mercoledì 27 febbraio 2013

Frittata di maccheroni con prosciutto cotto e scamorza

Frittata di maccheroni con prosciutto cotto e scamorza

La tavola lussuosamente apparecchiata. La tovaglia di pizzo di Fiandra faceva bella mostra, perfettamente stirata. Il gioco di luci tra le candele e i bicchieri di cristallo si "rifletteva" nei piatti.
Le posate più belle erano state appositamente lucidate. Fiori freschi rallegravano e coloravano l'ambiente. Le tende erano elegantemente drappeggiate in modo da consentire la vista sul giardino.
Come vi sembra questa immagine, tavola, sala e vista sul giardino compresa?
A me decisamente d'antan e anche troppo pesante e impegnativa. Ci manca solo la zuppiera fumante, il maggiordomo e mi ritrovo diritta diritta in un libro di Jane Austen.
Quindi, la sostituisco subito con una meno elegante e raffinata, ma molto più realistica. Allora via la tovaglia di pizzo di Fiandra, soprattutto via il perfettamente stirata. Non sarei in grado di stirare perfettamente nulla, non ne avrei neanche il tempo e la voglia, è tanto brutto ammetterlo?
Poi, si ai fiori, ma mica li compro tutti i giorni, anzi! Le candele quelle si ci sono spesso, ma non in tavola e comunque non "giocano" con i bicchieri di cristallo.
Le posate non le lucido, credo che lo si faccia solo con quelle d'argento, o no? E in questo caso neanche servivano.

Frittata di maccheroni con prosciutto cotto e scamorza

Dunque, la scorsa domenica, mentre il pane lievitava, ho preparato la frittata di maccheroni.
Si, lo so, non sono maccheroni ma spaghetti, ma la frittata di pasta è un piatto di recupero tipico della tradizione napoletana e a Napoli, non so perché, la frittata sebbene si faccia con gli spaghetti viene chiamata di maccheroni, e dire che noi napoletani gli spaghetti li conosciamo benissimo!
Ma tant'è, così l'ho sempre chiamata e dandole un altro nome mi sembrerebbe di snaturarla.
Però, però, un altro nome no, non gliel'ho dato, in compenso l'ho arricchita col prosciutto cotto e la scamorza.
In realtà, come per tutte le ricette tipiche vi sono molte varianti, da quella semplicissima con pasta, of course!, uova e formaggio, a quella ricchissima con la salsa besciamella.
A me piaceva col prosciutto cotto e la scamorza, parmigiano e pecorino grattugiati e un pizzico di pepe.
Piatto povero, di recupero, adatto per una scampagnata. 
A febbraio, col freddo, di scampagnate neanche a pensarci, e allora? Semplice, si apparecchia la tavola con una tovaglia allegra, si mette qualche piatto impilato a mo' di pic nic, si dispone la frittata tagliata a triangoli in un bel piatto, tanti tovagliolini di carta e si mangia con le mani.
Come dolce i muffin al cioccolato, ideali da mangiare senza posate e il pasto domenicale si è trasformato in un divertente simil, ma molto molto poco simil pic nic, o in un brunch.
Altro che tovaglia di Fiandra, posate d'argento e bicchieri di cristallo. 
E a voi, ogni tanto piace uscire dagli schemi?
Come tè ho abbinato l'English Breakfast, ideale con i piatti salati.


Frittata di maccheroni con prosciutto cotto e scamorza

ingredienti per 2 persone:

200 g. di spaghetti,
100 g. di prosciutto cotto,
60 g. di scamorza,
3 uova Amadori,
olio extravergine di oliva,
tre cucchiai abbondanti di parmigiano reggiano e pecorino romano grattugiati,
pepe,
sale,

Ho lessato piuttosto al dente, gli spaghetti in acqua bollente salata. Li ho fatti intiepidire.
Intanto, ho tagliato a dadini il prosciutto cotto e la scamorza.
In una terrina ho battuto le uova, le ho pepate, salate leggermente, aggiunto il parmigiano e il pecorino e amalgamato bene il tutto.
Ho unito la pasta e mescolato bene per amalgamarla al composto di uova, ho aggiunto il prosciutto cotto e la scamorza e mescolato in maniera da amalgamare e distribuirli bene tra gli spaghetti.
In una padella calda, antiaderente, ho messo poco più di un cucchiaio d'olio extravergine, una volta caldo ho unito la metà del composto di pasta, l'ho ben distribuita e a fiamma medio bassa l'ho fatta cuocere per 6-7 minuti, o fino a quando si è formata la crosticina.
Aiutandomi con una paletta e una forchetta l'ho girata e, sempre a fiamma medio bassa, l'ho fatta cuocere dall'altro lato.
Ho pulito la padella, ho aggiunto altro olio extravergine e cotto la restante pasta.
Ho atteso che le frittate si intiepidissero e le ho tagliate a spicchi.

Frittata di maccheroni con prosciutto cotto e scamorza

Ho abbinato il tè nero English Breakfast

Alla prossima!

Giovanna

24 commenti:

  1. Quindi si può fare anche con la pasta senza sugo? Mi piace! Penso proprio che mi salverà molti pranzi o cene con il plauso di tutta la famiglia.
    A presto!

    Ti ho già detto che ho cambiato blog e che ho perso tutti i miei lettori?
    Ora sono qui:
    http://iltempoincucina.blogspot.it/

    RispondiElimina
  2. Ma sai che non ho mai mangiato una frittata con la pasta?
    Dev'essere buonissima!
    Non mi resta che provare! :)
    Un bacio!

    RispondiElimina

  3. La mangio spesso a casa di amici napoletani! Buonissima, la tua è anche presentata benissimo!!! Buona serata

    RispondiElimina
  4. io non mi ci vedrei nemmeno a mangiar con posate d'argento candele nei bicchieri di cristallo ecc ecc in questi casi e meglio essere rustici hihihi
    mi piace arricchita cosi la frittata di maccheroni anche se l ho mangiata a casa di un amica ma io personalmente non l ho ancora realizzata..
    lia

    RispondiElimina
  5. Mamma mia che delizia... un piatto splendido e me lo segno subito.
    Grazie di averla condivisa con noi!

    RispondiElimina
  6. Mamma che buona!!!
    Bravissima!!
    Un abbraccio e buona serata
    Carmen

    RispondiElimina
  7. Sai che dalle mie parti gli spaghetti in semi dialetto si chiamano maccheroni?
    E' da un secolo che non faccio la frittata di pasta. La tua ha un aspetto così succulento che cenerei di nuovo. Penso proprio che sarà una delle prossime cene...molto prossime :) Un abbraccio, buona serata

    RispondiElimina
  8. Uuuh la fa sempre la mamma del mio fidanzato!! :D Loro sono di Napoli ed è deliziosa!! Da quanto non la mangio.. è bellissima la tua, perfetta e golosa! p.s. ahhh, Jane Austen (sospiro) :)) <3

    RispondiElimina
  9. uhhh quanti ricordi d'infanzia! la faceva sempr ela mia nonna che però è originaria del veneto...mah! e comunque io me la sono sempre mangiata con gusto e scrivevo la sua ricettina sul quadernone a righe...quanti ricordi mamma mia!!! Certo che però a lei non veniva così bella eh! Devo ammetterlo ;-)

    RispondiElimina
  10. Cara Giovanna:* questa frittata mi ricorda la l'infanzia, ma sopratutto le "colazioni" che mamma preparava per la spiaggia... Adoro gli spaghetti e ricordo che li chiedevo apposta :) splendido piatto, ricco e goloso ! ti abbraccio tanto buona serata:**

    RispondiElimina
  11. Mamma mia quanto è buona!!!!!
    Altro che ricetta di recupero
    questa è una signora ricetta
    di quelle belle gustose e ghiotte da morire
    e Giovanna...anch'io stiro male...fa schifo stirare!!!!!!!! l'altro giorno ho cambiato le lenzuola ai bimbi...quelle stirate sembravano calpestate da una mandria!!!!!!
    ahahah
    Un bacione

    RispondiElimina
  12. Però si stava così bene in quel romanzo della Austen,forse perchè la adoro e le sue descrizioni mi trasportano direttamente lì,in quei giardini,saloni...
    Ma veniamo a noi,insomma Giovanna ti dico solo che oggi la faccio per pranzo,mi è venuta una voglia esagerata e poi si intravede un pizzico di primavera qui...quindi via di frittata!
    Un bacione tesoro e grazie come sempre!

    RispondiElimina
  13. sai che non l'ho mai assaggiata?! Ma deve essere una favola.......
    Arrivo con una bella baguette fumante e un bel vinello frizzantino...posso?!
    Un abbraccio...magari ci si sente nel week end?!

    RispondiElimina
  14. Non è un buon segno se la luce delle candele si riflette nei piatti: significa che sono vuoti! Male, molto male...
    Della frittata di pasta ho sempre sentito solo parlare, ma è arrivato il momento di provarla: sono sicura che ai miei ragazzi piacerà molto (e perché: a me no???)

    RispondiElimina
  15. io faccio sempre avanzare un po' di pasta.... infacci stasera frittata di maccheroni!
    baci
    Sandra

    RispondiElimina
  16. Pur non essendo di origine campane, mi hai ricordato l'infanzia. Mia madre la faceva in modo simile, oppure con il sugo.
    Ottima anche d'estate.

    RispondiElimina
  17. l'ho fatta anch'io qualche sera fa... un successone!!!!
    buonissima.
    baci.

    RispondiElimina
  18. Per me frittata di maccherono = allegria!
    Mamma me la preparava sempre per il mare, i picnic, i giorni in cui mi voleva fare una sorpresa!
    Sì sì per me è proprio il piatto dell'allegria :D

    RispondiElimina
  19. uh, che bella questa frittata! Sai che non l'ho mai provata? Prima o poi dovrò rimediare :)

    uscire dagli schemi ogni tanto è non solo bellissimo, ma necessario :)

    Un bacione!

    RispondiElimina
  20. Bella la frittata e bella la tua tavola!!!

    RispondiElimina
  21. bella la tavola decisamente colorata sembra già primavera qui, e la frittata di pasta ricordi di bambini delle vacanze estive al mare o in montagna, una vera goduria, la capacità e l'arte di reinventare un primo anche avanzato. Bravissima Giovanna.

    RispondiElimina
  22. Io ho sempre fatto il filo a questo tipo di piatti di recupero.. Vorrei anche cimentarmi presto nella preparazione di un timballo ma, non so perchè, a casa mia storcono un po' il naso. E dire che devono essere così buoni!
    Mi piace molto la tua semplicità e la tua tavola simil pic nic:)
    a presto Gio'!

    RispondiElimina