lunedì 26 aprile 2010

Pane di grano duro

Pane di grano duro

In relazione allo scorso post, ho notato dai vostri commenti, e dalle e-mail che mi sono arrivate, che per la maggior parte di noi, il tempo è un autentico lusso.
Anche per il pane postato oggi ci vuole tempo. Il tempo di preparare la biga, che in realtà è abbastanza veloce, quello della lievitazione della stessa, e la preparazione dell'impasto per il pane.
Anche questa ricetta, l'ho vista nel corso sul pane fatto presso la Scuola de La Cucina Italiana, in questo caso, invece del poolish, è stata utilizzata la biga, una sorta di proto lievito madre, che rende il pane più aromatico e saporito.
La biga, inoltre, rende il pane più leggero, e allo stesso tempo più fresco per diversi giorni.

venerdì 23 aprile 2010

Frittata di patate

Frittata di patate e rosmarino

La rivista La Cucina Italiana, oltre, ovviamente alle ricette, ha una serie di rubriche, tutte molto interessanti.
Una di queste è l'intervista fatta ad un persona famosa, privilegiando pittori, scultori, musicisti, artisti in generale.
Le domande, mese dopo mese sono sempre le stesse, e le mie preferite sono: "qual'è il tuo primo ricordo legato alla cucina?", l'altra: "qual'è la tua idea del lusso?".
La prima mi piace perchè, il ricordo, l'emozione legata ad un piatto è indice di tanti fattori: le radici, la cultura, il luogo di nascita, il ricordo di un familiare, una giornata speciale e così via.
Se la domanda venisse posta a me, senza esitazioni, risponderei gli
gnocchi alla sorrentina.
E' il piatto che mia madre mi preparava per il mio compleanno, quando voleva rendermi felice, per rendere festosa una giornata qualunque.
La risposta relativa all'altra domanda, almeno per me, è ancora più semplice, per me il lusso, il vero lusso è il tempo.
Certo, non sono insensibile ad un bel vestito, ad un mobile per la raccolta delle mie tazze da tè, e potrei continuare a lungo.
Ma il vero lusso, per me, sarebbe potermi dedicare a tutte le cose che mi piacciono, con maggiore frequenza, senza fretta, senza dover sempre correre.
Leggere tranquilamente per ore, giocare col mio gatto, fare colazione con calma con mio marito, passeggiare, girare, fotografare, e cucinare tutti i giorni con tranquillità.

lunedì 19 aprile 2010

Degustazione di tè bianchi

Tè bianchi

La settimana scorsa ho partecipato ad un'altra degustazione di tè. Questa volta l'oggetto erano i tè bianchi, molto rari e pregiati.
La degustazione, al pari delle altre si è svolta presso la Scuola de La Cucina Italiana, guidata dall'esperta di tè, Sig.ra Barbara Sighieri.
I tè bianchi, spesso erroneamente classificati come una sottofamiglia dei tè verdi, rappresentano una famiglia a se.
Già nel 1107, in Cina, nel Fujian si parlava di tè bianchi.
Le zone di produzione di questi meravigliosi tè sono, il Fujian, lo Yunnan e lo Zhejiang.
Mentre i migliori tè bianchi, dai quali provengono anche i primi tre degustati, derivano dai cultivar, Big White, Small White e Narcisuss.
Si raccolgono, manualmente, una volta all'anno, in primavera.
La tipologia di raccolta delle foglie, unitamente alla loro qualità, in pratica per un tè bianco si raccoglie solo la gemma - la parte più pregiata del tè - e le prime due foglie, ne determina la rarità, la pregiatezza e l'alto costo.
Spesso, per non rovinare e ossidare le foglie col sudore, si utilizzano solo le unghie.
Si racconta che in passato, il raccolto veniva eseguite da ragazze vergini, in guanti.

mercoledì 14 aprile 2010

Polpettine di ricotta con contorno di broccoli al vapore

Polpettine di ricotta con contorno di broccoli al vapore

Non finirò mai di decantare la versatilità della ricotta.
Ottima gustata in purezza, elemento principe di moltissimi dolci del Sud Italia, giusto per indicarne un paio, i cannoli alla siciliana e le sfogliatelle napoletane, e potrei continuare a lungo, deliziosa nelle preparazioni salate.
Queste polpettine sono nate proprio da queste considerazioni.
Ovvero, mentre ero in fila al banco gastronomia, ed avevo molta fame, lo so, momento pessimo per fare la spesa, mi sono lasciata tentare da vari tipi di ricotta, e detto fatto, mi sono trovata nel frigo, un bel pò di ricotte da smaltire.

E poichè non amo avere il frigo stipato di ingredienti deperibili, con qualche fetta di prosciutto crudo da consumare, qualche erba aromatica, un pizzico di spezie e un pò di fantasia, ho preparato queste polpettine.
Deliziose! Le erbe aromatiche, nello specifico salvia e rosmarino, hanno profumato le polpettine e la noce moscata e l'uva passa hanno regalato una nota calda.
Inoltre la cottura in forno le ha rese leggere.
I broccoli cotti al vapore, e conditi con un filo d'olio extravergine hanno completato il piatto.

lunedì 12 aprile 2010

Carciofi ripieni

Carciofi ripieni con uva passa e pinoli

Rieccomi qui, dopo qualche giorno di pausa.
Pausa trascorsa in relax sul lago di Garda, pigramente in giro. Ho cucinato poco, alla fine non ho preparato neanche più il casatiello, una delle preparazioni pasquali che maggiormente amo, in pratica la pasta del pane, condita con lo strutto, anche se io uso l'olio, e farcita con formaggi, salumi e insaporita da tanto tanto pepe.
In compenso mi sono rilassata, ho letto, ho girato un pò, e mi sono sbizzarita a fotografare.