lunedì 16 gennaio 2017

Zucca al forno con rosmarino, timo, semi di lino e finocchio

Ricetta della zucca al forno con rosmarino, timo, semi di lino e finocchio

Un'idea, una semplice idea, golosa e perfetta in queste gelide giornate di metà gennaio. In realtà, questa ricetta, la preparo almeno una volta a settimana per cena ed in tavola è sempre festa.
Per me la zucca al forno è perfetta anche con una (buona) fetta di pane integrale, senza altri abbinamenti, però, se volete un surplus di golosità, associata a del formaggio caprino fresco è una vera delizia.

giovedì 12 gennaio 2017

Treccia di pane farcita con crema di robiola, pistacchi e salvia

Ricetta della treccia di pane farcita con crema di robiola, pistacchi e salvia

Festività natalizie accantonate, con loro addobbi et similia, consumati pandori e panettoni, per la verità un solo pandoro e tre panettoni, di cui uno vegano fatto con farro e cioccolato e un altro bio, si riparte.
In realtà, a parte qualche giorno di ferie fatto immediatamente prima di Natale, ho sempre lavorato, però questo Natale è stato sicuramente quello nel quale ho cucinato meno, ma molto meno rispetto agli scorsi, sono uscita tantissimo e mi sono tuffata nell'atmosfera natalizia, piazza Duomo, l'annesso mercatino di Natale, corso Como etc etc.
E' stato il primo Natale completamente vegetariano, con tantissima verdura, semi, frutta secca, molti legumi con i quali ho preparato anche vari hummus.

lunedì 9 gennaio 2017

....and the winter is.....

A winter day

"Fa freddo!", "E'una stagione ingrata!", "Mi manca la libertà dell'estate", "Fa troppo presto buio", "le vacanze sono lontane!", "le festività natalizie creano caos!", "mi manca la luce dell'estate", "vorrei un po' di tepore", "Aspetta primavera, Bandini".
Ad eccezione di "Aspetta primavera, Bandini" che è un bellissimo libro di John Fante, le altre frasi, sono, come dicono i francesi: "pris sur le vif", ovvero le ho colte al volo in metropolitana, dai discorsi delle persone, da qualche amica.
Invece, per me l'inverno non è una stagione ingrata e mi piace molto. E' anche vero che in linea di massima, amo le stagioni, non mi piacerebbe vivere in un posto dove è perennemente estate/primavera etc etc.

venerdì 30 dicembre 2016

Happy New Year!

Happy New Year! 2

In una baita in montagna, o in campagna in una cascina, passeggiando tra la neve o riscaldati dal fuoco scoppiettante di un camino, sorseggiando vino, champagne, spumante, caffè, vin brulè o tè, a chi mi segue sempre, a chi saltuariamente o a chi è capitato qui per caso, semplicemente:


BUON ANNO!

Happy New Year! 3

giovedì 22 dicembre 2016

Happy Christmas!

Happy Christmas!

"Con l'aiuto di Nicole, Rosemary comprò due vestiti e due cappelli e quattro paia di scarpe con il proprio denaro. Nicole, comprò da un elenco lungo due pagine, e comprò anche ciò che c'era in vetrina. Tutto quello che le piaceva e che lei stessa non avrebbe potuto usare, lo comprò per farne un regalo ad un'amica.
Comprò collane di perline colorate, cuscini da spiaggia pieghevoli, fiori artificiali, miele, un letto per gli ospiti, borse, sciarpe, pappagallini, miniature per la casa della bambola e tre metri di un tipo nuovo di stoffa color gamberotto.
Acquistò una dozzina di costumi da bagno, un alligatore di gomma, un gioco degli scacchi da viaggio in oro e avorio, grandi fazzoletti di lino per Abe, due giacche di camoscio, color blu martin pescatore e sottobosco acceso di Hermes."
Francis Scott Fitzgerald, Tenera è la notte.

Ecco, io non ho acquistato tutto questo. Non ne avrei avuto la pazienza e nemmeno il tempo. E comunque non mi piacciono i fiori artificiali, i pappagallini li lascio nel loro habitat, non mi serve un letto per gli ospiti, non amo le collane di perle colorate.
Le giacche di Hermes, quelle si le avrei comprate, anche color blu martin pescatore e sottobosco acceso, ma non di camoscio.

lunedì 19 dicembre 2016

Penne ai ceci con crema di zucca, semi di zucca e lino, pinoli e nocciole

Ricetta delle penne ai ceci con crema di zucca, semi di zucca e lino, pinoli e nocciole

Quest'autunno la mia cucina è stata in sintonia con la stagione e il mio umore. Piatti colorati, colori forti, accessi, caldi, in una parola i colori autunnali. Inoltre, piatti ricchi di verdure, semi, frutta secca, molto leggeri e semplici.
La semplicità mi caratterizza da sempre, ma adesso, avendo eliminato una serie di alimenti, la semplicità è diventata molto creativa e nel contempo molto stimolante. Pensare e realizzare piatti non elaborati, leggeri, ma golosi è una bella sfida che stimola ed incentiva.

lunedì 12 dicembre 2016

Dolcetti al limone con yogurt, mela e uvetta

Ricetta dei dolcetti al limone con yogurt, mela e uvetta

In questi giorni sto leggendo un libro di una scrittrice americana, scoperta per caso mentre ero in biblioteca e cercavo qualche libro che mi stimolasse, uno scrittore che ancora non conoscevo, qualcosa che lasciasse il segno.
Prendi un libro, guardane un altro, mi capita tra le mani un libro di Julia Glass, I dolci ingredienti del destino. Il titolo mi sembrava banale e scontato, la copertina lasciava presumere il solito romanzetto rosa ben confezionato e la trama (di solito non la leggo, mi piace scoprire piano piano la storia) riassunta nella terza di copertina mi sembrava il sunto del titolo e della fotografia. In una sola parola: melensa. Però, qualcosa mi attirava, volevo un nuovo autore e leggendo il titolo in inglese: The whole world over comincia a stuzzicarmi. Ma cosa c'entra The whole world over con i dolci ingredienti del destino? Bah!
Approfondendo meglio, leggo che col libro d'esordio (disponibile in un'altra sede della biblioteca) Tre volte giugno, Julia Glass aveva vinto il prestigioso National Book Award, onore spettato anche a Jonathan Froìanzen con Le correzioni (e chi legge il mio blog sa quanto abbia amato quel libro e il successivo Libertà.)
Okkei, è fatta. Prendo in prestito il libro e inizio a leggerlo. Bellissimo. Coinvolgente. Scritto benissimo. Pieno di umanità. Una storia corale che si svolge tra New York e il New Mexico.

mercoledì 7 dicembre 2016

Carote colorate, finocchi e cipolle al vapore, condite con citronette con le barbine del finocchio e semi di finocchio e zucca

Ricette delle carote colorate, finocchi e cipolle al vapore, condite con citronette con le barbine del finocchio e semi di finocchio e zucca

La ricetta è davvero semplice, ma è l'espressione di quello che sta diventando mano a mano il mio modo di alimentarmi. Mi verrebbe da scrivere più naturale, sano, genuino, ma in realtà ho sempre mangiato considerando attentamente questi fattori.
Potrei aggiungere con più verdure, ma anche in questo caso non sarebbe corretto. La verità è che ho soltanto aumentato la quantità di legumi ed eliminato completamente carne e salumi e diminuito il consumo di formaggi, riprendendo abitudini alimentari (mi riferisco al non consumo di carne) iniziato molti anni fa e poi, per una serie di motivi abbandonato.

mercoledì 30 novembre 2016

Focaccine di farina semi integrale con uva nera, rosmarino e timo

Grappolo d'uva bianca

Tutti i colori dell'autunno in questa focaccia che rappresenta la mia nuova proposta per il blog della Molini Pivetti.
Era da moltissimo tempo che volevo realizzare la focaccia con l'uva, un tipico prodotto autunnale toscano, poi, autunno dopo autunno, sono stata presa da altre ricette da realizzare, fino a quest'anno, quando dei bellissimi grappoli d'uva mi hanno indotto a prepararla.
Non avendola mai fatta non avevo una ricetta collaudata, però, partendo dall'assunto che una focaccia è una focaccia, ho pensato di preparare un impasto lievitato, utilizzando la farina semi integrale, unita alla manitoba.

mercoledì 23 novembre 2016

Madeleines con formaggio emmentaler e nocciole

Tazza di tè antica con Yunnan Gold

Domenica di fine estate al lago. A Valeggio c'è il mercato dell'antiquariato e decido di andare. Non ho intenzione di acquistare, voglio solo guardare, dare un'occhiata, una semplice occhiata. Una volta arrivata mi rendo conto che non c'è proprio niente che mi piaccia particolarmente. Bene!, per quel giorno le mie "finanze" sono salve.
Giro tra le varie bancarelle, guardo una lampada, osservo un bracciale, spulcio tra libri e riviste, ma senza un particolare interesse.
In realtà è vero che voglio dare solo un'occhiata, ma se trovo un anello d'argento con un turchese, o una teiera, o una tazza di tè....Però, sebbene il mercato non sia sprovvisto di questi oggetti, non trovo nulla che mi colpisca.
Fino a quando vedo su una bancarella tre o quattro tazze di tè, tutte belle, ma una in particolare mi fa esclamare subito: "WOW!".
La tazza è quella della foto, di foggia giapponese, è un esemplare francese dei primi del novecento. Ed è un incanto. I colori, i disegni, la forma, il materiale (fine bone china), incontrano il mio gusto.
Il prezzo è un po' (troppo) alto. Mercanteggio, ma la signora è decisa. Ed io pure. Così, faccio un giro, poi un altro, alla fine ritorno da lei troviamo un accordo e la tazza è mia. :-)