lunedì 16 novembre 2009

Treccia con sorpresa



Stasera sono stanchissima, sono tornata da poco, ho preparato la cena, per modo di dire, mi sono limitata a lessare i broccoli, e ho una gran voglia di leggere un pò il nuovo libro: Una buona scuola di R. Yates.
I suoi libri sono molto forti e laceranti.
Ho letto Easter Parade, e Revolutionary Road, ed entrambi descrivono senza mezzi termini, senza appigli, cosa c'è dietro la facciata perbenista americana.
Cosa si annida in quelle belle villette, che nei film degli anni cinquanta sembravano abitate da persone felici e serene, bionde come Doris Day e belli come Rock Hudson.
Invece, quello che alberga è la violenza, la frustrazione, la rabbia, la noia, la voglia di cambiare vita, senza, però, avere la forza di farlo.
E comunque i libri di R. Yates sono molto autobiografici, e la sua vita è stata molto dura e difficile. Anche la sua vita di scrittore non è stata facile, i suoi libri ricevevano sempre ottime recensioni, ma non erano molto letti.
Una delle sue frasi preferite era che voleva lettori e non congratulazioni ed elogi.
Forse sarà una cosa sciocca, ma ritengo, quasi, un dovere morale leggere i suoi libri.
Mi sembra, infatti, profondamente ingiusto, che un autore di grande spessore e profondità, per molti anni sia stato completamente dimenticato.

La ricetta di oggi che non c'entra niente col libro, nasce da una semplice idea.



Avevo acquistato dell'emmental bavarese, che è molto diverso da quello svizzero, l'emmentaler, e un prosciutto crudo della Valtellina, e mi è venuta voglia di provarli in una torta salata preparata con un impasto lievitato; e così ho aggiunto un pò di pecorino romano, di scamorza e di olive verdi trapanesi, in pratica ho fatto il giro d'Italia, e ho pensato di non dargli la solita forma a ciambella, volevo qualcosa di diverso; poichè qualche giorno prima avevo fatto la treccia dolce ho pensato di dargli una forma di treccia, sperando che i "salsicciotti" non si aprissero.
E l'ho chiamata treccia con sorpresa, perchè solitamente le trecce vengono associate a preparazioni dolci,e comunque non ripiene.


Il risultato è stato decisamente buono, la treccia era molto morbida e gustosa, e i vari ingredienti si sono amalgamati tra di loro molto bene.


Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Betty, Basta un poco di lievito!





Treccia con sorpresa

ingredienti per 6

per l'impasto:

400 g. di farina 00,
2 cucchiaini scarsi di malto,
20 g. di lievito di birra,
olio extravergine di oliva,
1,5 cucchiaini di sale.

Per la farcitura:

60 g. di emmental bavarese,
70 g. di prosciutto crudo di Valtellina,
60 g. di scamorza,
45 g. di pecorino romano,
10 olive verdi,
pepe nero.

Per la preparazione dell’impasto fate con la farina la fontana, aggiungete al centro 4 cucchiai di olio, il lievito, il malto e iniziate ad amalgamare il tutto, aggiungendo mano a mano acqua tiepida nella quale avrete sciolto il sale. Lavorate energicamente l'impasto, fino a quando diventa liscio e non più appiccicoso; formate un panetto e ponetelo in un recipiente, copritelo con un panno umido e mettete il tutto in un luogo tiepido e privo di correnti d'aria a lievitare.
Intanto snocciolate le olive e tagliatele grossolanamente, tagliate a cubetti i formaggi e tagliate sottilmente il prosciutto.
Quando l'impasto sarà lievitato, lavoratelo brevemente per sgonfiarlo, poi ricavate tre palline del peso di circa 220 g. l'una, stendetele in strisce della stessa lunghezza, aromatizzatele con una macinata di pepe nero, ricoprite ognuna con 1/3 del ripieno, insaporitele con un'altra macinatina di pepe, e richiudete ogni striscia, fino ad ottenere tre bastoncini; intrecciateli, poneteli su una teglia ricoperta di carta forno, e fatela lievitare fino a quando sarà raddoppiata, quindi cuocetela in forno preriscaldato a 180° - 200°, per circa 25 - 30 minuti, o fino a quando risulterà gonfia e dorata.




Come vino ho abbinato un Greco di Tufo.

12 commenti:

  1. E che sorpresa! Complimenti per la fantasia è davvero una gran bell'idea!

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  2. ma che meravigliaaa... ottima ricetta!
    grazie per avermela inviata.

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  3. Hai proprio ragione: arrivare a casa al calduccio e
    riuscire a leggere un ottimo libro è davvero una bella coccola! Anche pe rnoi molto rara...fra una cosa e l'altra sim sempre di corsa!
    Buonisisma questa treccia: pcohci ingredienti per un sapore molto sfizioso.
    baci baci

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  4. adoro le sorprese...questa poi è una bontà unica!

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  5. L'importante è trovare il modo per rilassarsi e se lo si fa leggendo tanto di guadagnato!
    Questa è una trecciona, la farcitura è squisita!

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  6. ELel, Betty, Manu e Silvia, Federica e Tania, grazie!
    Baci Giovanna

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  7. Ooooohhhhh alla faccia della sorpresa....ho fameeeeeeeeeeeeee!!!!
    davvero brava idea superlativa!!!
    ciaoooo

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  8. Mamma che spettacolo, che goduriaaaaaaaa...continua pure con queste magiche trecce...

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  9. Io è tanto che non leggo aimè!!! Ottima sorpresa!!!

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  10. Lady Cocca, grazie.

    Simo, grazie!

    Il cucchiaio d'oro, grazie.

    Baci Giovanna

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  11. Mi sono liberamente ispirato a questa tua treccia per i lievitati del mio ultimo post, ma ho deciso che la prossima prova sarà con il tuo impasto che voglio provare così come l'hai descitto tu.
    ti lascio il link se vuoi vedere
    Trecce ripiene

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