Cartoline d'estate
Chi legge il mio blog lo sa, l'autunno è una stagione che amo profondamente.
Mi piace tutto di questo periodo.
Però, di solito, in questo periodo ripenso (talvolta con un filo di nostalgia) ai giorni d'estate.
In questi giorni rivedendo le foto e archiviandole ho ripensato a tante cose fatte, non fatte, pensate, realizzate, lasciate allo stato di idee.
Ho ripensato ad un giorno di maggio, si lo so era ancora primavera, quando ho acquistato ciliegie e fragole con l'intenzione di fare un crumble/crostata/marmellata e latte e fragole, poi, la dolcezza delle fragole e delle ciliegie - e la golosità - mi hanno indotta a consumarle nature. :-)
Muffin con scamorza, pecorino romano e timo
Polpettine di ricotta, spinaci e prosciutto cotto
L'idea di queste polpettine l'ho presa da alcuni ristoranti/trattorie/osterie nei quali ho mangiato nel corso del tempo.
In pratica, in questi posti, una volta seduti, mentre si consulta il menù, i ristoratori offrono delle polpettine oppure degli sformatini realizzati con la farcitura dei ravioli/tortelli/tortellini/lasagne in menù quel giorno.
In questo caso si ha la possibilità di assaggiare il ripieno della pasta e avere già un'idea di quello che si mangerà .
A me quest'usanza piace un sacco. Mi piace essere accolta, in qualunque stagione, con uno stuzzichino caldo, e nel contempo assaggiare - quasi - in purezza la farcitura della pasta.
Insalata con patate arrosto, barbabietole e formaggio di capra
Mi piace molto preparare un piatto ispirata dalla lettura di un libro, da un quadro che ho ammirato, da un luogo visitato, dalla visione di un film e anche da una cena, pranzo, spuntino, merenda in un ristorante, osteria, trattoria.
Quest'insalata è talmente semplice, banale direi, che parlare di ispirazione mi sembra un po' eccessivo, però, quando l'ho preparata avevo letto da poco La lista di Lisette di Susan Vreeland, un libro che ho apprezzato dalla prima all'ultima pagina.
Lisette, parigina convinta, va a vivere in Provenza per aiutare il nonno del marito, pensando (e sperando) di non dover soggiornare a lungo a Rousillon.
Invece, tra la guerra ed altri eventi, la sua vita in quel luogo si protrarrà per moltissimi anni, durante i quali avrà modo di innamorarsi della zona, delle persone, opponendosi anche ad alcune usanze secolari.
Pagina dopo pagina viene descritta la vita di Lisette e degli altri abitanti del paese, ma anche la profonda umanità della protagonista.
Pane a cassetta con semi di zucca e girasole
Oggi pane, un meraviglioso pane a cassetta ricco di semi di zucca e girasole, preparato diversi mesi fa, quando l'estate (e questo caldo afoso) non era ancora impazzata.
Solitamente preparo il pane a cassetta soltanto se so che devo fare dei tramezzini, toast, crostini e così via, altrimenti preferisco pane dalla mollica più corposa e dalla crosta più fragrante, un pane serio, ottimo per zuppe, bruschette, scarpette o semplicemente gustato in purezza o come piace a me, con un filo d'olio extravergine ed eventualmente, ma molto eventualmente, un pizzico di sale.
Mini muffin con crescenza di capra e pistacchi
Il tempo fugge, gli impegni assorbono, le ore diventano giorni, i giorni settimane e il blog accucciato in un angolo, chiede cure ed attenzioni.
E io lo coccolo con dei muffin, anzi di mini muffin civettuoli e golosi, dei giocattolini da mangiare.
Bruschette con pesto di asparagi e fesa di tacchino
Da poco ristrutturata ed aperta è bellissima.
Perché non tornare a casa e preparare una sorta di mini brunch? Il pane fresco c'è, i formaggi pure, un'insalata si prepara in un attimo, in frigo ci sono gli asparagi che adoro eppoi.....ci sono due dolcetti ai frutti di bosco comprati in mattinata.
Una splendida mattina di maggio, soleggiata e calda. Una giornata fatta per passeggiare, respirare l'aria fresca del mattino, viversi la primavera, fotografare.
Ed io non ho disatteso le "richieste" della giornata. Fuori di casa c'è un mondo bellissimo da vivere, vedere, scoprire.
Sapevo anche dove volevo andare.
Colazione nel mio locale preferito. Croissant fragranti appena sfornati, preparati col lievito madre e cioccolata fredda.
Cioccolata fredda?!? Si, si, proprio così. Latte, cioccolato fondente, tanta inventiva et voilà , una deliziosa bevanda, fresca, leggera e dissetante.
Scorsa al quotidiano e relativo scambio di opinioni col marito, poi....un altro dolcetto e via alla volta della darsena.
Da poco ristrutturata ed aperta è bellissima.
E i milanesi, a giudicare dal numero di persone che sono lì a passeggiare, prendere il sole, fotografare, apprezzano, apprezzano proprio.
Click click, uno scatto, poi un altro e un altro ancora. Si lo so, quando fotografo mi sembra di vivere in un mondo incantato e non smetterei più.
Intanto, click dopo click e passo dopo passo è arrivata l'ora di pranzo.
La passeggiata mette appetito. Che fare, che non fare, a me viene un'idea.
Perché non tornare a casa e preparare una sorta di mini brunch? Il pane fresco c'è, i formaggi pure, un'insalata si prepara in un attimo, in frigo ci sono gli asparagi che adoro eppoi.....ci sono due dolcetti ai frutti di bosco comprati in mattinata.
Proposta approvatissima e una volta a casa, lesso gli asparagi e decido di fare delle bruschette col pesto di asparagi e fesa di tacchino già collaudate e molto, molto apprezzate.
Come sempre la semplicità paga e appaga, con piccole cose, una mattinata di primavera si è trasformata in una bellissima giornata! :-)
Anche queste bruschette le trovate nel Ricettario eclettico.
Cous Cous con pomodori secchi sott'olio, feta e melanzane sott'olio
Come ho più volte scritto, mi piace condividere i regali mangerecci con gli amici, e quindi, in quell'occasione, organizzai un pranzetto molto, molto estemporaneo.
Post velocissimo, per una ricetta altrettanto veloce.
Partiamo dall'inizio (forse 'sto post non sarà molto veloce) :-) e partiamo dalla consuetudine che ho con le mie amiche, di scambiare regali mangerecci al rientro dalle vacanze, un viaggio, etc etc.
Cibi tipici del luogo, che possano essere trasportati senza problemi.
Lo scorso autunno, una mia amica, di ritorno da un giro nel sud Italia, mi portò una maxi confezione di prodotti sott'olio.
Melanzane, carciofini, pomodorini, tutti acquistati in un agriturismo che li produceva in proprio.
Come ho più volte scritto, mi piace condividere i regali mangerecci con gli amici, e quindi, in quell'occasione, organizzai un pranzetto molto, molto estemporaneo.
Così con una manciata di cous cous, una carota, un gambo di sedano, qualche dadino di feta e melanzane e pomodori sott'olio, preparai un piatto buonissimo, che accompagnai con un vino bianco, fresco e leggero.
Madeleines con pancetta, feta e timo
Relax! Break!! Pausa!!!!
Che bello ritagliarsi, tra mille attività e centomila cose da fare, una piccola pausa, un momento da dedicare completamente a se stessi.
Una passeggiata (possibilmente in un parco, o comunque nel verde, il mare sarebbe la perfezione), una chiacchierata con le amiche, un libro da leggere, un film da vedere, una tazza di tè da sorseggiare con calma.
Tutte attività che amo, anche se tè e lettura, sono, forse, le mie preferite.









