mercoledì 27 marzo 2013

Tartellette con ricotta e piselli

Tartellette con ricotta e piselli

La lettura del libro di Elizabeth von Armin, Il circolo delle ingrate volge al termine, e pagina dopo pagina aumenta sempre di più il desiderio di campagna, prati inondati da sole e luce, fiori, passeggiate all'aria aperta, picnic sull'erba.
Sia chiaro, la von Armin non scrive romanzi rosa, anzi! I suoi libri non raccontano storie d'amore, ma parlano di donne che vogliono emanciparsi.
Donne che non vedono nel matrimonio, parliamo di storie ambientate nei primi decenni del novecento, l'unica soluzione percorribile, l'unica strada per essere felici.
Le "eroine" della von Armin sono convinte che la felicità passi per la libertà e per la realizzazione personale, il che non significa escludere il matrimonio, ma viverlo come una scelta basata sull'amore, la comunanza di interessi e idee e non una tappa obbligata.
Argomenti molto lontani dai costumi attuali, ma indubbiamente, le conquiste di oggi sono frutto delle battaglie intraprese in passato da persone coraggiose.
Tutto questo vi starete chiedendo cosa c'entra con le mie tartellette, ovviamente, assolutamente niente, però le storie della von Armin sono scritte con molta levità e ambientate sempre, almeno nei libri che ho letto io, in campagna, o in paesaggi ameni e bucolici.

Tartellette con ricotta e piselli

Ricordate il castello sul mare e lo splendido giardino di Un incantevole aprile? Ecco, in questo caso niente castelli, ma una casetta in Germania che Anna, la protagonista,  eredita da uno zio che comprende il suo desiderio di libertà.
Dunque, niente castello e niente Italia, ma comunque verde, giardini, mare, sole, luce e tanta tanta libertà.
Questi paesaggi così pittoreschi mi fanno desiderare maggiormente sole, caldo, primavera, luce.
Mi fanno sognare cieli azzurri e prati verdi. Il mare no, non che non mi piaccia, anzi!, ma sperare di vedere il mare a Milano sarebbe veramente troppo. :-)

Tartellette con ricotta e piselli

Queste tartellette le ho preparate la domenica successiva alla spesa fatta al mercato, senza lista ma con tanti desideri.
Ovvero cibi allegri, colorati, green, molto green.
Non sapevo bene cosa preparare, l'importante era acquistare prodotti che mi ispirassero, poi, un'idea sarebbe venuta.
Ed infatti è arrivata. Anzi sono arrivate, considerato che ho preparato oltre al risotto e alle tartellette di oggi, tante altre ricettine altrettanto gustose e colorate.

Tartellette con ricotta e piselli

Proprio mentre sgranavo i piselli e tritavo la maggiorana per preparare la farcitura, pensavo alla primavera,  ad un buffet preparato in un  prato al centro del quale troneggiava un gazebo, per ripararsi dal sole, con delle tende bianche che sbuffavano per dei refoli di vento.
Ma era solo un sogno. Di tutto quello che pensavo di concreto c'era solo il vento. Che non creava giochi divertenti con le "mie" tende.
E di concreto c'erano anche le tartellette. Ora non è che passi le mie domeniche a cucinare torte salate e pensare tavole imbandite o perdermi in sogni ad occhi aperti, ma ogni tanto un po' di frivolezza e di leggerezza la trovo salutare, catartica.
Però, tra un sogno di una tavola da buffet e quello di un gazebo ho preparato tante cose che hanno rallegrato pranzo e giornata.
Mentre rivedevo le foto, pensavo di rifarle, con qualche variante, a Pasqua e proporle come antipasto, poi, magari cambio idea.....
Oppure per un picnic primaverile, di quelli che organizzano i personaggi della von Armin. :-)

Le tartellette le ho preparate con la pasta brisé e farcite con ricotta, uova, in realtà un uovo e l'albume avanzato dalla preparazione della brisé.
Ho aggiunto i piselli, cotti velocemente per mantenerli croccanti con un filo d'olio extravergine, i cipollotti e qualche foglia di maggiorana e menta, che ha dato un sapore molto fresco.
In linea con la von Armin, comunque, c'era il tè. Tanto tè. Le tartellette erano delicatissime. La farcitura,  necessitava di un tè che non coprisse i sapori.
Ho azzardato. Memore della degustazione di tè e formaggi, dove alla mozzarella era stato abbinato, con grande successo, un tè bianco, ho deciso di replicare.
In questo caso ne ho abbinato uno del Daejeeling, regalo di una cara amica.
Il tè, raro e pregiato, è talmente buono che lo sto centellinando e dedicando alle "occasioni speciali" e le tartellette lo erano, non perché preparate da me, ma in quanto simboleggiavano la primavera.
L'abbinamento, comunque era perfetto! :-)

Con questa ricetta partecipo al giveaway di Tanto Caruccia.
Ecco Claudia, queste tartellette sono tutte per te! :-)

Tartellette con ricotta e piselli

Tartellette con ricotta e piselli

ingredienti per la pasta brisé:
200 g. di farina,100 g. di burro,un tuorlo,3-4 cucchiai di acqua,sale,
per la farcitura:
220 g. di ricotta vaccina,140 g. di piselli sgusciati,un uovo e l'albume di un uovo,2 cipollotti,olio extravergine di oliva,qualche rametto di menta e maggiorana,sale.
Per prima cosa ho preparato la pasta brisé come riportato qui.Mentre l'impasto riposava in frigorifero, ho preparato la farcitura.
Ho tagliato i cipollotti a rondelle, li ho posti in una casseruola con i piselli, qualche foglia di menta grossolanamente tritata, un filo d'olio extravergine di oliva, sale.
Ho messo pochissima acqua e fatto cuocere per una decina di minuti, in modo che i piselli risultassero cotti, ma non sfatti.
Li ho lasciati intiepidire, intanto ho tritato le foglie di un paio di rametti di maggiorana, li ho uniti alla ricotta, aggiunto l'uovo e l'albume e con una piccola frusta ho lavorato fino a quando la ricotta è diventata cremosa, ho aggiunto l'intingolo di piselli, delicatamente l'ho amalgamato alla ricotta.Ho steso la pasta brisé, rivestito 12 stampini da crostatine e 2 più piccoli, riempiti col composto di ricotta e posto in forno preriscaldato a 180° per circa 25 minuti, o fino a quando la superficie risulta dorata.Dopo averli sfornati, ho atteso che raffreddassero e li ho sformati.

Tartellette con ricotta e piselli

Ho abbinato un tè bianco del Darjeeling

Alla prossima!

Giovanna

18 commenti:

  1. Wow...per la storia, per la ricetta e per l'abbinamento con il thè, insomma 10 e lode!

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  2. Giovanna carissima noi abbiamo gli stessi gusti! ogni preparazioni che proponi sa di autentico e familiare:) proprio oggi ho preparato qualcosa con delle erbette che fanno tanto primavera... splendide queste tartellette ed è splendido anche leggerti:*

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  3. Sono deliziose queste tartellette, nell'abbinamento di sapori e nella presentazione. Quelle a coppetta sono simpaticissime :) Meno male che un po' di primavera possiamo trovarla almeno in tavola visto che meteorologicamente parlando sembra andata a nascondersi chissà dove. Un bacione, buona serata

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  4. Non potevo desiderare una ricetta migliore, un'evocazione di paesaggi bucolici, temperature miti e sole:) non vedo l'ora!
    A presto Giovi:*

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  5. Ciao Giovanna!
    Belle davvero questo tortine! E le hai presentate magnificamente!
    Ti auguro una buona giornata!

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  6. Ogni volta che parli di un libro, mi viene voglia di leggerlo.
    Oltre a quello, mi è venuta voglia di stare all'aria aperta, di campagna e di cucinare con calma, magari con un raggio di sole che entra dalla finestra... Anche io sono a Milano, e mi sa che dovremo attendere ancora per il sole, ma non per sognare profumi di primavera assaporando una di queste tartellette. Deliziose e delicate.

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  7. GREEN SONO GREEN E MOLTO DELIZIOSE ANCHE !!!

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  8. GREEN SONO GREEN E MOLTO DELIZIOSE ANCHE !!!

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  9. LE tartellette hanno un aspetto bellissimo e saranno deliziose con la ricotta!
    Non ho letto niente della von Armin, devo ASSOLUTAMENTE rimediare!
    Baci

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  10. Non conosco questa scrittrice,ma da come hai descritto i suoi romanzi,è il genere che io amo,dove l'amore la fa da padrone,si ma attraverso il carattere forte e volitivo delle protagoniste....comprerò questo libro,anzi mi segno immediatamente il titolo!
    E questa volta non sono in un castello,ma godo allo stesso modo della campagna e di ciò che ci doni...sono aggraziate ed invitanti le tue tartellette!
    Baci tesoro e un milione di auguri!

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  11. Queste tartellette comunicano la voglia di primavera, di sole, di giornate all'aria aperta.
    Sei riusciuta benissimo a trasmettere oltre la volgia, quell'aria fresca.
    Non conosce von Armin, ma vedo che ti ha ispirato molto.
    Buona Pasqua!

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  12. queste tartellette sembrano gridare alla primavera "e allora, quest'anno non vieni??" buona Pasqua, un abbraccio SILVIA

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  13. Queste tartellette sono un sogno. Le guardo e mi fanno venire in mente un soffice dolcetto, leggo gli ingredienti e mi fanno pensare a un superlativo antipasto.

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  14. Dopo tutta questa storia come non si può farti i complimenti!!??!! Un abbinamento delizioso e la presentazione è stupenda. Bravissima cara :-) Un abbraccio

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  15. Buonissimi!!! Davvero belle da vedere, sono perfette per pasqua!

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  16. come sempre 10 e lode! buona pasqua giovanna!

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  17. bellissime! passaggio veloce per augurarti una serena Pasqua con affetto Reby

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  18. troppo carine queste tartellette, perfette per Pasqua direi
    Tanti auguri a te e famigia
    un bacione
    con affetto
    sabina

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