lunedì 22 febbraio 2010

Zuppa di verdure con bietoline e spinaci

Zuppa di verdure con bietoline e spinaci

Vedo veramente poca televisione, non per snobismo, ma perchè i programmi che mi piacciono sono veramente molto pochi.
Uno di questi è "Che tempo che fa".
Oltre alla bravura di F. Fazio, mi piacciono molto le interviste, l'angolo di Giovanna Zucconi dedicato alla letteratura, e quello di Flavio Caroli all'arte.
E mi piacciono molto le puntate speciali. Come quella di ieri sera, interamente dedicata a Fabrizio De Andrè, che il 18 febbraio avrebbe compiuto 70 anni.
Ho scoperto De Andrè l'estate che lo rapirono, avevo 15 anni, ed ero orientata verso un altro genere di musica.
Mi piaceva, e mi piace ancora molto la musica classica, ascoltavo Edoardo Bennato, i Police, B. Springsteen, ma quasi non conoscevo, artisticamente parlando, Fabrizio De Andrè.
Poi ascoltai alla televisione che era stato rapito in Sardegna.
In Sardegna dove non aveva certamente una villa da miliardario, ma dove conduceva uno stile di vita sobrio.
Qualche mese dopo, lo ricordo come se fosse ora, pochi giorni prima di Natale lo liberarono.
E ascoltai le solite interviste che vengono fatte in questi casi.
Sono sincera, rimasi stupita, colpita e commossa dalle parole che ebbe per i suoi carcerieri e per la tragica esperienza vissuta.
Non una parola di odio, di rancore, di rabbia.
Ma un'analisi sociologica di quello che gli era capitato, e un ritratto dei suoi carcerieri.
Ne rimasi talmente affascinata, che iniziai ad ascoltare i suoi dischi, dall'ultimo che era il concerto con la PFM, ancora conservo la cassetta, eh si allora c'erano i registratori, fino ai primissimi.
E mi resi conto che molte canzoni le conoscevo, altre le ascoltavo per la prima volta, ma le sue parole per me, canzone dopo canzone, acquistavano sempre più importanza.
E da allora non ho mai smesso di ascoltare i suoi dischi.
Ho avuto anche la fortuna di vederlo in concerto dal vivo.
Un'emozione unica, forte, dirompente.
Ma soprattutto dirompenti sono state le sue parole per la mia formazione.
Il perdono, la pietas umana, il non fermarsi alle apparenze, il non emarginare nessuno, sono stati tutti concetti che hanno fatto breccia in me. E che nel corso degli anni mi hanno accompagnato.

Tutto questo non c'entra nulla con la ricetta odierna. Ma volevo condividere con voi la magia del programma di ieri sera.

La ricetta è comunque molto semplice, una zuppetta di verdure con bietoline e spinaci.
Adatta per queste serate fredde e piovose.
Ed ottima per consumare un pò di verdure. Io ho aggiunto anche un paio di croste di parmigiano pulite. Conferiscono al piatto un sapore gradevole e stuzzicante.

Zuppa di verdure con bietoline e spinaci

ingredienti per due persone

400 g. tra spinaci e bietoline,
2 porri,
2 carote grandi,
3 patate medie,
1 cipolla dorata,
2 gambi di sedano col ciuffo,
1/2 barattolo di pomodori pelati,
1 foglia di alloro fresca,
salvia fresca,
chiodi di garofano,
olio extravergine di oliva,
un paio di croste di formaggio parmigiano,
parmigiano reggiano grattugiato,
sale.

Lavate e mondate le verdure, tagliate le patate, le carote e la cipolla a pezzettoni, i porri e il sedano a rondelle, tritate i ciuffi di sedano, unite in una capace casseruola tutte le verdure, i pomodori pelati, l'alloro, la salvia, un paio di chiodi di garofano, tre cucchiai di olio extravergine di oliva, il sale. Coprite con acqua e fate cuocere a fuoco medio, eventualmente aggiungete altra acqua calda.
Dopo circa 35 minuti, unite le bietoline e gli spinaci e cuocete per altri 15 minuti, quindi unite le croste di parmigiano ben pulite e tagliate a pezzetti e fate cuocere per altri 5 10 minuti.
Servite subito, aggiungete una spolveratina di parmigiano grattugiato ed eventualmente qualche fetta di pane tostato.

Come vino ho abbinato un Pigato

12 commenti:

  1. qui il freddo continua...e una zuppettina come questa ci starebbe bene!
    arrivo!;)
    baci!
    terry

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  2. Sono davvero pochi i programmi guardabili. Però devo riconoscere che di artisti del calibro di De André se ne parla e meno male!
    Ma veniamo alla zuppa, mi sembra squisita!

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  3. Ottima la trasmissione di Fazio, ottima la zuppa da sorbire in queste serate umide. Conoscendomi mi scuserai se, quando la farò, non metterò le croste di parmigiano...
    ;-)

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  4. toh, non ho mai saputo che de andrè fosse stato rapito! Io la tv non ce l'ho proprio così taglio la testa al toro;)
    che bella zuppa coccolosa!

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  5. Mia cara Giovanna, mi fa molto piacere che anche tu, come me, ami il grande e indimenticabile poeta Fabrizio De Andrè con le sue meravigliose canzoni che non potranno mai essere dimenticate!
    La tua corroborante e saporita zuppa,con quelle squisite croste di formaggio, è proprio l'ideale in questa ingrata stagione!
    Grazie tesoro della gradita visita. Un bacio e ti auguro la buonanotte

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  6. Quando si è grandi si è grandi sempre specialmente dopo un'esperienza drammatica come può essere un rapimento,e lui ce lo ha ampliamente dimostrato, meno male che è stato tra noi anche se per troppo poco tempo.
    ottima la zuppa.
    ciao Reby

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  7. Terry, grazie!

    Tania, grazie! Concordo, di De Andrè se ne parla.

    Teo, grazie! Va bene, non mettere la crosta di parmigiano...

    Iana, grazie! Davvero non hai la tv? Che cosa interessante!

    Ebbene si cara Lady, De Andrè è proprio un mito! Grazie per il tuo gentile commento.

    Rebecca, che bello , anche tu sei un'amante di De Andrè! Grazie per il complimento sulla zuppa.

    Baci Giovanna

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  8. Carissima Giovanna, sei sempre gentile con me! Grazie per le tue parole. Un bacione e buona serata

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  9. ciao!!! a parte il fatto che condivido appieno le tue parole su de andré, che resta uno dei miei "cantastorie" preferiti... questa zuppa deve essere squisita, e se passi da me trovi un premio per te!

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  10. Cara Lady, grazie! Sei sempre gentile e carina.
    Vale, grazie!!! Che bello, anche tu condividi la passione per De Andrè!

    Baci Giovanna

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  11. Ciao tesoro, sono passata per un saluto e per ringraziarti del gentilissimo commento! Un bacione e buona serata

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  12. Con questo freddo questa zuppetta è l'ideale....buonaaaaa

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