Passata di pomodori perini
E' sabato mattina, sono nella mia cucina inondata di sole, le note suadenti di Sarah Vaughan si diffondono nell'aria e io sto preparando la passata di pomodori perini.
Okkei, è ufficiale! Sono impegnatissima e sto cucinando cose semplici. Ma poi, è proprio vero che preparo piatti semplici a causa dei miei molteplici impegni?
In parte si, perché presa sono presa, però, è altrettanto vero che per me, vale ancora la meravigliosa regola del "less is more" e questi spaghetti "more" lo sono davvero.
In questo periodo sono perennemente di fretta, peraltro il caldo di questi giorni, come dice la mia amica toscana, mi garba poco, davvero poco. Ho molto lavoro da svolgere, poco tempo e il caldo, come tutti gli anni, mi infastidisce moltissimo.
Aggiungo che da quando la mia alimentazione è variata, diventando vegetariana, ho iniziato a semplificare molto i miei piatti. L'ho scritto più e più volte, mi piace la semplicità e less is more è il mio motto preferito, anche nella preparazione dei piatti.
Il merito va riconosciuto e Metro Italia Cash and Carry e Metro Academy sono davvero meritevoli di lodi.
Ho avuto modo di vedere da vicino queste belle ed interessanti realtà , la scorsa settimana, nel corso di un evento, Il territorio in un boccone, organizzato da Metro sia per valorizzare le eccellenze gastronomiche del territorio che per promuovere la Metro Academy.
Un pomeriggio di fine primavera, quasi estate. Tiepido e ventilato. Uno di quei pomeriggi nei quali vorresti soltanto perderti nel frinire delle cicale, nella vista della campagna, nei ritmi lenti e nel libro in corso.
Ah si, ero al lago, sulla poltroncina in terrazza e leggevo il libro sorseggiando il tè, godendomi qualche giorno di relax, dopo un periodo di lavoro intenso.
Leggo una pagina, poi un'altra, un'altra ancora e un leggero languorino mi ha indotto a pensare ad una pesca e ad una fresca insalata. Lo sapete, amo le insalate a base di frutta.
Dunque pesca, poi feta uh che delizia la feta con la pesca. D'altra parte l'avevo già sperimentata anni fa abbinata all'anguria e al cetriolo e dal numero di visite e dalle mail ricevute, so che anche voi, cari lettori, l'avete provata ed apprezzata.
Tornando all'insalata odierna, pesca e feta e poi? Se è vero che amo le ricette con pochi ingredienti, è altrettanto vero che pesca e feta è davvero poco. Nocciole? Oh si, perfette sia con la feta che con la pesca eppoi? I cipollotti di Tropea! Uhm, cipollotti? pesche? non è un filino azzardato? Proviamo mi son detta, e ho fatto bene.
Insomma, per farla breve, il mix era perfetto. Ed è stato molto gradito. Oggi sono a Milano. Fa caldissimo. Sono piena di cose da fare e vi invito ad andare nell'altra cucina, dove c'è una fresca insalata che vi aspetta.
Un suggerimento? E' perfetta con crackers integrali di farro e simili.
A prestissimo!
Giovanna
Si lo sapete, amo il tè. Quindi, non aggiungo altro, qualunque cosa scriverei in più sarebbe ridondante.
Aggiungo solo che sebbene ne abbia già tanto parlato qui, amare il tè significa prepararlo bene, così nell'altra cucina ne ho parlato e se vi fa piacere unirvi a noi per una tazza di tè calda e profumata, siamo qui!
A presto con altre ricette!!!!
Amo comprare verdure al mercato e Milano offre una grande varietà di mercati. Fra i tanti mi piace moltissimo uno che frequentavo regolarmente quando abitavo nei pressi.
Anche se sono molti anni che non abito più nella zona, seppure sporadicamente, continuo ad andarci per la grande offerta di ortaggi e frutta e per la qualità .
Pant, pant, pant! Corro, corro, corro. Corro per stare al passo con una serie di impegni. Corro perché mi piace. Corro perché passare da una cucina all'altra richiede impegno e tempo. Che non sempre ho. Perciò, corro, corro, corro.
Ah si, corro anche per andare a fare la spesa. Faccio anche una serie di slalom tra una bancarella e l'altra. Insomma, l'esercizio fisico è assicurato. :-)
Ed è assicurato anche un piatto vegetariano. Semplice, ma goloso.
Avrei voluto portarlo qui, ma devo correre ancora.....
Vi aspetto prossimamente per una ricetta inedita e golosa.

Eh si, come dice il titolo questo piatto un po' appartiene alla tradizione delle ricette del pranzo di Pasqua a Napoli, e un po' è una rivisitazione in chiave veg.
Gli ingredienti sono decisamente tipici, piselli, uova e ricotta salata. Solo che nell'antipasto tradizionale alle uova e alla ricotta salata si abbina il salame e, i piselli si preparano con le uova e si servono col secondo piatto, decisamente a base di carne.
Poiché io sono decisamente vegetariana ho preparato un misto, ovvero piselli abbinati a uova sode e ricotta.
Semplice, goloso e ruspante.
Peraltro, abbinato a riso integrale o riso rosso o farro è un delizioso piatto unico.
La ricetta è semplice, ma se volete altri dettagli vi rimando alla mia cucina. :-)
A presto!
Giovanna









