mercoledì 16 ottobre 2013

Pane di Kamut farcito con Prosciutto Cotto Rustichello Lenti e formaggi dolci

Pane di Kamut farcito con Prosciutto Cotto Rustichello e formaggi dolci

Avevo atteso a lungo quella giornata e finalmente era arrivata. Io e una mia cara amica, saremo andate  in biblioteca per la presentazione del libro appena uscito, di una scrittrice che entrambe amavamo molto.
Prima però, colazione. Per velocizzare i tempi, e poter conversare tranquillamente, ci eravamo date appuntamento in una pasticceria per croissants caldi e cappuccino, lei, e tè o cioccolata io.
Dopo la presentazione e la colazione, un breve giro, poi saremmo entrambe andate al lavoro.


Io insegnavo ancora e avevo la mattina quasi libera, e dopo tante settimane di ore e ore di lezione, agognavo quell'incontro.
Nella mia sconfinata fantasia, avevo immaginato una giornata autunnale, di quelle soleggiate e - quasi tiepide.
Invece....Invece pioveva, quella pioggerellina fine fine tipica proprio di Milano, cielo grigio tendente al cupo.
Nella mia ostinazione avevo voluto indossare lo stesso il trench con la gonna e le ballerine, quando sarebbe stato più appropriato un giaccone caldo ed imbottito e gli stivali.
Ma tant'è, avevo deciso e poi: "che saranno mai due gocce di pioggia?".
Peccato che le gocce non erano proprie due e tirava un vento gelido che avrebbe ghiacciato anche un pinguino.
In ogni caso, già pregustavo la pasticceria, il croissants e soprattutto il tè, nero e bollente.
Ecco, l'ho solo "pre", è mancato il "gustato" visto che il tram aveva deciso di fare tardi e la macchina della mia amica di non partire.
Veloce cambio di programma, e zuppa com'ero, ci sarebbe voluto anche un cambio d'abito, ci accordiamo per vederci direttamente in biblioteca.
Trafelata, affamata e completamente ghiacciata arrivo, della mia amica neanche l'ombra e intanto la conferenza era iniziata.
Incerta sul da farsi, spiacente di lasciarla fuori e sola, la chiamo sul cellulare. Muto, il telefonino era muto. Le mando un sms e l'avviso che l'avrei aspettata nella sala.
La conferenza prosegue e la mia amica non c'è ancora.
Finalmente arriva un sms, la mia amica mi avvisa che la macchina non parte proprio e lei è in attesa del meccanico, dopo, andrà direttamente al lavoro.
Sfumata la passeggiata, la colazione, la chiacchierata, il piacere di vederci e la macchina fuori uso, insomma, la mattinata tanto attesa era diventata da dimenticare.

Pane di Kamut farcito con Prosciutto Cotto Rustichello e formaggi dolci

Sconfortata prendo il tram, poi la metro e arrivo a scuola. Dopo ore e ore di lezione e una buona dose di starnuti, mi avvio verso casa, desiderando una doccia bollente, un tè da ustione e qualcosa di veloce e buono da mangiare.
Un sms allegro e gioioso mi avvisa che: "pochi minuti e sono da te, così finalmente anche per me, la lievitazione non avrà più segreti!", più o meno queste le parole, seguite da uno smile.
Caspita! Mi ero dimenticata che sarebbe venuta una mia amica per imparare la preparazione della pizza.
Sia chiaro, mi piace tanto quando le amiche vengono a casa, non sono nemmeno così formale da dover organizzare mesi prima, preparare chissà cosa, e nello stesso tempo mi piace condividere la passione per la cucina e spiegare e preparare qualcosa insieme.
Ma quel pomeriggio ero stanca e avrei avuto voglia di tè, pane e prosciutto, lo sapete il mio comfort food, e leggere un libro.
Però, la mia amica non c'entrava nulla con la mia giornataccia e quando arrivò, fra una tazza di Earl Gray e un'altra, una chiacchierata con le mani in pasta, e qualche confidenza scambiata davanti ad un vassoio di panini, burro e prosciutto, il mio umore migliorò e ci divertimmo un sacco a impastare e cucinare.
Quando l'impasto lievitò e iniziammo a stenderlo nella teglia per preparare la pizza, la mia amica era euforica, non aveva mai visto un impasto lievitare, e quando arrivò il fidanzato, continuava a ripetergli quanto avesse trovato straordinario, vedere da un piccolo panetto un così grande impasto.
E il suo entusiasmo e la magia della lievitazione, mi riappacificarono con la giornata.

Ecco, il piacere della cucina, condividere con le amiche le proprie conoscenze, preparare insieme la cena, vedere lievitare un panetto di acqua, farina e lievito.
Amo le cose semplici e genuine e credo che mettere le mani in pasta, sia il miglior modo per divertirsi, scaricare malumori, ma soprattutto preparare qualcosa di gustoso.
Ultimamente sto preparando molti lievitati col grano Kamut. Mi piace moltissimo, il pane, o gli altri lievitati hanno un'ottima consistenza, il sapore è buonissimo, genuino.
Dopo pane, pizze e focacce, ho voluto preparare un pane farcito, di quelli che preparo spessissimo, da provare col prosciutto cotto Rustichello, un'altra delle specialità della Lenti.
Rustichello è davvero una delizia, arricchito da erbe mediterranee ha un sapore deciso e gustosissimo.
Nel pane, le sue erbe aromatiche, spiccavano, conferendo carattere e gusto.
Per far risaltare maggiormente il gusto del prosciutto Rustichello, ho utilizzato dei formaggi dolci. Una scamorza e una caciotta fresca acquistati entrambi al Consorzio.
Il pane era ottimo consumato anche da solo, ma abbinato ad un tagliere di formaggi e una fresca insalata mista era davvero perfetto.
Nell'impasto, oltre al grano Kamut, ho aggiunto la semola di grano duro e il miele di timo.
Ovviamente il tè. Ho abbinato il Resheeat, un nero del Darjeeling, un pregiatissimo first flush, ovvero un tè del raccolto primaverile, che amo moltissimo e che con le sue intense note floreali e vegetali era ideale col pane farcito.
Anche questa ricetta la potete leggere nel Ricettario eclettico, che piano piano si arricchirà di deliziosi piatti, adatti al clima autunnale.

Pane di Kamut farcito con Prosciutto Cotto Rustichello Lenti e formaggi dolci

tempo di preparazione: 25 minuti, più il tempo della lievitazione
tempo di cottura: 30 minuti

ingredienti per un pane:

ingredienti per l'impasto:

225 g. di farina Kamut,
125 g. di semola di grano duro,
6 g. di lievito di birra,
5 g. di sale,
un cucchiaio di olio extravergine di oliva,
1/2 cucchiaio di miele di timo,

ingredienti per la farcitura:

150 g. di prosciutto cotto Rustichello Lenti,
90 g. di formaggio dolce (scamorza e caciotta fresca).

Setacciate il grano Kamut e la semola, ponetele in un contenitore e unite il lievito sbriciolato, l'olio extravergine, il sale, il miele di timo, aggiungendo mano a mano acqua impastate, fino ad ottenere un panetto consistente.
Ponetelo in un recipiente, copritelo con un canovaccio umido e lasciatelo lievitare fino al raddoppio dell'impasto, occorreranno circa 2 ore.
Intanto tagliate a dadini i formaggi e il prosciutto cotto.
Una volta che l'impasto è lievitato, lavoratelo brevemente, stendetelo e farcitelo con metà del prosciutto e dei formaggi.
Iniziate ad avvolgerlo su se stesso e aggiungete il restante prosciutto e formaggi, avvolgetelo completamente, e ponetelo in uno stampo da cake, unto, ricoperto di carta forno, anch'essa unta.
Spennellatelo con olio extravergine di oliva, copritelo con un canovaccio inumidito e ponetelo in un luogo tiepido a lievitare, deve raddoppiare di volume.
Ponetelo in forno preriscaldato a 200° per circa 35 minuti, nel caso dovesse scurirsi molto in superficie copritelo con carta forno o carta argentata.
Qualche minuto prima della fine della cottura, estraetelo dallo stampo da cake, ponetelo su una teglia e continuate la cottura.
Dopo averlo sfornato, ponetelo su una griglia da pasticciere e fatelo raffreddare, prima di tagliarlo a fette.

Pane di Kamut farcito con Prosciutto Cotto Rustichello e formaggi dolci

Ho abbinato il tè nero Resheeat

Alla prossima!

Giovanna

19 commenti:

  1. favola, io lo vedrei bene anche come goloso street food

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  2. Le giornate storte capitano, ma che bello quando poi si risolvono così!
    Il pane è bellissimo e son sicura che sarà anche buonissimo.
    Buona serata

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  3. Bello condividere con le amiche le proprie passioni e i risultati sono magnifici!Un bacione...

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  4. Quindi storicamente la lievitazione per te ha un potere terapeutico:) lo capisco bene, in fondo è una parte della cucina che adoro! E la tua passione si vede anche nei tuoi pani che sono uno più meraviglioso dell'altro..
    Un bacione Giovi:*

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  5. Capitano spessissimo anche a me le giornate storte ... e verrei anch'io da te per qualche lezione sui lievitati e un paio di felici chiacchiere!
    Pane favoloso. Davvero!!

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  6. assolutamente strepitoso, mia cara!
    Porto lì un bel vinello e una toma fresca fresca?!
    Arrivoooo

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  7. Basta poco no? :)
    Già ti vedo a spiegare i tuoi piccoli segreti bella donna.
    Ti mando un bacio

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  8. A volte anche le giornate che partono con il piede sbagliato, terminano in modo felice, meno male cara Giovanna!!!
    Meraviglioso il tuo pane farcito, mette un acquolina :)
    Un bacione e buona giornata, qui oggi c'è il sole ^_^

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  9. Le giornata storte capitano anche a me, ti compendo. Bello e sfizioso il tuo pane, complimenti Giovanna. Buona giornata Daniela.

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  10. Sei una favola Giovanna. La semplicità che citi trasuda da ogni parte. Ho divorato il racconto di questa giornata con puro interesse. Personalmente una giornata così avrebbe reso anche me intrattabile e scostante, ma.... la magia dei tuoi lievitati avrebbe riportato in auge qualsiasi buonumore!! ^_^
    Mi piace molto l'idea di farcire il pane con il formaggio. Il tuo ha un aspetto davvero invitante. Ma tu sei maga, chettelodicoaffare!! ^_^
    Un abbraccio tesoro, buona giornata

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  11. Anche a me è captato di recente di organizzarmi una giornata tanto carina, di quelle che non vedi l'ora che arrivi quel giorno e poi ahimè, un'imprevisto, ha fatto saltare tutto. Ci rimani male tantissimo. Fortuna che hai compensato con il pomeriggio. Anche per me i fornelli in genere, mi fanno stare meglio. Preparare una nuova ricetta è una bella carica di adrenalina. Complimenti per il tuo pane farcito, a quest'ora una fetta sarebbe proprio l'ideale. Un bacione.

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  12. Un pane super stuzzicante e perfetto in ogni occasione!!!!

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  13. una bella fettina di quel golose pane la mangerei più che volentieri..
    lia

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  14. ... meno male che esiste la cucina per rimetterci in pace con noi stessi e con il mondo!Io adoro il pane di kamut e questo filoncino è davvero una meraviglia, oltre ad essere sicuramente buonissimo!!Baci baci

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  15. accipicchia che giornatella! potere dei lievitati che riescono a rasserenare anche il giorno più buio! mi piace questo tuo pane ripieno, bella idea, un abbraccio
    ciao Reby

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  16. Concordo "mettere le mani in pasta" è terapeutico.
    Te l'ho scritto tante volte, ma non mi stanco di ripeterlo... Adoro i tuoi lievitati.

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  17. Un pan delicioso, con queso y jamón me encanta. Un blog muy bonito.

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  18. Perfetto in ogni momento!! Con un bel bicchier di vino e un plaid, sarebbe l'ideale per un pic-nic...se solo il tempo si aggiustasse!Comunque mi tengo pronta a preparare la tua delizia!!
    Buon fine settimana Giovanna<3

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