Da cosa nasce una passione? Credo da tante cose. Da una curiosità innata. Dalla voglia di esplorare nuovi campi. Dai riferimenti culturali. Da quello che ti viene trasmesso durante la tua crescita. Dalla lettura di un libro. Dalla visione di un film. E potrei continuare a lungo.
Per il tè, nel mio caso, sono state un pò tutte queste cose messe insieme. Nel corso della mia vita universitaria, il tè ha rappresentato la bevanda d'elezione. Era quello che bevevo con i colleghi, durante le pause pranzo, veloci e sempre molto concitate. Quel tè, mi concedeva un attimo di pace, e mi ricaricava per i corsi, o le esercitazioni del pomeriggio.
Se non andavo all'Università per seguire corsi e/o per studiare con i colleghi, il tè rappresentava la pausa di metà mattina e del pomeriggio.
E poi la letteratura russa, dove in tutti i libri, il rito del tè, il Samovar in ebollizione, l'usanza della zolletta di zucchero presa prima di bere il tè è quasi sempre descritto.
E la letteratura francese, Proust e Balzac in testa.
Per il tè, nel mio caso, sono state un pò tutte queste cose messe insieme. Nel corso della mia vita universitaria, il tè ha rappresentato la bevanda d'elezione. Era quello che bevevo con i colleghi, durante le pause pranzo, veloci e sempre molto concitate. Quel tè, mi concedeva un attimo di pace, e mi ricaricava per i corsi, o le esercitazioni del pomeriggio.
Se non andavo all'Università per seguire corsi e/o per studiare con i colleghi, il tè rappresentava la pausa di metà mattina e del pomeriggio.
E poi la letteratura russa, dove in tutti i libri, il rito del tè, il Samovar in ebollizione, l'usanza della zolletta di zucchero presa prima di bere il tè è quasi sempre descritto.
E la letteratura francese, Proust e Balzac in testa.


























