mercoledì 3 febbraio 2010

Gnocchi di spinaci e ricotta


Rieccomi dopo alcuni giorni di assenza dal blog.
Giorni di grande preoccupazione e angoscia. Fonci, il nostro meraviglioso e adorato gatto, è stato malissimo.
Lui, da sempre soffre di epilessia, nell'ultima settimana ha avuto una serie di crisi, culminate, domenica, in una serie di attacchi sempre più frequenti e sempre più violenti.
Lo studio veterinario, dov'è in cura da sempre, si è comportato malissimo, e così, lunedì l'abbiamo portato in condizioni disperate in una clinica, dove è stato adeguatamente curato e assistito.
Le crisi non si sono più verificate, ora sta molto meglio, ha anche ripreso a mangiare, e domani, potrebbe anche tornare a casa.

Anche il mio umore è notevolmente migliorato, e stasera volevo condividere con voi, amici blogger questa esperienza.
E scrivendo, scrivendo mi è venuta voglia di postare una ricetta preparata qualche settimana fa, gli gnocchi di ricotta e spinaci.
Vi assicuro, un'autentica delizia. Ottimi anche per un pranzo domenicale.

La ricetta l'ho presa sull'enciclopedia della cucina italiana di Repubblica, anche se, nel corso degli anni, ho apportato qualche leggera modifica.
Invece dei 4 cucchiai di farina, ne ho aggiunti 8, gli gnocchi risultano molto più consistenti e la farina in più, non predomina a livello di gusto.
Ho aumentato leggermente la dose degli spinaci di circa 100 g. e poichè mi era avanzata della
raspadura, l'ho utilizzata per la gratinatura.
La ricetta prevedeva l'utilizzo del burro, che ho sostituito con l'olio extravergine di oliva.
Inoltre, la ricetta indica genericamente un mazzetto di erbe aromatiche, io ho scelto la maggiorana, la salvia e il rosmarino, erbe molto usate in Liguria per le torte salate a base di verdure e ricotta, e veramente ben abbinate alla preparazione.
Ne ho tritato un bel pò, e le ho aggiunte mano a mano, fino a quando il loro profumo aromatizzava la preparazione, senza però coprire gli altri sapori.



Gnocchi di spinaci e ricotta

ingredienti per 4 persone

600 g. di spinaci,
300 g. di ricotta romana,
50 g. di parmigiano,
30 g. di raspadura,
8 cucchiai di farina,
2 uova,
olio extravergine di oliva,
erbe aromatiche (rosmarino, salvia e maggiorana),
sale,
pepe.

Mondate le erbe aromatiche miste, lavatele e sminuzzatele.
Mondate gli spinaci, lavateli e fateli cuocere in una pentola coperta senz'acqua. Quando saranno ben appassiti, toglieteli dal fuoco, sgocciolateli e strizzateli accuratamente. Tritateli finemente e fateli asciugare in una padella su fuoco mediamente vivace con un filo d'olio.
Versate gli spinaci in una terrina, unitevi la ricotta, le erbe aromatiche tritate, la farina, 20 g. di parmigiano e le uova. Insaporite con un pizzico di sale e pepe e lavorate tutto fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Lasciatelo raffreddare completamente e quindi preparate gli gnocchi.
Fate cuocere gli gnocchi in una pentola con acqua bollente salata e scolateli con un mestolo forato, appena vengono a galla.
Disponeteli in una pirofila, insaporiteli con un filo d'olio extravergine d'oliva, il resto del parmigiano, la raspadura e fate gratinare nel forno già caldo a 200° per qualche minuto. Servite subito.



Come vino ho abbinato un Verduzzo del Veneto.


16 commenti:

  1. Buoniiii mi piacciono tanti gli gnocchi verdi!

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  2. Che buoni questi gnocchi...favolosi! C'è un posticino anche per me??!

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  3. Ciao tesoro, mi dispiace per Fonci, poverino! Spero che tutto si risolva per il meglio! Un bacino per Fonci da parte mia!
    Questi gnocchi, mia cara, sono la fine del mondo! Gustosissimi... mi segno la ricetta. Un abbraccio forte

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  4. ELel, grazie!

    Simo, grazie! Ma certo che c'è un posticino anche per te.

    Lady Boheme, grazie! Sei gentilissima e carinissima. Domani quando lo vedo, gli darò un bacio da parte tua. Mi manca talmente tanto, sento la sua assenza in ogni angolo.
    Grazie ancora, sei stata veramente molto dolce.

    Baci e buona serata Giovanna

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  5. L'enciclopedia di repubblica non sbaglia un colpo e a quanto pare nemmeno tu!

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  6. Mi dispiace tanto per il tuo miciotto.
    Gli animali in confronto agli esseri umani, non possono parlare, quindi ti guardano con quegli occhi come se volessero farti capire telepaticamente quello che provano. E se li ami davvero, lo capisci. Sono felice che stia meglio e capisco il tuo stato d'animo.. Ti abbraccio.
    Per i tuoi gnocchi...sai, mi ricordano tanto i malfatti, con la differenza che in più c'è la gratinatura. Sono buonissimi, un piatto molto sostanzioso. Grazie per avermeli ricordati. Magari li posterò. Un grosso bacio, anche a Fonci. :D

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  7. Barbara, grazie!

    Cri, grazie! E' proprio così, non hanno l'uso della parola, ma riescono a comunicarti tutto con lo sguardo, e la loro sofferenza è la tua.
    Domani gli darò un bacio da parte tua.
    Si, gli gnocchi ricordano molto i malfatti.
    Ti ringrazio ancora per la gentilezza.

    Baci e buona serata

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  8. Che bella idea, buoni. Clementina

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  9. Ti capisco, sai... ho 5 gatti e mi preoccupo tantissimo quando uno di loro mostra di star male... su, che il peggio è passato! A proprosito della ricetta... tra gli ingredienti di qesti gnocchi (che devono essere squisiti) c'è la raspadura... la raspadura!!! tu lo dici come se niente fosse, ma mio mariot ed io faremmo follie per la raspadura! L'anno scorso siamo andati a Lodi per mangiarla! e per vedere una splendida gatta che abita li... ma questa è un'altra storia... ;) ciao ciao

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  10. Conosco quella preoccupazione e quell'angoscia, mi dispiace immensamente ma sono felice di sapere che adesso stia meglio :-)
    E questi gnocchi? Ultimamente passare per il tuo blog significa acquolina inevitabile!

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  11. cara Giovanna come ti capisco...anche io ho una gatta e quando è stata poco bene non sai che ansia...i nsotri animali son parte integrante della nosra famiglia!
    son contenta stia migliorando!:)

    ...e complimenti per gli gnocchi, spinaci e ricotta è un connbio sempre amato!:)

    baci
    terry
    http://crumpetsandco.wordpress.com/

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  12. Clementina, grazie!

    Vale, grazie! Che bello 5 gatti! Io amo tutti gli animali, ma i gatti sono la mia passione.
    Anch'io una volta per la raspadura dovevo andare a Lodi, adesso riesco a trovarla anche a Milano, e capisco il tuo entusiasmo, è semplicemente deliziosa.

    Tania, grazie! Sei sempre molto gentile e carina.

    Terry, grazie! E' proprio così, fanno parte della famiglia a tutti gli effetti e come tutti i membri di una famiglia, hanno il loro carattere, la, loro personalità, i loro gusti e così via.
    E li ami e li rispetti anche per questo.

    Vi ringrazio ancora tutte siete di una gentilezza che mi commuove.

    Baci Giovanna

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  13. Tesoro, grazie per la gentilissima visita, Un bacio a te e a Fonci!

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  14. povero micio! Io avevo un cagnolino che aveva il cimurro e alla fine era una crisi epilettica continua, una sofferenza atroce! Spero che il tuo fonci stia meglio e complimentissimi per questi gnocconi che sono una goduria solo a guardarli!

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  15. complimenti per gli gnocchi, facci sapere del micio

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  16. che meraviglia!!!ma quanto prossono essere buoni!?!!!
    brava
    ciao Reby

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