lunedì 21 dicembre 2009

Zuppetta calda di lenticchie

Qui a Milano nevica da ore, il paesaggio è magicamente imbiancato, e i suoni ovattati.
Adesso che sono a casa, con una tazza di tè caldo, mi piace.
Mi piace molto vedere lo sfarfallio dei fiocchi e la neve che mano a mano ricopre tutto.
E in una serata fredda come questa una zuppetta calda e fumante è proprio l'ideale.
La zuppetta doveva essere preparata in tutt'altro modo, ma non avendo trovato le verdure giuste, ho optato per una zuppa di lenticchie, cotte con patate, carote, cipolle, aromi varie, e poi frullate col minipimer.
Fra le varie spezie ho utilizzato il pepe di Sechuan, una spezia che al di là del nome, non ha nulla da condividere con il pepe.
Molto utilizzata nella cucina orientale, sia nelle preparazioni dolci che in quelle salate, ha un aroma molto particolare: non forte e piccante come il pepe o il peperoncino, e con un leggero retrogusto di limone.

La zuppa l'ho accompagnata con dei crostini di pane, spennellati di olio, leggermente salati e tostati per qualche minuto nel forno caldo.
La zuppa era veramente molto buona, calda e corroborante.

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Zuppetta calda di lenticchie

ingredienti per 2 persone:

60 g. di lenticchie
1 patata grande,
2 carote medie,
2 cipolle dorate piccole,
4 cucchiai di pomodorini in scatola,
2 gambi di sedano con le foglie,
olio extravergine di oliva,
2 fette di pane,
2 chiodi di garofano,
1 foglia di alloro,
bacche di pepe rosa,
pepe di sechuan,
sale.


Scegliete a dito le lenticchie, lavatele e ponetele in una capiente casseruola, insieme alle verdure lavate e tagliate a tocchetti, i pomodorini, le spezie, l'alloro, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva e il sale.
Ricoprite con acqua e dopo l'ebollizione fate sobbolire per circa un paio d'ore, eventualmente aggiungete altra acqua calda.
Quindi frullate, abbastanza grossolanamente, col minipimer, e fate cuocere fino a quando la zuppa sarà addensata.
Tagliate il pane a bastoncini, spennellateli con l'olio, salateli e poneteli sotto il grill, fino a quando saranno dorati.
Servite la zuppa caldissima.

Come vino ho abbinato un Primitivo di Manduria

7 commenti:

  1. Buona e confortante!!!...rientro anche io ora ...fuori c'è la neve...ed ora che son qui al caldo in casa, mi piace!:)
    Una zuppa calda è proprio quel che ci vuole!
    Ciao

    Terry

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  2. Con la nevicata di oggi, una bella porzioncina di questa zuppetta calda e confortante, è proprio quello che ci vuole!
    Un abbraccio
    P.s: anche io ho preferito "La metà di niente"........

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  3. A quanto pare la neve ha imbiancato un pò tutta Italia :-)
    questa zuppa profumatissima scalda il cuore ed il pancino ;-)
    Un bacione

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  4. Che bella veste grafica nataizia!Questa zuppa è un vera bonmtà . Baci Clementina

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  5. La neve che bella! Però crea un po' di disagi...la tua zuppa è perfetta per riscaldarsi!

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  6. a roma siamo sotto ..l'acqua che rende tutto più complicato e non è romantica come la neve!!! la zuppetta la vedo mmmmolto bene di questi tempi!!
    auguri di un sereno natale a te e tutti i tuoi cari.
    ciao r
    Reby

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  7. Terry, benvenuta e grazie! Qui ha smesso di nevicare, ma fa ancora freddo!

    Simo, grazie! Mi fa piacere: La metà di niente è proprio bello!

    Pagnottella, grazie, sei veramente molto carina!

    Clementina, grazie! E' una foto scattata all'inizio di dicembre in un posto che amo molto!

    Tania, mamma mia quanti disagi, solo camminare fa paura! Quando abitavo a Napoli immaginavo tutt'altra cosa, invece una volta gelata, rende difficile tutto.
    E per questo che ci vuole una zuppetta calda!

    Rebecca, è vero la neve è molto romantica, ma rende tutto più complicato.

    Baci e auguri a tutti
    Giovanna

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