mercoledì 26 dicembre 2018

Insalata di rinforzo, un piatto tipico napoletano


Insalata di rinforzo, cavolfiori, olive, sottaceti, un classico della cucina napoletana.

Insalata di rinforzo

Come sempre l’insalatiera, la più grande possibile, contenente l’insalata di rinforzo era sulla credenza della sala da pranzo, a fianco il vassoio degli struffoli e altri dolci napoletani tipici natalizi.
Di fianco al buffet c’era il presepe. Illuminato fin dalla mattina, il rispetto per la sua valenza simbolica era enorme. Vicino, l’albero di Natale, semplice e illuminato solo dopo il tramonto.
Il profumo della stanza, tra l’aroma persistente dei sottacenti e quello suadente delle spezie, ingredienti fondamentali dei dolci natalizi, era magnifico.

Io ero felice, avevo una decina di anni e mi aggiravo nella stanza, guardando incantata i riflessi delle lucine fra le palline dell’albero.
Poi, passavo al presepe, che mi incantava un po’ meno e, come sempre, tentavo di spostare qualche pastore, ma l’occhio vigile della nonna era più rapido delle mie mani.
Poco male, ero felice, molto felice. Mi piaceva l’atmosfera di festa, di attesa, il calore emanato dalla stufa, il profumo delle vongole che si sprigionava dai fornelli.
Pensavo che poche ore ancora e saremmo stati tutti a tavola a mangiare, conversare. Un altro Natale era arrivato.
Questo Natale non mi ha coinvolta molto. Piuttosto sono stata immersa fino al collo da un mare di impegni. 

Però, qualche cibo legato tipicamente natalizio l'ho preparato.

Come ho scritto tante volte, amo le tradizioni, però non mi piace esserne “prigioniera“. Con gli anni ho messo a punto menù natalizi sempre più “nostri”,ovvero miei e di mio marito, in sintonia con la nostra vita. Spesso sulla tavola della Vigilia c’è l’hummus, altre la pizza. Però, l’insalata di rinforzo ci è sempre piaciuta e l’ho sempre preparata.

La ricetta  l’ho postata diverse volte, ma mi piace presentarla ancora e raccontarvela.
L’insalata di rinforzo, un piatto a base di cavolfiori, sottaceti, olive, pappacelle e alici sott’olio è una ricetta tipica della cucina napoletana. Si prepara per i cenoni delle due Vigilie e il suo sapore fresco è perfetto abbinato a piatti sapidi quali la frittura di pesce.
L’origine del suo nome è incerta. C’è chi dice che debba il suo nome alla presenza dei sottaceti e delle pappacelle, ingredienti dai sapori forti, da qui il nome. Altri, invece ritengono che rinforzo sia dovuta all’abitudine di aggiungere ingredienti mano a mano che l’insalata veniva consumata, quindi non forte come sapore, ma “rinforzata” dall’aggiunta degli ingredienti.

E veniamo agli ingredienti. Io l’ho sempre fatta senza alici, in passato perché ero abituata a mangiarla senza e adesso perché sono veg. Le pappacelle, piccoli peperoni piccantissimi non sono mai stati usati. Io i peperoni non posso proprio mangiarli e quindi non li metto mai nell’insalata.
A Napoli si fa col cavolfiore bianco. Io che sono “creativa” ho cambiato un po’ la ricetta e uso i cavolfiori colorati. Inoltre, una domenica mattina che avevo più tempo, e un po’ di cipolline e carote da consumare, ho utilizzato una parte di sottaceti e una parte di carote e cipolline fatte da me.
Ovviamente non l’abbino a pesce o carne, formaggi, o meglio uova sode.

E adesso la ricetta!

Insalata di rinforzo

ingredienti per 6 persone:

750 g. di cimette di cavolfiore colorati,
300 g. di sottaceti,
2 carote,
una decina di cipolline bianche,
50 g. di olive verdi,
50 g. di olive nere di Gaeta,
olio extravergine di oliva,
aceto di mele,
pepe nero,
sale.

Lavate le cimette di cavolfiore e lessatele in acqua bollente salata acidulata con un cucchiaio di aceto di mele. Le cimette devono risultare croccanti. Scolatele, lasciatele raffreddare. Nel frattempo lavate bene le carote, tagliatele con l’aggeggio scanalato a tocchetti, pulite le cipolle e tornitele, lessate entrambi gli ortaggi nell’acqua di cottura delle cimette di cavolfiore.
Fatele raffreddare, intanto tagliate a pezzetti i sottaceti.
Unite tutti gli ingredienti in una terrina, aggiungete le olive, condite con 6 cucchiai di olio evo e 3 di aceto, regolate di sale, aromatizzate con un pizzico di pepe. Mescolate bene e lasciate riposare l’insalata in un luogo fresco per alcune ore, prima di consumarla.
Meglio ancora se la preparate il giorno prima. Controllate che l’aromatizzazione sia di vostro gradimento. Eventualmente aggiungete qualche cucchiaio di olio evo o aceto.

Insalata di rinforzo

3 commenti:

  1. mi piacciono tanto i cavolfiori e quando riesco a trovarli colorati non me li lascio scappare, così anche l'occhio si gratifica oltre al palato. davvero gustosa e bella la tua insalata. un bacione, tanti auguri di buon anno

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  2. Bella e colorata la tua insalata di rinforzo, un piatto che preparo anch'io tutti gli anni anche se con alcune varianti rispetto alla ricetta tradizionale napoletana . Un abbraccio, tanti cari auguri di buon 2019 . Daniela.

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  3. Buona l'insalata di rinforzo. Bella la tua versione colorata.

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