Che bello pranzare e poter ammirare un paesaggio bucolico, lasciare che lo sguardo si perda all'infinito tra i sentieri, il verde dei campi e l'azzurro del cielo.
Oppure lasciar riposare la vista e la mente, "passeggiando" al tramonto sul molo, rimanendo comodamente seduti in poltrona, ascoltando la propria musica preferita.
Insalata con cicorini misti, ceci, mele, pomodori secchi, cipollotti e semi di finocchio
Poco male, ne ho mangiate davvero tante e le ho utilizzate per una crostata e moltissime insalate.
E' andata così. Qualche settimana prima di Natale, in un negozio che amo molto ho trovato queste mele, verdi, rosse e screziate. Mi ero appuntata i nomi, poi tra una cosa e l'altra ho perso il post it che avevo velocemente (e a quanto pare, malamente) riposto nella moleskine.
Poiché le mele ogni volta che tornavo in negozio le trovavo, rimandavo il segnare ancora una volta i nomi, fino a quando, qualche giorno fa, mi hanno detto che queste mele, appartenenti alla varietà dei frutti antichi erano disponibili sono nel periodo natalizio e in quello (quasi immediatamente successivo) al Natale.
Poco male, ne ho mangiate davvero tante e le ho utilizzate per una crostata e moltissime insalate.
Minestra di cavolfiore, verza, fagioli rossoni, zucchine, carote, sedano e scalogni piacentini
1.2.17
Minestra di cavolfiore, verza, fagioli rossoni, zucchine, carote, sedano e scalogni piacentini
Mi piace tanto la domenica mattina alzarmi presto e iniziare la giornata cucinando. In realtà , ultimamente, mi piacerebbe molto di più iniziare proseguendo la lettura del libro in corso, poi, il senso del dovere, o meglio ancora, il senso del tempo, ha il sopravvento e, una volta scelto il CD (o la selezione su YouTube) si parte.
Scelta facile, in questi ultimi mesi Beatles, Beatles e ancora Beatles. Da quando l'estate scorsa, mi è venuta voglia di riascoltare Rubber Soul, non ho più smesso.
Hummus di fagioli rossoni e noci
Ok, si, è ufficiale, mi ha preso il trip dei legumi e degli hummus. Ultimamente ne preparo uno dietro l'altro, variando tipologia di legumi e ingredienti. La costante è sempre la tahina, che trovo deliziosa anche in purezza, oppure per la preparazione di salsine senza legumi.
Pane di farina semi integrale 2 di grano tenero, farina di farro integrale e semi di sesamo, papavero, girasole e lino
E' andata così. Da molti mesi a questa parte, sto facendo diversi acquisti da Eataly. Il pane in primis. Se non lo preparo io, lo acquisto in qualche negozio bio o da Eataly. Ovviamente integrale, poi di volta in volta cambio tipo. Da quello di segale al mediterraneo, ovvero con farine integrali e tantissimi semi, passando per quelli con le olive e e noci, la scelta è varia e vasta.
Onde evitare malintesi, specifico subito che non ho alcuna collaborazione in corso con Eataly, sono soltanto una consumatrice soddisfatta e che ama i prodotti presentati.
Calzoni semintegrali farciti con ricotta vaccina e radicchio tardivo
Ok, lo so, dell'utilizzo a sproposito delle parole straniere nel linguaggio comune se ne parla tanto.
Però, quando le senti ripetute, o meglio ancora, snocciolate, nell'ambito di una banale conversazione, allora un po' ti viene da ridere, un po' ti viene da pensare.
Zucca al forno con rosmarino, timo, semi di lino e finocchio
Un'idea, una semplice idea, golosa e perfetta in queste gelide giornate di metà gennaio. In realtà , questa ricetta, la preparo almeno una volta a settimana per cena ed in tavola è sempre festa.
Per me la zucca al forno è perfetta anche con una (buona) fetta di pane integrale, senza altri abbinamenti, però, se volete un surplus di golosità , associata a del formaggio caprino fresco è una vera delizia.
Treccia di pane farcita con crema di robiola, pistacchi e salvia
Festività natalizie accantonate, con loro addobbi et similia, consumati pandori e panettoni, per la verità un solo pandoro e tre panettoni, di cui uno vegano fatto con farro e cioccolato e un altro bio, si riparte.
In realtà , a parte qualche giorno di ferie fatto immediatamente prima di Natale, ho sempre lavorato, però questo Natale è stato sicuramente quello nel quale ho cucinato meno, ma molto meno rispetto agli scorsi, sono uscita tantissimo e mi sono tuffata nell'atmosfera natalizia, piazza Duomo, l'annesso mercatino di Natale, corso Como etc etc.
E' stato il primo Natale completamente vegetariano, con tantissima verdura, semi, frutta secca, molti legumi con i quali ho preparato anche vari hummus.
....and the winter is.....
"Fa freddo!", "E'una stagione ingrata!", "Mi manca la libertà dell'estate", "Fa troppo presto buio", "le vacanze sono lontane!", "le festività natalizie creano caos!", "mi manca la luce dell'estate", "vorrei un po' di tepore", "Aspetta primavera, Bandini".










