In questo periodo preparo sempre i carciofini sott'olio; è un lavoro enorme, ma il risultato decisamente appagante e soddisfacente.
I carciofini verrano gustati in mille piatti: antipasti, insalate di riso e pasta, pizze, come semplici contorni, e come arricchimento per i panini.
Insomma una bontà in dispensa da cui attingere.
E poi per me è un piacere enorme, si proprio un piacere! Mondarli, lavarli, cuocerli, metterli nei barattoli, sono una serie di attività , che mi rilassano...
Carciofini sott'olio
per 2 barattoli grandi
4 kg di carciofini novelli,
3 dl di aceto bianco, o aceto per conserve,
40 g. di sale,
olio extravergine di oliva,
2,5 l. di acqua,
2 limoni,
2 - 3 agli.
Mondate i carciofini novelli, e mano a mano poneteli in un capace contenitore ripieno di acqua acidulata col succo dei due limoni, per evitare che i carciofini anneriscano; sciacquateli e lessateli per una decina di minuti, in acqua bollente salata e acidulata con l'aceto.
Poneteli per una mezz'ora in un colapasta a gocciolare e poi disponeteli su un canovaccio, copriteli con un altro canovaccio e lasciateli a sgocciolare per circa un paio d'ore.
Riponeteli in barattoli di vetro pulitissimi e completamente asciutti, comprimeteli bene e intervallateli con delle fettine di aglio.
Ricopriteli completamente di olio, poneteli in un luogo fresco, buio e asciutto, dopo un paio di giorni verificate che l'olio li ricopra completamente, eventualmente aggiungetene altro.
Copriteli e lasciateli in un luogo buio, fresco e asciutto.
Consumateli non prima di un due - tre settimane, se resistete!





