mercoledì 24 aprile 2013

Carciofi ripieni con prosciutto cotto e scamorza fresca

Carciofi ripieni con prosciutto cotto e scamorza fresca

Tic tac, tic tac ticchettavano i tacchi sul selciato. Tic tac, tic tac, ticchettavano ancora sulle lisce, e poco idonee ai tacchi, scale in pietra che collegavano i vari istituti universitari.
Il ticchettio si distingueva  chiaro e preciso anche sugli scaloni di marmo della facoltà universitaria.
I tacchi erano i miei che, accantonato ogni principio di buon senso, avevo deciso di indossarli, sicuramente sarebbero state più adeguate le ballerine che ero solita indossare.
In facoltà ci andavo per seguire i corsi, studiare, incontrarmi con i colleghi - che erano anche i miei più cari amici - e sebbene curassi molto il mio abbigliamento, gonnelline, pantaloni, camicie bianche, pulloverini in inverno,  t-shirt in estate, indossavo - sempre - scarpe basse, solitamente ballerine, per potermi muovere agevolmente tra un corso e l'altro e per i vari dipartimenti.
E' inutile aggiungere che ero molto più interessata a libri, studio, corsi, esami che a curare mise particolari.

Carciofi ripieni con prosciutto cotto e scamorza fresca

Ma quel giorno c'era un motivo specifico che mi aveva indotta ad indossare delle calzature così scomode.
Essendo vicine le vacanze pasquali, avevamo organizzato con i colleghi fuori sede un pranzo per salutarli.
Pranzo, forse è una parola esagerata, poco adatta ai nostri parchi, ma soprattutto economici, propositi.
Una pizza, un panino, un pezzo di focaccia sicuramente non possono essere definiti pranzo, ma per noi l'importante era stare insieme, parlare, progettare, pianificare, raccontare e raccontarci.
L'amicizia era così forte e stretta che - quasi - non badavamo a quello che mangiavamo.
Quasi, perché sia io che un'altra mia amica eravamo molto attente a mangiare cibi sani e salutari - e gustosi. Anche se di tanto in tanto uno strappetto....
Quel giorno, tra un corso e l'altro, una nostra amica ci propose di andare a mangiare a casa sua.
Alle nostre perplessità, eravamo una decina di persone, lei fece spallucce aggiungendo che la zia e la madre erano abituate ad avere ospiti improvvisi a casa e, comunque, prima di uscire aveva visto la madre fare scorte di carciofi.
Ahia, i carciofi, pensai. Adesso mi piacciono tantissimo, ma all'epoca li amavo moltissimo sott'olio e - se fatti bene, ovvero con una ricca farcitura - li mangiavo volentieri ripieni, per il resto non rientravano tra le mie verdure più gradite .
Evidentemente la madre e la zia della mia amica trascorrevano la loro vita cucinando carciofi, infatti li prepararono in molti modi ed erano deliziosi. :-)
E' ovvio, lo scopo del pranzare insieme era il piacere della compagnia, però, appena varcato la soglia della villetta, ci accolse un profumo fantastico di carciofi che venivano grigliati in giardino.
In cucina, invece la zia e la nonna, eh si c'era anche lei, erano alle prese con la pulizia dei carciofi.
Io e le mie amiche, sebbene più interessate a programmare il successivo esame, quindi appunti da reperire, turni di sbobinamento e così via, iniziammo a guardare incantate le signore.
La zia toglieva le foglie, la nonna tagliava l'estremità e li torniva.
Muovevano le mani con fare esperto ed erano così veloci, ma nel contempo così armoniose che sembrava danzassero.
Alcuni, con mia grande gioia, venivano preparati per essere farciti, un paio di colpetti sul tagliere, un giro veloce per aprirli et voilà in un lampo il carciofo era pronto per essere riempito.
Di cosa non l'ho mai saputo. I nostri amici, molto poco interessati alla cucina, reclamavano la nostra presenza  ed attenzione.
Certo c'era il pane, le uova, l'uva passa, i pinoli, li vedevi e ne percepivo il sapore. Eppoi? Forse l'aglio, avvertivo un sapore piccantino, un formaggio filante, ma quale?, e il salame, quello si si vedeva.
A tavola, quando chiedemmo cosa ci fosse nel ripieno, la risposta fu laconica: mangia!
E noi mangiammo. Ah se mangiammo!!!!

Carciofi ripieni con prosciutto cotto e scamorza fresca

I carciofi ripieni da allora li ho mangiati con grande frequenza, ma quando li ho preparati qualche settimana fa, sarà stata l'aria della primavera, sarà che stavo leggendo La società letteraria di Guernsay che - non so perché - mi ricordava il mio periodo universitario - sarà che la Pasqua era appena passata, mi sono ricordata questo episodio.
In questo caso, però, so cosa c'è nel ripieno: un sacco di cose buone! :-)
Ovviamente la mollica di pane e uova. Uva passa, pinoli e aglio? Certo, fanno parte della cucina napoletana, delle mie tradizioni e potrei non metterli?
Eppoi il parmigiano e la scamorza fresca e il prosciutto cotto Lenti 10 & Lode.
I carciofi erano buonissimi, probabilmente anche nonna e zia della mia amica avrebbero approvato e apprezzato.
Come carciofi ho scelto le mammole, li adoro e in questo periodo ne faccio scorpacciate.
Tè? Si, grazie! In questo caso un  oolong cinese ovvero il Ti Kuan Yin D'or perfetto sia con i carciofi che con la farcitura.
Anche questa ricetta la potete leggere sul Ricettario eclettico.

Carciofi ripieni

ingredienti per tre carciofi:

tre mammole,
220 g. di mollica di pane,
80 g. di prosciutto cotto Lenti,
60 g. di scamorza fresca,
un uovo,
una manciata di pinoli,
una manciata di uva passa,
due agli,
parmigiano reggiano,
latte q.b.
olio extravergine di oliva,
sale.

Ho tagliato il pane a cubetti, l'ho posto in una ciotola e ricoperto a filo col latte.
Intanto ho ammollato l'uva passa, tagliato a dadini la scamorza e il prosciutto cotto, tritato l'aglio.
Dopo aver strizzato bene il pane, l'ho posto in una terrina e unito il prosciutto cotto, la scamorza, l'uva passa, i pinoli, l'aglio, due cucchiai di parmigiano grattugiato, l'uovo battuto e un pizzico di sale.
Ho amalgamato bene fino ad ottenere un composto sodo.
Ho pulito i carciofi, lasciandoli interi, con molta delicatezza li ho aperti e con uno scavino li ho privati della barba interna.
Facendo attenzione a non romperli li ho farciti. Ho riscaldato una padella antiaderente, ho aggiunto un filo di olio extravergine di oliva. Quindi vi ho posto i carciofi, uno per volta per seguire bene la cottura, capovolti e li ho fatti cuocere per 3-4 minuti a fiamma medio bassa, fino a quando la calotta è diventata bella dorata.
Quindi li ho posti diritti, ovvero con la calotta verso l'alto, in una pentola, ho unito un filo d'olio extravergine, un aglio, il sale, un dito di acqua, li ho coperti e li ho fatti cuocere per circa 15 minuti, in modo che i carciofi fossero morbidi, ma ancora belli consistenti. Li ho serviti col loro sughetto.

Carciofi ripieni con prosciutto cotto e scamorza fresca

Ho abbinato il tè oolong Ti Kuan Yin D'Or

Alla prossima!

Giovanna

16 commenti:

  1. Cioè... dico! Ma sono favolosi!!! Caspita che ripieno da favola, me li mangerei pure a colazione!!! Complimentissimi! :-)

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  2. Che bella l’immagine della zia e della nonna che puliscono i carciofi in una sorta di catena di montaggio famigliare. Mi spiace che la stagione sia ormai agli sgoccioli, sono una delle mie verdure preferite in assoluto. E ripieni alla tua maniera sarebbe il modo perfetta per chiudere in bellezza. Devono essere fantastici così belli ricchi. Un bacione, buona giornata

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  3. Sai che dovrei prepararli proprio oggi? Buoni i tuoi, arricchiti da prosciutto e scamorza, buona giornata!

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  4. buonissimi!!! io adoro i carciofi ripieni *-* anche se il ripieno che facciamo noi (no aspetta, che fa la mamma, perchè io non l'ho ancora imparato!!) è diverso!

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  5. Ame i carciofi già piacciono anche mangiato così semplicemente saltati in padella.. ma ripieni.. li stra-adoro!! Mai fatti così.. bell'idea molto gustosa.. bacioni

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  6. Sono sincera, non amo i carciofi, ma i tuoi ripieni così mi invogliano davvero...complimenti!

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  7. Ciao Giovanna, che bei ricordi e che bontà i carciofi ripieni. Sono solo le 10 del mattino, ma ti dico la verità... hai stuzzicato il mio appetito, se avessi davanti il tuo piatto, farei un abbondante assaggio!!
    Un abbraccio stretto!!!

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  8. piatto ricco mi ci ficco...adoro i carciofi, ma ahimè, a casa mia oltre a me non piacciono a nessuno...
    Vorrà dire che la prossima volta mi inviterai da te per gustarli, porto un bel vinello...ti va?! ;)
    Un bacione!!!!!!

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  9. Si sa nel tempo i gusti cambiano e alimenti che proprio non riuscivamo a mangiare poi come magia li adoriamo. Molto bello il tuo racconto, soprattutto il rumore dei tuoi tacchi tic tac tic tac! la condivisione di un pranzo è magia e non tutti posso cogliere! Felice di averti letta!

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  10. Inutile dirti che hanno un aspetto godurioso!!!!! bacioni

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  11. buoni i carciofi ripieni mai fatti!devo attrezzarmi!

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  12. Che bell'omaggio ai carciofi.... ancora poche settimane di tempo per preparare questo goloso piatto. Poi dovremo aspettare sino in autunno quando ritornerà la stagione dei carciofi.

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  13. Ma io ti adoro,si bella Giovanna,amo i tuoi racconti!Dai tacchetti che "ticchettano",ai tuoi amici,ai tuoi interessi,dalla nonna che tornisce i bei carciofi,all'ordine perentorio di mangiare,i tuoi ricordi mi portano nel tuo passato.E poi c'e' il profumo della nostra terra,sia negli squisiti carciofi che nelle tue parole!Ti abbraccio tesoro,sei speciale!

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  14. Io ora sono un po' come te all'epoca.. sto iniziando ora pian pianino a mangiare i carciofi che prima disdegnavo completamente.. Ho scoperto che i cuori dei carciofi ripieni sono molto buoni.. non so se arriverò mai a prepararli!
    A presto Gio'!

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  15. e come si fanno mangiare questi carciofi!
    belli a vedersi ma anche saporiti e ottimi!
    buon we

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  16. che bel racconto ! e che bei carciofi ripieni!!!

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