lunedì 30 aprile 2012

Crostata alla confettura di fragole e fragoline di bosco

...profumo di vaniglia

Crostata alla confettura di fragole e fragoline di bosco

Si può preparare una ricetta per molti motivi, nel caso delle crostata di oggi di motivi ne avevo due, entrambi golosi. volevo usare la confettura fragole e fragoline di bosco della Rigoni di Asiago. Non appena l'ho ricevuta, vincendo la tentazione di mettere il cucchiaino nel barattolo e finirla, considerata la mia passione per i frutti di bosco, fragoline in primis, ho resistito, al pensiero di gustarla in una crostata.
Il secondo motivo, forse strano, o forse no, era la voglia di sentire sprigionare dal forno l'aroma di un dolce alla vaniglia.
Non un profumo persistente, di quelli così forte da sembrare artificiali, ma una fragranza leggera, appena percettibile.
Ora non è che dobbiamo scomodare i "nasi di Grasse", ma credo sia chiaro. Profumo di dolce, crostata, fragole e un leggero aroma di vaniglia.
Risultato che ho ottenuto, mettendo nell'impasto della pasta frolla, i semi estratti dal baccello di vaniglia.

giovedì 26 aprile 2012

Smoothie alle fragole

Smoothie alle fragole

Ieri mattina, dopo tanto tempo, ho provato la piacevole sensazione di avere una giornata da dedicare a me senza dover correre, fare mille slalom, fra i vari impegni.
Giusto per fare un esempio, martedì, dopo il lavoro, mi sono fiondata al supermercato, un po' per necessità, avevo bisogno di frutta e verdura fresca, un po' per gratificarmi con una bella cenetta dopo una giornata non proprio "easy" e all'uscita, mi ha accolto una bella pioggia con relativa grandine. Yahoo!

lunedì 23 aprile 2012

Pollo al timo con contorno di patate alla feta

Pollo al timo con contorno di patate alla feta


Vivere l'attimo! A volte ci soffermiamo sull'insieme perdendo di vista il dettaglio, come dice un detto inglese: "guardare la foresta e non vedere l'albero".
A volte, invece, è proprio un piccolo albero, neanche il più bello della foresta a regalarci frescura in un giorno di sole o riparo in uno di pioggia.
Insomma, sembra che stia facendo il trito e ritrito discorso che la felicità è nelle piccole cose, cosa ovvia, ma, della quale sono convinta.
Ma, la felicità, o la serenità, non sta solo nei piccoli avvenimenti, ma secondo me sta nel capire quando stiamo vivendo l'"attimo felice", altrimenti rischiamo di farcelo sfuggire e capire solo dopo l'importanza e la serenità che quel momento ha rappresentato per noi.
Tranquilli, vi risparmio la lista, altrimenti rischierei di banalizzare un discorso che già di suo potrebbe esserlo, o forse lo è...

venerdì 20 aprile 2012

Insalata con le fragole

Insalata con fragole, rucola e ciliegine di mozzarella

Ricetta semplice e veloce, anzi più che una ricetta una semplice idea, ottima per assaporare appieno il sapore delle fragole in un piatto salato.
Come sapete, pur non amando alla follia la frutta, quella estiva, in particolare modo i frutti di bosco, mi piace tantissimo.
Comunque, indipendentemente dalla stagione, mi intriga il sapore della frutta nei piatti salati.

mercoledì 18 aprile 2012

Aggiungi un pasto a tavola


Ebbene si, non ho scritto pasto invece di posto e non mi sto riferendo alla celeberrima commedia di Garinei e Giovannini: "Aggiungi un posto a tavola", ma ad un'importante iniziativa nata dalla collaborazione tra il Comune di Milano e Identità Golose.
Aggiungi un pasto a tavola è il progetto che partirà giovedì 19 aprile e continuerà fino a sabato 21,  teso alla riqualificazione dei mercati comunali milanesi.
Il mercato in questo caso assume molteplici sfaccettature. Da un lato un luogo dove acquistare prodotti di altissima qualità, come quello di Wagner, dove è presente una notevole offerta di pesce e formaggi di grande livello.
Dall'altro un importante luogo di aggregazione, simbolo del quartiere.
Per l'iniziativa: "Aggiungi un pasto a tavola" sono stati coinvolti cinque mercati: Mercato Wagner, Mercato Ticinese in piazza XXIV Maggio, Mercato Morsenchio di Largo Guerrieri Gonzaga, Mercato Ca' Granda in via Moncalieri e Mercato Prealpi, ad ognuno dei quali è stato idealmente abbinato uno chef, protagonista dell'alta gastronomia milanese: Viviana Varese, Aimo e Nadia Moroni, Davide Oldani, Pietro Leeman e Carlo Cracco, che per l'occasione hanno ideato un menù di tre portate.
Ulteriori informazioni circa la composizione del menù, le potete leggere su questa pagina.

Lo scopo dell'iniziativa è duplice; da un lato dimostrare come con un budget contenuto, 20 €, sia possibile fare una spesa per un pranzo di tre portate per quattro persone, nel rispetto della stagionalità e della qualità.
Dall'altro, il progetto è teso alla solidarietà, in quanto, per ogni prodotto acquistato, donando un euro si riceve in cambio un bollino.
Con cinque bollini, recandosi presso gli appositi banchetti dei volontari, si riceve la borsa del Comune di Milano, il ricettario per realizzare le ricette ideate dagli chef e una copia del primo numero de La Cucina Italiana nonché il numero attuale.
Il contributo di un euro servirà per acquistare prodotti alimentari che verranno donati, dalle associazioni di volontariato di zona, ai cittadini più bisognosi.

Per Paolo Marchi, fondatore e curatore di Identità Golose tutto è partito da "Oltre il mercato", il tema del Congresso 2012.
Ai cinque chef presenti alla conferenza stampa è stato chiesto se avessero avuto difficoltà nel fare la spesa con un budget contenuto.
Per Carlo Cracco, ristorante Cracco, la difficoltà non sta nel budget, ma nel far comprendere il plusvalore aggiunto dalla lavorazione.
Viviana Varese, ristorante Alice, ha affermato che, con la partecipazione al progetto,  le è piaciuto valorizzare i mercati, luogo di cibo eccellente. "E' importante far capire che per un buon spaghetto possono bastare acciughe e noci".
Alessandro Negrini, chef di Aimo e Nadia, ci ha ricordato il motto del suo capo: "Mangiare bene non significa essere ricchi".
Pietro Leeman, ristorante Joia, invece, ha affermato di avere avuto qualche difficoltà in quanto le verdure non sono così economiche come sembra. Inoltre, ha precisato che il compito del venditore non è andare incontro alle richieste del cliente, tipo le melanzane a dicembre, ma orientarlo verso un concetto di stagionalità e, laddove possibile, di territorialità.
Per Davide Oldani, ristorante D'O, dev'essere la stagione a guidare il prezzo di un prodotto.
Alfredo Zini, il presidente di FIPE, ha affermato che i ristoranti svolgono una funzione di presidio del territorio.
Anna Prandoni de La Cucina Italiana, ha ribadito i concetti di qualità e stagionalità della materia prima, che sono alla base della rivista, 
Paolo Marchi ha ricordato che l'iniziativa di giovedì è solo la prima.

Intanto, mentre leggo la bellissima copia del primo numero de La Cucina Italiana, immergendomi nell'atmosfera del dicembre 1929, l'anno di fondazione della rivista, sto già preparando la lista della spesa, che farò sabato, quando andrò in uno dei mercati.
Con la macchina fotografica, il taccuino, ma soprattutto con grandi sporte di juta, per essere anche green, da riempire con tante delizie, di stagione, of course!

Giovanna

martedì 17 aprile 2012

Riso Venere con calamari ripieni ai piselli

Riso Venere con calamari ripieni ai piselli


In questo periodo, sui banchi del mercato è primavera. Sabato ho fatto un giro al mercato e ho trovato asparagi, piselli, fragole, piante aromatiche, coltivate in zona, non prodotti di serra, che ho acquistato con l'intenzione di preparare piatti semplici, poco elaborati, tesi ad esaltare la bontà della materia prima.
Ovviamente anche nella stagione fredda scelgo con molta cura i prodotti, ma in queste ultime settimane, sento l'esigenza di alleggerire ulteriormente i piatti.
Quindi tanto pesce, paste condite con verdure di stagione, erbe aromatiche per insaporire.
Peraltro, gli asparagi, la barba di frate, i piselli, le fragole, si trovano per un periodo così limitato, che non appena è stagione ne approfittto per fare delle vere scorpacciate.

sabato 14 aprile 2012

Pollo al forno allo zenzero e risotto alle mandorle

Pollo al forno allo zenzero e risotto alle mandorle


In questi giorni, sarà che ho avuto tante cose da fare, sarà che c'è stata la Pasqua, ma mi sembra di correre sempre, senza trovare il tempo di soffermarmi a fare con calma tante cose, blog compreso.
E' anche vero, che sto leggendo tantissimo; dopo Anna Karenina e un libro di Marcela Serrano, una scrittrice cilena che amo molto, mi sono tuffata in Guerra e Pace e ne sono stata fagocitata.

mercoledì 11 aprile 2012

Torta pasqualina

Torta pasqualina o torta pazientina?

Torta pasqualina con erbette e ricotta

Giornate uggiose, ventose. Lo scorcio di primavera dei giorni scorsi ha ceduto il posto al freddo e alla pioggia.
La Pasqua è arrivata ed è passata ed io quasi non me ne sono resa conto. Ma di solito, mi accade tutti gli anni.
Quest'anno, poi, il mio minimalismo è stato più accentuato del solito. Rispetto agli altri anni, siamo rimasti in città, non andando al lago. Sia io che mio marito desideravamo trascorrere del tempo senza riempirlo di impegni, viaggi, ore di macchina.

venerdì 6 aprile 2012

L'Aquila Vive!

L'Aquila Vive!

Il 6 aprile di tre anni fa, l'Aquila e la sua provincia, furono devastate da un terremoto che in un attimo distrusse edifici, case, città, vite umane.
Ma non distrusse la speranza. 
Nonostante il pianto, il dolore, le macerie, gli abruzzesi, da subito si sono rimboccati le maniche e hanno iniziato a ricostruire.
Nei giorni che seguirono il terremoto, l'attenzione sull'Abruzzo da parte dei mass media fu, giustamente, molto alta.
Poi, mano a mano è scemata.

giovedì 5 aprile 2012

Mini casatielli

Mini casatielli con prosciutto cotto, provolone piccante e uova sode

Tradizione? Innovazione? Né l'una e né l'altra, soltanto voglia di preparare una pietanza napoletana, tipica pasquale, alleggerendola un po'.
Come ho scritto più volte, pur amando moltissimo la cucina regionale, ed essendo legata alle tradizioni gastronomiche della mia città d'origine, non sono una fanatica del "pranzo tipico" pasquale, natalizio e così via.
Anzi a dirla tutta, non sono proprio legata all'idea del "pranzo" in generale. Se ho voglia di una cosa, la cucino in qualunque periodo dell'anno, senza aspettare la ricorrenza specifica.

lunedì 2 aprile 2012

Insalata bistrot

...ispirata da "Stagioni" di Donna Hay

Cipollotti

Giornate un po' così, sospese. Una serie di cose da fare, un turbinio di pensieri e tanta voglia di dedicare del tempo alle persone care, alla lettura e al tè, senza fare molto altro.
Tra una conversazione e un capitolo di Anna Karenina, ho sfogliato e "leggiucchiato" il bellissimo libro di Donna Hay "Stagioni".