venerdì 30 dicembre 2016

Happy New Year!

Happy New Year! 2

In una baita in montagna, o in campagna in una cascina, passeggiando tra la neve o riscaldati dal fuoco scoppiettante di un camino, sorseggiando vino, champagne, spumante, caffè, vin brulè o tè, a chi mi segue sempre, a chi saltuariamente o a chi è capitato qui per caso, semplicemente:


BUON ANNO!

Happy New Year! 3

giovedì 22 dicembre 2016

Happy Christmas!

Happy Christmas!

"Con l'aiuto di Nicole, Rosemary comprò due vestiti e due cappelli e quattro paia di scarpe con il proprio denaro. Nicole, comprò da un elenco lungo due pagine, e comprò anche ciò che c'era in vetrina. Tutto quello che le piaceva e che lei stessa non avrebbe potuto usare, lo comprò per farne un regalo ad un'amica.
Comprò collane di perline colorate, cuscini da spiaggia pieghevoli, fiori artificiali, miele, un letto per gli ospiti, borse, sciarpe, pappagallini, miniature per la casa della bambola e tre metri di un tipo nuovo di stoffa color gamberotto.
Acquistò una dozzina di costumi da bagno, un alligatore di gomma, un gioco degli scacchi da viaggio in oro e avorio, grandi fazzoletti di lino per Abe, due giacche di camoscio, color blu martin pescatore e sottobosco acceso di Hermes."
Francis Scott Fitzgerald, Tenera è la notte.

Ecco, io non ho acquistato tutto questo. Non ne avrei avuto la pazienza e nemmeno il tempo. E comunque non mi piacciono i fiori artificiali, i pappagallini li lascio nel loro habitat, non mi serve un letto per gli ospiti, non amo le collane di perle colorate.
Le giacche di Hermes, quelle si le avrei comprate, anche color blu martin pescatore e sottobosco acceso, ma non di camoscio.

lunedì 19 dicembre 2016

Penne ai ceci con crema di zucca, semi di zucca e lino, pinoli e nocciole

Ricetta delle penne ai ceci con crema di zucca, semi di zucca e lino, pinoli e nocciole

Quest'autunno la mia cucina è stata in sintonia con la stagione e il mio umore. Piatti colorati, colori forti, accessi, caldi, in una parola i colori autunnali. Inoltre, piatti ricchi di verdure, semi, frutta secca, molto leggeri e semplici.
La semplicità mi caratterizza da sempre, ma adesso, avendo eliminato una serie di alimenti, la semplicità è diventata molto creativa e nel contempo molto stimolante. Pensare e realizzare piatti non elaborati, leggeri, ma golosi è una bella sfida che stimola ed incentiva.

lunedì 12 dicembre 2016

Dolcetti al limone con yogurt, mela e uvetta

Ricetta dei dolcetti al limone con yogurt, mela e uvetta

In questi giorni sto leggendo un libro di una scrittrice americana, scoperta per caso mentre ero in biblioteca e cercavo qualche libro che mi stimolasse, uno scrittore che ancora non conoscevo, qualcosa che lasciasse il segno.
Prendi un libro, guardane un altro, mi capita tra le mani un libro di Julia Glass, I dolci ingredienti del destino. Il titolo mi sembrava banale e scontato, la copertina lasciava presumere il solito romanzetto rosa ben confezionato e la trama (di solito non la leggo, mi piace scoprire piano piano la storia) riassunta nella terza di copertina mi sembrava il sunto del titolo e della fotografia. In una sola parola: melensa. Però, qualcosa mi attirava, volevo un nuovo autore e leggendo il titolo in inglese: The whole world over comincia a stuzzicarmi. Ma cosa c'entra The whole world over con i dolci ingredienti del destino? Bah!
Approfondendo meglio, leggo che col libro d'esordio (disponibile in un'altra sede della biblioteca) Tre volte giugno, Julia Glass aveva vinto il prestigioso National Book Award, onore spettato anche a Jonathan Froìanzen con Le correzioni (e chi legge il mio blog sa quanto abbia amato quel libro e il successivo Libertà.)
Okkei, è fatta. Prendo in prestito il libro e inizio a leggerlo. Bellissimo. Coinvolgente. Scritto benissimo. Pieno di umanità. Una storia corale che si svolge tra New York e il New Mexico.

mercoledì 7 dicembre 2016

Carote colorate, finocchi e cipolle al vapore, condite con citronette con le barbine del finocchio e semi di finocchio e zucca

Ricette delle carote colorate, finocchi e cipolle al vapore, condite con citronette con le barbine del finocchio e semi di finocchio e zucca

La ricetta è davvero semplice, ma è l'espressione di quello che sta diventando mano a mano il mio modo di alimentarmi. Mi verrebbe da scrivere più naturale, sano, genuino, ma in realtà ho sempre mangiato considerando attentamente questi fattori.
Potrei aggiungere con più verdure, ma anche in questo caso non sarebbe corretto. La verità è che ho soltanto aumentato la quantità di legumi ed eliminato completamente carne e salumi e diminuito il consumo di formaggi, riprendendo abitudini alimentari (mi riferisco al non consumo di carne) iniziato molti anni fa e poi, per una serie di motivi abbandonato.