Pagnotta di farina integrale e grano kamut
Nel lungo fine settimana di Ferragosto ho fatto una puntatina al lago e un giro, un lungo giro in campagna.
Volevo fotografare vigneti, campagna, natura e tutto quello che mi ispirava.
Non cercavo, necessariamente il paesaggio bucolico, ma qualcosa di particolare.
Passeggiare in campagna - così come al lago, al parco, in riva al mare, in una sola parola in mezzo alla natura - mi piace moltissimo.
Amo sentire i profumi della terra, o l'odore salmastro del mare. Amo passeggiare senza uno scopo preciso, pensando che la meta è la passeggiata in se.
Apprezzo molto la schiettezza che la natura offre, qualità che amo anche nelle persone e nei cibi.
E a proposito di cibo, il pane non è un alimento schietto? E prepararlo in casa non ha in se qualcosa di ancestrale, che ricorda la vita semplice, genuina?
Per questo motivo, e per molti altri, come seguire le fasi della lievitazione, sentire il profumo che si sprigiona dal forno, valutarne la fragranza, assaggiarlo appena pronto, condividerlo con gli altri, scegliere le farine, mi piace tantissimo prepararlo.
Ah si, decidere che tipo di pane fare, in base all'utilizzo e al risultato che voglio ottenere è un altro dei fattori che mi fanno amare la lievitazione.
Il pane di oggi l'ho preparato, su richiesta di mio marito, subito dopo aver fatto il pane integrale con il lievito madre essiccato.
Quella pagnotta era riuscita molto bene e mio marito mi chiese di prepararne un'altra uguale, però più grande.
Per quanto riguarda la grandezza non ho avuto problemi ad accontentarlo, ho raddoppiato le dosi di farina.
Invece, non l'ho fatto uguale. Avevo in dispensa un sacchetto di Kamut appena comprato, potevo mai resistere alla tentazione di utilizzarlo?
Così, ho preparato un pagnotta con una parte di farina forte, ne ho utilizzata una della Garofalo con W 350, ideale per il pane e per le lunghe lievitazione.
Poi una parte di kamut e un'altra di farina integrale.
Il miele di acacia della Rigoni di Asiago, ha conferito delicatezza al pane.
Per la preparazione ho seguito la tecnica delle pieghe appresa nel libro di Emanuel Hadijadreou.
Pagnotta di farina integrale e grano kamut
tempo di preparazione: 35 minuti, più la lievitazione,
tempo di cottura: 50 minuti,
ingredienti per una pagnotta:
400 g. di farina forte W 350,
300 g. di farina integrale,
300 g. di grano Kamut,
50 g. di lievito madre essiccato,
2 cucchiai di miele di acacia Rigoni di Asiago,
6 cucchiai di olio extravergine di oliva,
480 g. di acqua,
30 g. di sale.
Su una spianatoia setacciate le farine, unendo la crusca che resta nel setaccio, aggiungete il lievito madre essiccato, l'olio extravergine, il miele, il sale e aggiungendo mano a mano acqua a temperatura ambiente iniziate ad impastare.
Aggiungete altra acqua, fino ad ottenere un impasto liscio, morbido, non appiccicoso.
Ponetelo in un contenitore capiente, copritelo con un canovaccio umido e dopo dieci minuti tirate un lembo di impasto dal lato e premetelo al centro, ripetete l'operazione altre nove volte.
Fate riposare ancora 10 minuti e ripetete la suddetta operazione. Ripetete ancora due volte, sempre a distanza di dieci minuti.
Quindi, fatelo lievitare per 3 ore, o fino a quando l'impasto è raddoppiato.
Dategli la forma che preferite, incidetelo con un coltello affilato, cospargetelo di farina, e fatelo lievitare per altre due ore.
Cuocetelo in forno preriscaldato a 200°, un quarto d'ora prima di infornarlo, mettete nel forno una teglia vuota.
Quando ponete il pane nel forno, mettete nella teglia un bicchiere d'acqua e subito dopo chiudete lo sportello, in questo modo si avrà una cottura al vapore.
Sfornatelo, fatelo raffreddare su una griglia.
Alla prossima!
Buona settimana!
Giovanna
13 assaggi
non ho mai utilizzato farine particolari per preparare il pane, ma il tuo mi attira tanto! Un abbraccio SILVIA
RispondiEliminaingredienti buoni e di qualità fanno un buon pane
RispondiEliminaChe belle foto e che bella ricetta mi incuriosisce !!
RispondiEliminaChe bel panone! Sono figlia di un panettiere ora in meritata pensione e ho sempre adorato impastare pane e vederlo lievitare, c'è qualcosa di magico come nella meravigliosa natura che ci circonda! Le tue foto sono davvero belle! Grazie per averle condivise! Buona settimana!
RispondiEliminaBellissime parole le tue, che condivido. Passeggiare senza meta rende il 'viaggio' qualcosa di ancora più ricco, per quello che porti a casa con te. E questo pane è delizioso!! <3
RispondiEliminaImmagino il profumo di questo pane... Belle le foto.
RispondiEliminache magnifiche foto Giovanna e quel pane, che dire? E' un invito ad un maxi panino !Buona settimana, un bacione
RispondiEliminaImmagino il profumo, il sapore sarà sicuramente ottimo. Buona giornata
RispondiEliminail suo profumino arriva fin a casa mia!!!!io trovo che sia fantastico sfornare pane diverso ogni giorno, sentirne il profumo,vederlo lievitare, poterlo toccare ed assaggiarlo!!!siamo molto fortunate!!!Baci Sabry
RispondiEliminami devo decidere riprendere a panificare, ma fa ancora tanto caldo!
RispondiEliminache bella soddisfazione fare il pane , bella pagnottona ! un abbraccio
RispondiEliminaciao Reby
CUn bel post da leggere tutto d'un fiato , bellissime parole con delle splendide foto . Una vera meraviglia il tuo pane . Un abbraccio Daniela.
RispondiEliminapost meraviglioso... e che pane invitante!
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