giovedì 28 novembre 2013

Pizza con prosciutto cotto Rustichello e mozzarella di bufala

Pizza con prosciutto cotto e mozzarella di bufala

Il brusio finì di colpo e  nel teatro si diffusero le  note prima lente, sinuose, fino a diventare sempre più incalzanti, quasi ipnotiche.
Sul palcoscenico, il ballerino si muoveva assecondando le note, prima piano, molto piano, poi sempre più veloce, fino ad assumere un ritmo quasi cadenzato.
Il danzatore, agile e sensuale come un felino, aveva iniziato da solo la sua danza, per poi venire,  mano a mano accompagnato dalle ballerine che, disposte a cerchio intorno a lui, si muovevano con crescente energia.
Nel teatro, il silenzio era palpabile, tutti seguivamo col fiato sospeso, presi dall'incalzare delle note e dalla bellezza del ballo.

Era una, delle tante, rappresentazioni del Bolero di Ravel, un capolavoro della danza classica che adoro, anzi posso proprio dire di amarlo follemente.
L'ho visto e rivisto, sia a teatro che in televisione, interpretato da diversi ballerini e ogni volta vengo colpita dalla sua vis.
E ho visto diverse volte anche Bolero, il film di Claude Lelouch che termina con una rappresentazione trionfale di questo ballo, a Parigi con la Torre Eiffel sullo sfondo.
Il Bolero di Ravel non è l'unico balletto che amo, adoro la danza classica, da ragazzina, in estate, non mi perdevo, quando potevo, una puntata di Maratona d'estate.

Vi starete chiedendo cosa c'entra il Bolero di Ravel e la danza con la pizza. Probabilmente niente, però, spesso, dopo essere stati a teatro, le serate finivano o in una pizzeria, o semplicemente prendendo un trancio di pizza per poi parlare dello spettacolo appena visto, confrontandolo con altri, o semplicemente facendo fluire le emozioni provate.

Pizza con prosciutto cotto e mozzarella di bufala

Qualche settimana fa, mentre preparavo l'impasto per la pizza, ho messo un cd di Ravel e mentre ascoltavo il Bolero, ho pensato a quello che vi ho raccontato.

La pizza, l'ho preparata col prosciutto cotto Rustichello della Lenti.  Aromatizzato con erbe mediterranee, dal sapore deciso ero curiosa di provarlo sulla pizza.
Così, qualche sabato fa, avendo a disposizione l'intera mattinata per la lievitazione, ho preparato un impasto di  farina 00,  una parte di semola e grano Kamut, per il  quale, come ho già scritto, ultimamente nutro una vera passione e utilizzo sempre più frequentemente.
La pizza l'ho realizzata alta e soffice, proprio come piace a me e mio marito, e l'ho farcita con pomodori pelati, pochissimi, giusto per dare colore, mozzarella di bufala, il prosciutto Rustichello, un trito di erbe aromatiche fresche e pepe nero macinato al momento.
Era talmente buona, che di due teglie, non sono rimasti che un paio di tranci. :-)

Tè? Certo! Ho abbinato un pregiato nero indiano il Namring, che con la pizza era perfetto.
Anche questa ricetta la potete leggere nel Ricettario eclettico.

Pizza con prosciutto cotto Rustichello e mozzarella di bufala

tempo di preparazione: 30 minuti, più il tempo di lievitazione
tempo di cottura: 15-20 minuti

ingredienti per due pizze:

per l'impasto:

200 g. di farina 00,
200 g. di grano Kamut,
100 g. di semola di grano duro
14 g.di lievito di birra,
2 cucchiai di olio extravergine,
10 g. di zucchero,
10 g. di sale,

per la farcitura:

250 g. di mozzarella di bufala,
4 fette di prosciutto cotto Rustichello Lenti,
50 g. di pomodori pelati,
parmigiano reggiano grattugiato,
erbe aromatiche - salvia e rosmarino,
olio extravergine di oliva,
pepe.

Setacciate in una bastardella le farine, fate la fontana al centro, aggiungete il lievito di birra sbriciolato, l'olio extravergine, il sale, lo zucchero e aggiungendo mano a mano acqua, impastate fino ad ottenere un impasto compatto, morbido al tatto e non appiccicoso.
Ponetelo in una bastardella, copritelo con un canovaccio umido e ponetelo in un luogo tiepido a lievitare.
Quando sarà raddoppiato di volume, lavoratelo brevemente, sgonfiatelo, dividetelo a metà e con le mani unte, stendetelo in due teglie ricoperte di carta forno.
Aggiungete i pomodori pelati, la mozzarella tagliata a dadini, il parmigiano, un filo di olio extravergine e fatele lievitare per circa 10/15 minuti, quindi cuocetele in forno preriscaldato a 200° per circa 15 minuti, devono risultare alte e dorate.
Appena sfornate, aromatizzatele con la salvia e il rosmarino tritati, il pepe nero macinato al momento e il prosciutto cotto tagliato grossolanamente.

Pizza con prosciutto cotto e mozzarella di bufala

Abbinamento col tè. Namring, nero, indiano, perfetto con i sapori decisi della pizza.

Alla prossima!

Giovanna

21 commenti:

  1. Madonna Giovanna che vogliaaaaa, è perfetta credimi, per una che ama le pizze e i lievitati! poi con quel cotto Lenti è veramente invitante!
    Bravissima!

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  2. Che bell'impasto!Sembra croccante e morbido al tempo stesso, adoro utilizzare la farina di Kamut!Farcitura perfetta..trovo che il prosciutto leggermente affumicato stia benissimo assieme alla bufala!F A M E !!Un bacione

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  3. La danza classica è una mia lacuna,me ne dispiace e non sai quanto!Sono certa che frequentando il teatro,inizierei ad amarla,forse per quella curiosità che mi prende per ogni cosa da scoprire e da conoscere!E mi divertirei a tornare a casa e assaggiare magari una bella pizza dall'impasto a lunga lievitazione come questo e farcito poi da un prosciutto così buono!Brava Giovanna come sempre e grazie per avermi raccontato di un'altra tua passione!

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  4. Adoro il bolero di Ravel e il film l'ho visto anch'io più volte.
    La tua pizza e spettacolare, e vista l'ora ora sarebbe perfetta!!!
    Bacioni

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  5. Ah la pizza fatta in casa, una delle sette meraviglie del mondo!!!!

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  6. Il Bolero di Ravel è uno dei pezzi più coinvolgenti della musica.
    Io amo molto la pizza, mi piace sia bassa che alta, anche se negli ultimi anni prediligo quella alta tipo focaccia.
    Il condimento che hai scelto è molto gustoso.

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  7. che foto da urlo ! Riesci a farmi venire l'acquolina....

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  8. Buono mi sono appropriata di una fetta è presto, ora di cena buona serata,

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  9. capolavoro il bolero , ma la tua pizza non da meno !
    un abbraccio
    ciao Reby

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  10. La danza classica mi incanta e fa sognare e il Bolero di Ravel è uno dei pezzi che amo di più. Lo ascolterei volentierissimo anche ora gustandomi un trancio della tua magnifica pizza. A dispetto dell'ora! Mi hai fatto tornare fame con queste foto :) Un bacio, buona serata

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  11. Come al solito crei un'atmosfera da sogno con i tuoi racconti. I tuoi piatti invece sono una meravigliosa realtà. Una pizza da urlo, complimenti!!!!

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  12. Teatro e pizza è un binomio che conosco molto bene... e per quanto gio ti confesso che a teatro adesso che mio marito è in trasferta lavorativa, ci vado davvero poco, alla pizza io non rinuncio mai... anche se la devo preparare solo per me... divina la tua:*

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  13. Questa pizza ha un aspetto ottimo! Complimenti
    Ps. La proverò anch'io con la farina di kamut!! Mangiata al ristorante mi sembrava molto più leggera...

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  14. Mi piacerebbe trascorrere in questo fine settimana una serata come quella che hai descritto tu: arte, musica testro e, non ultima, ottima pizza, come la tua!
    Un bacione, buon venerdì! :)

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  15. passare da te ogni volta è un'esperienza mistica! sei una professionista dei fornelli e della reflex! bacioni

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  16. Questa pizza a dir poco un aspetto meraviglioso e io adoro il prosciutto come condimento :)
    La proverò senza dubbio!
    Un bacione!

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  17. Post meraviglioso, da favola...una buona pizza, musica..
    Baci
    Annalisa

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  18. Sfiziosissima la tua pizza fatta in casa, complimenti cara. Un abbraccio Daniela.

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