domenica 5 gennaio 2014

Pane bianco

Pane bianco

Tanti auguri di Buon Anno!!! Rieccomi dopo una pausa dovuta ai malanni di stagione. Noiosi sempre, sicuramente ancora più antipatici e meno graditi a Capodanno. Ma tant'è!
Ma parliamo di cose "serie" e sicuramente più gradevoli, come questo pane.


Agli inizi di dicembre, sono stata invitata al Christmas food Village, in pratica una manifestazione dedicata alla cucina.
Quindi show cooking, presentazione di libri, articoli per la cucina anche a tema natalizio e libri di cucina, tanti, tantissimi libri.
Gira, leggi, sfoglia, wow! all'improvviso vedo "Come si fa il pane" di Emmanuel Hadjiadreou. Bellissimo! Bellissimo davvero.
Suddiviso in sezioni, fra le quali una corposa dedicata alla panificazione col lievito madre, alla quale da tanto desidero dedicarmi, e una interessantissima alla lievitazione con farine alternative.
Inutile aggiungere che l'ho acquistato e non appena a casa ho iniziato a leggerlo e scegliere le varie ricette da fare.
Veramente, considerato quanto mi piaccia "mettere le mani in pasta" se quella mattina non avessi preparato la Corona Natalizia, forse avrei già iniziato ad impastare la sera stessa.

Sono partita da un pane bianco, volevo provare il procedimento che suggerisce l'autore, ovvero lavorare per 4 volte, a distanza di dieci minuti, l'impasto, prima di farlo riposare e lievitare.
Come farina, sebbene ultimamente utilizzi essenzialmente quelle del Molino Quaglia, o grano Kamut, volevo provare una farina acquistata qualche giorno prima al supermercato.
Mi incuriosiva la classificazione in farina 1, ovvero una farina ottenuta dalla macinazione di grani teneri selezionati e con una maggior quantità di fibre e sali minerali.
In ogni caso, seguire le varie fasi è stato divertentissimo e il risultato davvero buono.
La mollica corposa e morbida nel contempo, la crosta croccante.

Pane bianco

tempo di preparazione: 20 minuti, più la lievitazione

tempo di cottura: 25 minuti

ingredienti per un pane:

500 g. di farina,
10 g. di sale,
5 g. di lievito di birra,
330 ml di acqua.

In una ciotola mescolate la farina e il sale. Ponete in una ciotola grande il lievito, copritelo con l'acqua tiepida, scioglietelo e aggiungete farina e sale.
Mescolate i due composti e lavorateli fino a quando formano un impasto.
Coprite la ciotola con una più piccola e lasciate riposare l'impasto. Dopo 10 minuti, lasciando l'impasto nella ciotola, tirate una parte dell'impasto dal lato e premetelo al centro. Girate leggermente la ciotola e ripetete l'operazione con un'altra porzione di impasto. Ripetete altre 8 volte. L'intero processo dovrebbe durare 10 secondi e l'impasto dovrebbe iniziare a fare resistenza.
Coprite con la ciotola, fate riposare per 10 minuti e ripetete l'operazione. A questo punto l'impasto dovrebbe fare una resistenza decisa.
Coprite, fate riposare ancora 10 minuti e poi ripetete ancora l'operazione di lavorazione dell'impasto. A questo punto l'impasto dovrebbe risultare liscio.
Coprite, fate riposare per 10 minuti e lavorate ancora. Coprite ancora e fate riposare per un'ora.
A questo punto l'impasto dovrebbe essere raddoppiato di volume. Schiacciatelo delicatamente con il pugno per far uscire l'aria.
Spolverate di farina un piano di lavoro, togliete l'impasto dalla ciotola, ponetelo sul piano di lavoro, schiacciatelo per dargli una forma ovale.
Ripiegate verso il centro l'estremità destra dell'ovale, quindi ripiegate l'estremità sinistra verso il centro. Premete leggermente per sigillare l'impasto.
Dovreste avere una forma rettangolare.
A questo punto tirate e ripiegate l'estremità superiore del rettangolo di un terso verso il centro premendola nell'impasto.
Girate l'impasto di 180° e ripetete partendo dall'operazione di ripiegare l'estremità destra e sinistra verso il centro.
Ripetete fino ad avere un panetto regolare e ragionevolmente piatto, delle dimensioni del vostro stampo.
Mettete l'impasto all'interno dello stampo con il lato della chiusura del rettangolo verso il basso.
Coprite lo stampo con una ciotola, un sacchetto di plastica o un canovaccio inumidito, e fate lievitare fino a quando l'impasto è quasi raddoppiato di volume (circa 35 - 40 minuti.)
Circa 20 minuti prima di infornare, scaldate il forno a 240°, utilizzando possibilmente la funzione ventilata.
Mettete una teglia a scaldare sul fondo del forno. Riempite una ciotola d'acqua e mettete da parte.
Una volta che la lievitazione è terminata, ponete la teglia nella forno. Versate la tazza d'acqua nella teglia che avete messo a riscaldare, per creare vapore e abbassate la temperatura a 200°.
Cuocete per circa 20 -25 minuti, o finché il pane sarà gonfio e dorato.
Per controllare se il pane è cotto, estraetelo dallo stampo, dategli un colpetto sul fondo, dovrebbe suonare vuoto.
Se non è pronto rimettetelo nel forno e cuocetelo ancora per qualche minuto.

Pane bianco

Alla prossima! 

Ancora tanti auguri di bellissimo 2014!

Giovanna

9 commenti:

  1. vederlo a quest'ora mi mette voglia di riempirlo con un etto di salame ! Buona domenica cara, un bacione !

    RispondiElimina
  2. Ciao Giovanna ! il pane fatto in casa dà dipendenza, non si smetterebbe più di panificare, almeno per me è così. Complimenti per il tuo, stupendo, ben alveolato e chissà che bontà !! Ciao !!!

    RispondiElimina
  3. Panificare è molto bello, poi se si hanno questi risultati!
    A guardarlo viene voglia di mangiarlo tutto anche senza niente... in purezza.
    Buon anno cara Giovanna.

    RispondiElimina
  4. Non si finisce mai di imparare!
    Mi piace molto fare il pane e proverò anche questa tecnica, visto il favoloso risultato, grazie
    Un bacio

    RispondiElimina
  5. Il tuo pane sembra buonissimo!!
    Mi diresti che forno utilizzi?
    Devo cambiare il forno ed una tua dritta mi aiuterebbe molto!
    ciao e grazie
    Annarita

    RispondiElimina
  6. Che bello il tuo pane , io me lo immagino caldo e farcito con del prosciutto cotto, una vera bontà. Un abbraccio, buona serata Daniela.

    RispondiElimina
  7. anche a me piace molto avere le mani in pasta e visti i tuoi risultati è sicuramente una passione che non devi trascurare. Il tuo pane ha un aspetto meravifglioso, ne imma gino il profumo. Complimenti e tanti, tanti auguri.

    RispondiElimina
  8. Buongiorno cara e felice anno anche a te!Che meraviglia è il pane,possibile non si finisca mai di imparare?Ed ora mi tocca sperimentare questo tipo di lavorazione,ho voglia di nuovi risultati insieme a qualche cambiamento;)!Un bacione tesoro e bellissima giornata!

    RispondiElimina
  9. avrei voglia di ricominciare a panificare...da troppo tempo oramai non mi ci metto!
    Che mi dici allora di quel libro...
    vale la pena acquistarlo?!
    un abbraccione e buon anno amica mia

    RispondiElimina