giovedì 17 marzo 2011

...150 anni! Auguri Italia!


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La pizza margherita,
Leonardo da Vinci,
La Mole Antonelliana,
La Costiera Amalfitana,
Vittorio Gassman,
Il risotto alla milanese,
Luigi Pirandello,
I trulli di Alberobello,
Massimo Troisi,
Alessandro Manzoni,
Il lago di Garda,
Il Colosseo,
Mario Monicelli,
La Torre di Pisa,
Il vino Barolo
Il gorgonzola,
Totò,
Le quattro stagioni di Vivaldi,
Ugo Foscolo,
Il Duomo di Milano,
Dario Fo,
Grazia Deledda,
La parmigiana di melanzane,
Fabrizio De Andrè,
Palazzo Vecchio,
Il radicchio,
Carlo Goldoni,
Le gondole,
O' Sole mio,
Il parco Nazionale D'Abruzzo,
L'Infinito,
Il parmigiano reggiano,
La Reggia di Caserta,
Le orecchiette,
Giuseppe Verdi,

I faraglioni di Capri...

....e la lista potrebbe continuare ancora molto a lungo. Una lista di letterati, musicisti, luoghi, cibi, prodotti che rendono grande e importante la nostra nazione. L'Italia.
Una lista senza barriere regionali.


Sono sincera, non intendevo scrivere un post per celebrare i 150 anni dell'Unità d'Italia, non perché disdegnassi questa data così importante, o perché volessi distinguermi, semplicemente non pensavo fosse necessario.
L'Unità d'Italia è stata proclamata 150 anni fa. 
Sarebbe stato bello, normale, ovvio festeggiare questa data con il rispetto che meritano le grandi ricorrenze. 
Ricordare gli uomini che per l'Unità d'Italia, non esitarono a combattere, perdendo la vita in una causa nobile, nella quale credevano profondamente.

Invece, sono mesi che polemiche, critiche, voci non troppo fuori dal coro, sembrano mettere in discussione quello che dovrebbe essere per tutte le persone di buon senso, un dato acquisito: l'Italia è una nazione. Unita. Non più frammentabile. Senza barriere regionali.

Allora, quell'Inno nazionale, la bandiera tricolore, assumono un significato simbolico, che va oltre il simbolismo che dovrebbero rappresentare.
Cantare l'Inno nazionale, non è così scontato, se ci sono italiani che rifiutano di farlo.
Sono convinta che le differenze siano importanti. Distinguono. Caratterizzano. Sottolineano. Uniscono. Ma non dividono.

Focaccine al farro, con pomodori secchi

Per questa giornata, per i motivi suddetti, non ho preparato una ricetta particolare. Una ricetta che inneggiasse al tricolore.

Ma l'Italia è una nazione talmente ricca di ricette tipiche, dal risotto alla milanese alla cassata siciliana, dalle orecchiette pugliesi alle sarde in saor, che ogni preparazione è un inno alla nostra italianità.
Così ho pensato di festeggiare questa giornata con la focaccia. Ogni regione ha una ricetta tipica di focaccia, pizza, pane. Accompagnata dalle olive, un altro simbolo gastronomico italiano e dal pecorino, formaggio diffusissimo e tipico di molte regioni italiane, mi sembra un piatto semplice, sincero, genuino, tradizionale e trasversale.

Ho abbinato un vino. Rosso. Bianco. Rosato. Non importa. Quello che conta è festeggiare.
Buon compleanno Italia!

Focaccine al farro, con pomodori secchi

Per 14 focaccine:

200 g. di farina 00,
100 g. di farina di farro,
4 pomodori secchi sott’olio,
½ cucchiaio di malto,
18 g. di olio dei pomodori secchi,
20 g. di olio extravergine di oliva,

20 g. di lievito di birra,

9 g. di sale fino.

Impastate tutti gli ingredienti e fate riposare fino a quando l’impasto sarà raddoppiato. Quindi, lavoratelo brevemente, stendetelo e con un coppapasta ricavate le focaccine. Disponetele su una teglia ricoperta di carta forno spennellata con olio.
Pennellatele con un’emulsione ottenuta con 20 g. di olio extravergine di oliva e 40 g. di acqua. Formate delle fossette con le dita. Fate lievitare per 30 minuti, cospargetele di sale grosso e cuocetele in forno preriscaldato a 200° fino a quando saranno dorate. Appena sfornate, spennellatele ancora con l’emulsione.

Focaccine al farro, con pomodori secchi

Ho abbinato il vino.

19 commenti:

  1. Sei riuscita ad esprimere perfettamente quello che è anche il mio pensiero. Si dice "il mondo è bello perchè è vario"...l'Italia è bella per le sue diversità, diversità che non dividono (hai detto bene) ma uniscono e caratterizzano. Meravigliosa sempre la focaccia, ma con pomdori secchi e farina di farro mi prendi davvero per la gola. Un bacione cara, buona serata

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  2. Hai scritto un bellissimo post davvero.. e favolosa anche la ricetta delle focaccine.. che con i pomodori secchi sono ottime (ci ho fatto il pane tempo fa).. un bacio :-)

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  3. Eh si ci sono aspetti più o meno positivi da ricordare in questo giorno di festa per il nostro Paese. E ci sarebbero un bel po' di critiche da fare....ma almeno oggi...cerchiamo di non pensarci e, per quanto possibile, di festeggiare tutti uniti il nostro compleanno, che dici?
    Buonissime queste focaccine, con i pomodori secchi ci piacciono molitssimo!
    baci baci

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  4. Federica, grazie! Da quello che leggo e sento è un pensiero, il nostro, molto diffuso.

    Claudia, grazie! I pomodori secchi regalano quel tocco in più!

    Manuela e Sivia, grazie! Completamente d'accordo. Festeggiamo.

    Baci Giovanna

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  5. Ottimo post ,Giovanna, e ottima ricetta da provare....Buon proseguimento!!!!!!

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  6. Un bellissimo post...complimenti.


    ciao

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  7. ...che bel post mia cara!
    Se porto i miei dolcini, tu mi accetti a pappare le tue focacce?
    Ahahahah, arrivo con un bel vinello tutto italiano...
    bacioni

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  8. Viva la diversità, un'immensa ricchezza da cui tutti possiamo attingere. Dovrebbe essere considerata una fortuna.
    Festeggiamo con queste deliziose focaccine...e un buon bicchiere di vino! Alla salute...è proprio il caso di dirlo :D
    Un bacione

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  9. Cara, complimenti per il bellissimo post! Le tue stupende parole arrivano dritte al cuore!!! Queste focaccine con i pomodori secchi devono essere strepitose!!! Bravissima come sempre!!! Un abbraccio

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  10. un post davvero eccezionale, ricco di significato, non potevi esprimere meglio i tuoi sentimenti, che credo siano anche quelli di quella parte d'Italia ancora sana.

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  11. Bel post, non poteva mancare a te e ame di leggerlo... Ottima la focaccia, molto bene accostata negli ingredienti...Buona giornata a presto e grazie...

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  12. Mari e Fiorella, grazie!

    Alice, grazie!

    Simo, grazie! Certo, vieni pure.

    Viola, grazie! Si la diversità è vita! Alla salute anche a te!!!

    Lady, grazie! Sei molto gentile!

    Valerio, grazie! Hai ragione, i sentimenti espressi, sono ampiamente condivisi. Stamattina facevo un giro nei vari blog, e leggevo cose simili.

    Max, grazie! Con i nostri prodotti, è facile fare buoni abbinamenti.

    Baci Giovanna

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  13. al posto del solito pane,queste focaccine sono perfette!

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  14. Non potevi scegliere un cibo più rappresentativo della nostra nazione, cara! Focaccia, pasta o pizza... ed ecco comparire il nostro tricolore! :-D Un italianissimo abbraccio ;-)

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  15. Mi fa molto bene leggere il tuo elenco...
    anche perchè il mio post in proposito è decisamente più amaro.
    E la scelta della focaccia è perfetta. Quale regine non ha la sua variante?

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  16. Carpe Diem, grazie!

    Lucia, grazie! Cibi rappresentativi e buoni.

    Parentesi Culinaria, grazie! Ho letto il tuo post. Molto bello.

    Baci e buon fine settimana

    Giovanna

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  17. Cara Giovanna che bel post, carico di senso pieno e non fatto di bandiere sventolate per un giorno e riposte per altri 150 anni!

    Immagino fantastiche le tue focaccine!

    Un abbraccio e buon weekend!

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  18. Giovanna, hai scritto un post bellissimo come è tuo solito, la ricetta delle focaccine non è da meno......brava come sempre!
    Un abbraccio! Alda e Mariella

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  19. bella l'idea della focaccia!
    semplice e tutti ne hanno una :)
    quante cose in comune abbiamo, sto appunto leggendo un libro sull'identità culinaria italiana...e c'é chi ancora vuol suddividere...
    buon we!

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