venerdì 19 marzo 2010

Tortini di spinaci e ricotta

Tortini di spinaci e ricotta con patate al forno

In questi giorni un noioso, e doloroso, stiramento muscolare mi ha tenuta lontana dal blog.
Oggi, l'ortopedico mi ha diagnosticato una sorta di lacerazione del muscolo, con tanto di bendaggio e prescrizione di riposo, per almeno un'altra settimana.
Che noia! E' vero che se ben utilizzato l'ozio può risultare molto creativo.
E' vero che mi piace leggere, e finalmente, ho un po' di tempo per farlo tranquillamente, bevendo il tè senza dover sempre correre.
Però, è altrettanto vero che stare tanti giorni fermi non è piacevole, il dolore è insistente, e la voglia di fare qualcosa, una passeggiata, cucinare, esplode e sta diventando incontenibile.

E a proposito di libri, non credevo che potesse interessare, ma nel post precedente ho scritto di aver messo da parte il libro che stavo leggendo per aggiornare il blog, ebbene, mi sono arrivate alcune e-mail nelle quali mi chiedevano che libro stessi leggendo.
Il libro in questione era, perchè nel frattempo l'ho finito, Rimini di Pier Vittorio Tondelli.
Oggi, lo scrivo direttamente, ho iniziato la rilettura di Anna Karenina di Tolstoj, un libro che amo profondamente.

Ma tornando all'altro libro, Rimini, pur non essendo il miglior libro di Tondelli, almeno per me resta Camere separate, è molto interessante.
E' una storia corale, nella quale vengono narrate, senza mai intrecciarsi, le storie di una serie di personaggi: il giornalista giovane e ambizioso, giunto a Rimini per dirigere "La pagina dell'Adriatico", quella di una antiquaria tedesca Beatrix, arrivata a Rimini per rintracciare la sorella scomparsa. La storia di Bruno May, uno scrittore fragile e tormentato.
E altre che fanno da contorno.
Ma la vera protagonista è la città di Rimini, con i suoi alberghi, le sue discoteche, il suo divertimentificio.
Il libro scritto nel 1985 l'ho trovato, anche in questa rilettura, di stringente attualità.
Il modo di intendere il giornalismo. Il mondo dell'edilizia. La cementificazione selvaggia.


Tortini di spinaci e ricotta con patate al forno

Tornando al tortino, avevo comprato una quantità industriale di spinaci, per preparare non mi ricordo più cosa.
Nel frattempo avevo cose più urgenti da fare e gli spinaci sono rimasti in frigo, e non volendo preparare la solita verdura lessa, ho pensato a questi tortini.
In pratica è una rivisitazione del sempre gradevole binomio ricotta e spinaci. Accompagnato da croccanti patate al forno.
Il risultato è stato un piatto unico, saporitissimo e graditissimo. Nel quale le note calde delle spezie quali la noce moscata e il pepe, facevano da contrasto a quello delle erbe aromatiche.

Tortini di spinaci e ricotta con patate al forno
Tortino ricotta e spinaci

ingredienti per due tortini:

350 g. di spinaci,
100 g. di ricotta,
2 cucchiai di parmigiano grattugiato,
1 uovo,
600 g. di patate,
1 porro,
olio extravergine di oliva,
noce moscata,
salvia,
rosmarino,aceto bianco,
sale,
pepe.

Per la preparazione delle patate cliccate
qui. Intanto tagliate il porro a rondelle e fatelo stufare in 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva e un dito di acqua. In tutto ci vorranno circa cinque minuti.
Unite gli spinaci precedentemente lavati e scottati, fateli asciugare bene, amalgamandoli col porro stufato, per 2 - 3 minuti, sulla fiamma non troppo forte.
Fate raffreddare il composto di porri e spinaci, poi unite l'uovo, la noce moscata, il sale, il pepe, la ricotta, il parmigiano grattugiato, salvia e rosmarino tritati finemente.
Amalgamate bene, poi ungete delle teglie monoporzioni adatte alla cottura in forno, ricopritele con la carta forno, ungete ancora ponete in ognuna la metà del composto di ricotta e spinaci.
Cuocete a 200° per circa 20 minuti. Servite con le patate al forno, condite con salvia e rosmarino e leggermente salate.
Vi consiglio di preparare prima i tortini, mentre si intiepidiscono preparate le patate.


Tortini di spinaci e ricotta con patate al forno

Come vino ho abbinato una Ribolla gialla.

12 commenti:

  1. Ciao tesoro, sono felice di risentirti e di sapere che i momenti peggiori sono passati! Porta ancora pazienza per un'altra settimana. Lo so, è noiosissimo essere costretti a stare immobili e non poter fare ciò che ci piace! L'unica cosa da fare è immergersi nella lettura. "Rimini" non l'ho ancora letto, "Anna Karenina" è meraviglioso e lo rileggerei anch'io molto volentieri.
    I tuoi tortini sono unici! Saporiti, aromatici e ben speziati! Mi segno la ricetta. Perdonami se mi sono dilungata. Un bacio e carissimi auguri di pronta guarigione

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  2. Ciao Giovanna, spero che il tuo problemino muscolare guarisca in fretta ma (per vedere sempre il lato positivo delle cose!) ora pensa a concederti un bel pò di sano riposo, pieno di letture e relax.
    I tuoi torini sono un'idea carina, veloce e semplice per rivisitare gli spinaci associati alla ricotta. Mi piace tutto quanto sia "in forma" e gli spinaci li adoro, quindi... ricetta copiata. Un abbraccio e a presto. Deborah

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  3. Ehi mi raccomando...tieni duro, cerca di star a riposo...anche se è dura.. e ti capisco!!! :)

    Belli sti tortini, spinaci e ricotta è un connubio apprezzatissimo!:)

    baci
    Terry
    http://crumpetsandco.wordpress.com/

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  4. Buoni questi tortini...con quelle patate di contorno poi, sono squisitissimi!!! un bacione

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  5. Cara, mi dispiace per il tuo strappo...
    spero stia meglio oggi ^_^
    grazie per la descrizione panoramica del libro...
    tortino ricco e squisito...
    baci e buona guarigione!

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  6. Grazie per la tua cortese visita, il tuo tortino è profumatissimo, ricco e pieno di sapori... certo il rilassamento forzato annoia, speriamo che tuuto si metta a posto al più presto, se ti fa piacere ritorna da me ti giro il premio dolcezze di primavera che troverai nel post con vero piacere, ciao e buon week end.

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  7. Mi spiace davvero tanto per il tuo problema muscolare...cerca di riposare e ti auguro di rimetterti quanto prima...
    ottimo il tuo tortino, purtroppo per mia figlia con gli spinaci c'è davvero poco da fare..sigh..
    Un caro abbraccio

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  8. Ma che mi combini? Mi distraggo un attimo e ti ritrovo fasciata!
    Ti auguro una buona e veloce guarigione, di solito il riposo "forzato" arriva quando inconsapevolmente abusiano del nostro corpo, forse tu non te ne accorgevi, ma lui aveva bisogno di pausa e se l'è presa. Quindi buon riposo, buona rilettura e continua a delizirmi con le tue ricette che mi piacciono tanto.
    Baci Alessandra

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  9. Ciao, mi dispiace sapere che non stai troppo bene. Anche a me è capitato qualche anno fa di dover stare per un lungo tempo a riposo, all'inizio davvero puo' essere faticoso, ma siccome come te ho il grande amore per i libri, ho impiegato il mio tempo in una lettura continua. E' stato davvero piacevole non dover altri "pensieri" e non dover correre, ma leggere e basta. Rilassati e goditi questo breve riposo.

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  10. Giovanna quanto mi dispiace per quello che è successo! Come non capirti, uno stop breve lo si sopporta ma poi ci si stanca però tu no, resisti che tanto si sa, il tempo vola e presto tutto sarà passato!
    Questo tortino, oltre ad essere buono, fa anche la sua bella figura! Ti abbraccio.

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  11. Interessantissimo questo tortino di spinaci con la ricotta... cremoso, sano e buono! e interessante anche il discorso sul libro che hai letto... "Rimini" credo entrerà presto a far parte della mia lista dei desideri su ibs... ciao ciao
    Vale

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  12. Cara Lady grazie! Anna Karenina mi sta facendo molta compagnia, e di tanto in tanto mi preparo una tazza di tè.

    Deborah, grazie davvero! Così sto facendo, leggo, mi rilasso, bevo il tè, per fortuna ho il portatile e aggiorno il blog...

    Terry, grazie di cuore!

    Luciana, grazie!

    Gaia, grazie di tutto, sei carinissima!

    Max, grazie! Il premio è graditissimo, peccato che qui a Milano la primavera si fa attendere.

    Simo, grazie! Anch'io da bambina non li amavo particolarmente, poi crescendo...pensa che un giorno li adorerà!

    Alessandra, grazie del commento gentilissimo e simpaticissimo. Comunque sto già progettando una serie di ricettine, tra un capitolo del libro e una tazza di tè...

    Sally grazie! E' proprio quello che sto facendo. Leggo, leggo, scrivo, e bevo tè.

    Tania grazie, come ho detto leggo molto e comunque mi rilasso. Certo ho voglia di mettere le mani in pasta....

    Vale, grazie! A me piace tanto parlare dei libri che leggo e amo.

    Baci Giovanna

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