Pinsa con pomodori, burrata affumicata e pesto di rucola
Se una rondine non fa primavera, figuriamoci una confezione di pomodori comprata nel supermercato di fiducia. Ma quando ho comprato i pomodori non ero alla ricerca della primavera, anche se in questi ultimi anni, non vedo l'ora che arrivi.
Però, quando ho visto e comprato i pomodori non era alla primavera che miravo, ma ad un condimento goloso per la mia pinsa.
Pinsa preparata per una cena tra amici con un preparato per pinsa, trovato in un pacco regalo che ho ricevuto per Natale. Così, ho deciso di fare un paio di pinse e ho invitato gli amici a cena.
La pinsa l'ho preparata seguendo le istruzioni riportate sulla confezione e aggiungendo qualcosa di mio, tipo un paio di pieghe. Poi, l'ho fatta lievitare per 18 ore. Il preparato prevedeva l'utilizzo del lievito di birra fresco messo da me e un'idratazione del 70%.
Il giorno successivo l'ho messa fuori dal frigo, l'ho fatta acclimatare e poi l'ho divisa in 2 pari, fatte lievitare e poi cotte sulla pietra refrattaria. Una volta cotte le ho condite con pomodorini datterini colorati, pesto di rucola e burrata affumicata.
La pinsa è piaciuta molto ai miei commensali, e nell'insieme è una preparazione molto piacevole, ma non amo molto i preparati. Questo era un regalo di un'amica e ho voluto utilizzarlo.
Pinsa con pomodori, burrata affumicata e pesto di rucola
tempo di preparazione: 1 h, più il tempo di lievitazione
tempo di cottura: 8 minuti
difficoltà: media
ingredienti per 2 pinse:
350 g di preparato per pinsa
3 g di lievito di birra fresco
10 g di olio extravergine di oliva
semola rimacinata q.b.
250 g di acqua
5 g di sale
per il condimento:
200 g di pomodorini datterini colorati
100 g di burrata affumicata
60 g di rucola
15 g di pinoli
15 g di olive nere snocciolate
10 g di parmigiano reggiano
1 spicchi d'aglio
40 g di olio extravergine di oliva, più un po'
sale
Preparazione impasto
Versate il preparato in una ciotola capiente, aggiungete il lievito sbriciolato e 230 g di acqua e cominciate ad impastare.
Quando l'impasto è amalgamato aggiungete poco per volta la restante acqua, il sale e l'olio evo. Continuate ad impastare, poi versate l'impasto sulla spianatoia leggermente spolverata di semola e impastate ancora per qualche minuto.
Ponetelo nella ciotola, coprite con la pellicola e fate lievitare per 10 minuti, poi fate un giro di pieghe C&F.
Poi, coprite con la pellicola e fate lievitare per 30 minuti, dopo riponetelo in frigorifero per 18 h.
Stagliatura e formatura
Trascorse queste ore, togliete l'impasto dal frigorifero e fatelo acclimatare per 30 minuti, poi versatelo sulla spianatoia leggermente cosparsa di semola e stagliatelo in 2 parti di pari peso.
Formate dei panetti, chiudeteli bene e poneteli in 2 recipienti unti con la chiusura verso il basso, chiudete col coperchio e fate lievitare per 4 h.
Intanto mettete la pietra refrattaria nel forno e portate alla massima temperatura.
Preparazione condimento
Preparate anche il condimento: lavate i pomodori e tagliateli a metà, aggiungete le olive e conditeli con 20 g di olio evo, regolate di sale e lasciate in luogo fresco.
Sciacquate la rucola e ponetene 50 g nel bicchiere del frullatore, aggiungete il parmigiano reggiano grattugiato, i pinoli, lo spicchio d'aglio sbucciato e tagliato a fettine. Regolate di sale e frullate fino ad ottenere un pesto liscio.
Versatelo in una ciotola e tenetelo da parte.
Preparazione e cottura pinsa
Lievitato l'impasto versate il primo panetto sulla spianatoia leggermente spolverata di semola e stendetelo pinsandolo con i polpastrelli, fino ad ottenere la forma ovale.
Ponetelo sulla pala ben spolverata di semola rimacinata e condite con un filo di olio evo.
Poi, ponetela sulla pietra refrattaria e fate cuocere per 6-7 minuti.
Ripetete la stessa operazione per l'altro panetto.
Condite le pinse con la burrata affumicata sfilacciata, il pesto, i pomodorini e la restante rucola e portate in tavola.





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