sabato 14 novembre 2009

Treccia lievitata




Week end tipicamente autunnale, grigio, freddo, forse neanche tanto, ma quel giusto che invoglia a stare a casa, e coccolarsi col tè, un buon libro e un dolcetto.
Questo nel mondo della fantasia, nella realtà, da stamattina non ho fatto altro che pulizie, e cucinare.
Il tè l'ho bevuto tra una faccenda e l'altra, il libro, l'ho finito, ma giusto perchè mi mancavano poche pagine e proprio non volevo rimandarne la lettura.
E il dolce? La treccia lievitata, in bella mostra nella foto? L'ho preparata qualche sabato fa, ma sarà la magia della foto, ancora mi sembra di sentirne l'odore e il sapore....

Per dirla tutta, questo è il primo momento di relax...
La treccia del post di oggi, è una ricetta di Giallo Zafferano, arrivata tramite e-mail, nella newsletter quotidiana. La ricetta, anche per il basso contenuto di burro, mi ha subito conquistata, e detto fatto l'ho preparata.
Risultato? Un dolce buonissimo, soffice, fragrante, profumato e molto leggero.
Divorato in un attimo, ma quello che è rimasto, il giorno dopo era ancora soffice e fragrante.
Una treccia che sicuramente rifarò, aggiungendo all'impasto frutta candita, o cioccolato.
Rispetto alle indicazioni di GZ, il tempo di cottura è stato di circa 20 - 25 minuti,rispetto ai 40, riportati nel sito.




Treccia lievitata

ingredienti per 6 persone

Ingredienti per l'impasto

300 g. di farina,
40 g. di burro,
80 ml di latte,
25 g. di lievito di birra,
la scorza di mezzo limone,
1 pizzico di sale,
2 uova piccole,
1 bustina di vanillina,
50 g. zucchero,

per la ricopertura:


1 uovo,
40 g. di zucchero in granella,

Fate intiepidire il latte quindi versatelo in una ciotolina, unite lo zucchero, aggiungete il lievito di birra sbriciolato, quindi mescolate il tutto con un cucchiaino.
Lasciate riposare il composto in un luogo tiepido (per circa 10 minuti) fino a quando vedrete comparire della schiuma in superficie . Versate la farina setacciata in una ciotola, fate una conca nel centro e unite il composto di latte e lievito; fate fondere il burro e aggiungetelo alla farina.
Sbattete le due uova e unitele agli ingredienti nella ciotola assieme alla scorza grattugiata di mezzo limone, alla vanillina e al sale. Per mezzo di un mestolo cominciate ad amalgamare gli ingredienti , poi trasferite il composto su di una spianatoia e impastate bene fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo che lascerete lievitare in una ciotola infarinata e coperta da un canovaccio pulito in un ambiente tiepido e privo di correnti d’aria per almeno un’ora. Quando l’impasto avrà raddoppiato il suo volume disponetelo su di una spianatoia lavoratelo qualche minuto per farlo rinvenire e poi dividetelo in tre parti di uguale peso (circa 200 gr l’uno).
Con ognuna di queste parti formate un bastoncino della lunghezza di circa 35 cm, che intersecherete formando una treccia saldata alle estremità .
Disponete la treccia sopra una teglia foderata con carta forno, copritela con un canovaccio pulito e lasciatela lievitare per mezz’ora, dopodiché spennellatela con l’uovo sbattuto, cospargetela con la granella di zucchero e infornatela in forno già caldo a 170° per 25 minuti circa (comunque fino a che la superficie sarà ben colorita).




Ho abbinato un tè nero, al gusto di gelsomino, rosa e mandarino

10 commenti:

  1. che meraviglia... voglio provarla anch'io!
    buon w.e.

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  2. Che bella treccia tocciarla sul latte mmmm

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  3. Giovanna è meravigliosa, lievitata splendidamente...per quanti giorni si è conservata?
    Io a volte preparo questi dolci, ma il giorno dopo divengon già duretti...questa mi sembra supersoffice, te la copio

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  4. immagino il profumo e la morbidezza...mmmm..è perfetta!

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  5. (^_^) ciao Giovanna ,ottima per la prima colazione e per gli spuntini ...magari quelli nel cuore della notte (-_^) un abbraccio e buon weekend ♫♫♫

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  6. Quando vedo brioches e soprattutto trecce brioches il profumo lo sento per davvero. Qui sembra anche di poterne toccare con mano la morbidezza, bel lavoro Giovanna!

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  7. Soffice, dolce e davvero ben riuscita!!
    bacioni

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  8. Betty, grazie.

    Nuvoletta, grazie.

    Simo, grazie. l'ho preparata il sabato, e il lunedì mattina, era ancora molto morbida.

    Federica, grazie.

    Maya, grazie. Che belli gli spuntini notturni...

    Marsettina, grazie.

    Tania, grazia.

    Manu e Silvia, grazie.

    Baci Giovanna

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  9. Bellaaaaa, che brava che sei stata.E' sicuramente buonissima, vedro' di provarla!!

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