo da dedicare, non ai suoi interessi, ma a se stessa per le cose più elementari e basilari.
Io le dicevo che da un pò di tempo a questa parte ho un nuovo, obbligatorio, impegno: prepararmi il pranzo da portarmi in ufficio.
Infatti la mia azienda ha avuto la geniale, nonchè brillante idea di sospendere la mensa.
Di solito, mi porto qualcosa preparato per cena, appositamente in quantità maggiore.
Ma quando non ceno a casa, o se quello che preparo per un qualsiasi motivo non posso portarlo il giorno dopo, allora o ripiego su un panino, o su qualcosa di rapido e veloce.
Mangiare nei bar o pizzerie non mi piace proprio.
La mia amica diceva che per lei sarebbe molto problematico dover pensare anche al pranzo aziendale, vista la poca dimestichezza che ha con i fornelli, e tra il serio e il faceto, mi suggeriva di organizzare una sorta di "serata scambio".
Ovvero, io preparo la cena, nonchè i lunch box per il giorno successivo, lei ed un'altra nostra amica, più abili di me nel cucito, avrebbero provveduto a fare quei piccoli lavori, che io per molti motivi, fra i quali anche la pigrizia, brutto da dire, ma è la verità!, tendo a rimandare.
Inutile aggiungere che la proposta è caduta lì, come tante perle scivolano allegramente da una collana.
Però, poichè le perle si raccolgono e si cerca, comunque, di rifare la collana, da qualche giorno sto "raccogliendo le perle", e l'idea di creare questa sorta di banca del tempo, dove ognuno mette a disposizione le proprie capacità/abilità, creando in tal modo una rete di scambio, mi piace sempre di più.
Senza contare poi il piacere di stare insieme ad altre persone, in un'atmosfera di laboriosa convivialità.
A voi come sembra quest'idea?

La ricetta di oggi, invece richiedeva tempo, e non l'ho preparata in una sera, ma una domenica per pranzo.
Con calma, e con Mozart, intervallato da Radio Capital, in sottofondo. E dai miagolii del mio micio, che ad ogni odore allettante si destava sempre più.

Ormai mi ha preso la passione per gli gnocchi, e ne sto preparando in quantità industriali.
Questi li ho conditi con il ragù, e poi gratinati in forno con la provola, un latticino simile alla mozzarella di bufala, ma affumicato. Il sapore forte e deciso, conferisce personalità sapore al piatto.




Gnocchi con ragù al forno

Ingredienti per 4 persone

Per gli gnocchi:

650 g. di patate a pasta bianca,
200 g. di farina,
un pizzico di sale.

Per il ragù:

500 g. di polpa scelta di scottona,
700 g. di passata di pomodoro,
50 g. di cipolla,
½ carota,
1 gambo di sedano,
olio extravergine di oliva,
sale.

Per la farcitura:

300 g. di provola, o mozzarella di bufala,
parmigiano reggiano,
pepe.

Per la preparazione degli gnocchi cliccate
qui.
Per il sugo, lavate e asciugate il sedano e la carota, preparate una brunoise tritata piccola, tritate la cipolla a coltello, e ponete il soffritto in una pentola, aggiungete 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, 2 – 3 dita di acqua,e fate consumare a fiamma bassa l’acqua. In questo modo, le verdure rilasceranno il loro aroma e si ammorbidiranno, ottenendo una cottura più leggera. In alternativa fate soffriggere il battuto di verdure nella stessa quantità di olio.
A questo punto unite la scottona, fatela rosolare su tutti i lati, quindi aggiungete la passata di pomodoro, un paio di dita d’acqua tiepida, salate, incoperchiate e fate cuocere a fiamma lenta per almeno un paio d’ore, fino ad ottenere un sugo piuttosto denso.
Insaporite con qualche foglia di basilico fresco.
Tagliate la provola, o in alternativa la mozzarella.
Lessate gli gnocchi, man a mano che affiorano tirateli su e poneteli in un’insalatiera, conditeli col sugo, un po’ di pepe nero, il parmigiano reggiano, e qualche cubetto di provola.
Amalgamateli con delicatezza.
Stendete un velo di sugo nelle pirottine, o in una teglia, fate uno strato di gnocchi, ricoprite con la provola, il parmigiano, il sugo, ricoprite con un altro strato di gnocchi; aggiungete la provola, il parmigiano e il sugo; ripetete l’operazione per le altre pirottine, e ponete in forno preriscaldato a 180°, per circa 15 – 20 minuti, o fino a quando si sarà formata la crosticina e fusa la provola.


Come vino ho abbinato un Aglianico del Cilento

11 commenti:

  1. Bella l'idea della banca del tempo....perchè non approfittarne?
    Buoni e belli anche i tuoi gnocchetti, splendidamente presentati dentro quelle bellissime pirofiline in ceramica...

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  2. Eccezionali...una bellissima idea.

    ciao

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  3. L'idea della bancadeltempomi pare meravigliosa, c'è qualcunoche fa fare i compiti ai miei figli mentre io spignatto???
    I tuoi gnocchi così fatti mi sembrano goduriosi... per risparmiare tempo poui comprarli già pronti (io ne ho trovato un tipo piccolo buonissimo).
    Baci
    Stefania

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  4. Nooo, a questi proprio non so resistere! La pasta nel tegamino prende un sapore diverso, molto più buono (insomma, il metallo è tutta un'altra cosa).
    Mi piace l'idea, io direi che si tratta di una sorta di collaborazione, utile per tutte quindi, perché no?

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  5. Bella questa idea! dopotutto si possono sfruttare le abilità di tutti e impiegar ein modo utile il proprio tempo!
    ottimi questi gnocchi, poi con tuttu questi formaggi filanti...fantastici!
    baci baci

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  6. Ah che bella cosa gli gnocchi!! Mi piacciono molto, anche se non sempre mi vengono bene, uffi...ma sono tanto tanto buoni!

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  7. eccellente idea ma di più ancora questa ricetta,adoro gli gnocchi!!!

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  8. hello... hapi blogging... have a nice day! just visiting here....

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  9. Beh, se vi interessano le Banche del Tempo, provate a guardare questo Sito:

    www.banchetempo-flash.it

    Ciao da Luigi Tomasso - Milano
    349 4634 760

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  10. Federica, grazie!

    Simo, l'idea sarebbe simpatica anche per trascorrere qualche ora in compagnia.

    Alice, grazie!

    Stefania, posso fare lezione io a tuo figlio, mentre tu mi prepari i muffins!!!!

    Tania, anch'io credo che il cibo sia migliore in queste pirofile da forno.

    Manu e Silvia, grazie.

    Sally, grazie, anche a me piacciono tanto. Da piccola era il mio piatto preferito!

    Il cucchiaiodoro, grazie!

    Hapi, thank you!

    Luigi, benvenuto! Vado a dare un'occhiata al sito.

    Baci Giovanna

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