Minestra di fagioli borlotti e ditalini

By Giovanna - 2.1.26

Minestra di fagioli borlotti e ditalini
Minestra di fagioli borlotti e ditalini
Buongiorno cari lettori e Buon Anno Nuovo. Comincio l'anno con l'andare all'essenza delle cose.
E' quello che ho fatto qualche settimana fa al lago. Un fine settimana freddissimo. Ma, proprio per il freddo molto suggestivo. Infatti, a parte la consueta passeggiata a Salò, una Salò ghiacciata e con poche persone in giro, con mio marito sono andata il pomeriggio del sabato a Desenzano e a parte pochissime persone in strada non c'era nessuno.
C'erano gli operai che montavano le luminarie, facendo intravedere già le prossime festività natalizie.
Sono stata tante volte al lago nelle giornate fredde, forse in questo caso, il freddo improvviso è come se ci avesse colto di sorpresa perché non ho mai visto le cittadine del lago così vuote. E così affascinanti e suggestive.
Desenzano sembrava congelata, ma era bellissimo passeggiare per le vie illuminate, fredde e quasi spoglie. Al ritorno a casa, l'impasto per la pizza era lievitato e ho cominciato a preparare le pizze.

Ma le temperature bassissime mi hanno indotta a mettere in ammollo i fagioli borlotti, per fare il giorno successivo una minestra calda e corroborante.
Domenica mattina siamo andati a Torri del Benaco. Ed è qui che ho visto l'essenza delle cose. A Torri, difficilmente vado in questo periodo. Di solito in questa stagione giro di più dalle parti dove ho la casa, quindi Sirmione, Desenzano, Peschiera e, anche se è un po' distante, Salò, una cittadina dalla superba bellezza.

Andare all'essenza delle cose
Tornando a Torri, era chiusi tutti gli alberghi e la piazzetta antistante il porticciolo, di solito piena di tavolini dei bar e turisti, era completamente spoglia. Spoglia e bellissima. Con mio marito abbiamo fatto un giretto sul lungolago e poi ci siamo inoltrati per il paese. Anche le vie del paese, ad eccezione di qualche persona, erano deserte. Il freddo intenso e con mio marito ci siamo presi un caffè, in un baretto aperto, soprattutto per riscaldarci.
Il tutto era essenziale, bellissimo, molto suggestivo. A casa, ho preparato la minestra di fagioli borlotti e in serata abbiamo fatto ritorno a Milano.
La minestra l'ho preparata con fagioli borlotti, un trito di cipolle, sedano, carote ed erbe aromatiche, funghi secchi e peperoncino. Calda e corroborante.

Minestra di fagioli borlotti e ditalini

tempo di preparazione: 1 h
tempo di cottura: 2 ore circa
difficoltà: facile

ingredienti per 4 persone:

200 g di fagioli borlotti secchi
160 g di cipolle bianche
140 g di carote arancioni
30 g di sedano verde
300 g di ditalini rigati integrali
8 g di funghi porcini secchi
2 piccoli peperoncini
salvia e rosmarino
80 g di olio extravergine di oliva
sale

Mettete in ammollo i fagioli borlotti per 8 h.

Trascorse queste ore, sciacquateli bene e poi lessateli per 1 h.

Intanto mettete in ammollo i funghi secchi in poca acqua calda per 20 minuti. Spuntate le carote e tagliatele a brunoise, mondate le cipolle e tagliatele a fette, tritate anche il sedano.

Ponete in una casseruola capiente e calda le cipolle, le carote, il sedano, gli aghi di 1 rametto di rosmarino, 2 foglie di salvia. Aggiungete i peperoncini sbriciolati, i funghi secchi strizzati e tritati grossolanamente, Versate l'olio evo e fate ammorbidire le verdure e imbiondire le cipolle.

Aggiungete i fagioli borlotti lessati e tenete da parte l'acqua.
Regolate di sale e fate insaporire nell'intingolo per qualche minuto.

Poi, versate l'acqua di cottura dei fagioli nell'intingolo e, se non fosse sufficiente, aggiungete poca acqua bollente.

Portate ad ebollizione e poi calate la pasta.

Regolate di sale e portate a cottura aggiungendo eventualmente acqua calda.
Minestra di fagioli borlotti e ditalini
Tanti auguri di Buon 2026!

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