Tagliolini in brodo vegetale, deliziosi e corroboranti.
Il giorno di Natale mi sono alzata prestissimo. Fuori era ancora buio e la casa era gelida. Ho preparato l’impasto per i tagliolini, messo a fare il brodo, vegetale, of course!, ho fatto il tè e ho iniziato a preparare il cake alla cannella e al mandarino.
In pomeriggio sarebbero venuti alcuni amici e mi piace far trovare qualcosa preparato da me.
Clementine abbinate a spinacini, pere, e noci, un perfetto intermezzo tra due portate di un pranzo importante.
Una ricetta non è solo una lista di ingredienti e procedimenti. In una ricetta c'è la tradizione, i nostri gusti, le nostre scelte alimentari o le nostre esigenze alimentari.
Una ricetta può ripetere paro paro un piatto amato da bambini, può essere preparata perché evoca un periodo importante della nostra vita. O per mantenere vive le nostre origini.
Una ricetta può ripetere paro paro un piatto amato da bambini, può essere preparata perché evoca un periodo importante della nostra vita. O per mantenere vive le nostre origini.
Il bel nasino di Alice, la figlia di una mia carissima amica, si è arricciato tutto alla proposta della vellutata di cavolfiore. Non perché disdegnasse quest’ortaggio, anzi, semplicemente lo riteneva poco cool per la cena che stava organizzando.
"Prima mangia poi guarda” disse Alan, che aveva preparato il massimo del picnic per un uomo: baguette, formaggio svizzero, olive greche, una vaschetta di hummus, salsiccia a fette, mele verdi e una bottiglia di denso vino rosso. C’erano tovagliolini e bicchieri di carta e persino un cavatappi, ma nulla con cui poter tagliare il formaggio o spalmare l’hummus."
Julia Glass
Un utensile per spalmare l’hummus c’era. Anche un coltello per affettare i panini e nessun denso vino rosso, ma un Pinot, e men che meno salsicce.
Però, noi eravamo sulla terrazza della casa al lago e non su un prato, ed era facile organizzare un “picnic”. :-)
In realtà , l’intenzione non era di fare un picnic, ma quando ho letto questo passo del libro, ho pensato alla cena di qualche sera prima.
Amo comprare verdure al mercato e Milano offre una grande varietà di mercati. Fra i tanti mi piace moltissimo uno che frequentavo regolarmente quando abitavo nei pressi.
Anche se sono molti anni che non abito più nella zona, seppure sporadicamente, continuo ad andarci per la grande offerta di ortaggi e frutta e per la qualità .

Dunque, dunque dunque. Una mattina di fine inverno. Un po' di tempo a disposizione. Alcuni carciofi davvero belli. Una manciata di olive e frutta secca e tanta, tantissima voglia di mettere le mani in pasta.
Sapevo anche cosa volevo fare. Tagliolini integrali, of course!, sottili da condire con un sugo leggero, ma goloso.
Impastare mi piace moltissimo, che sia per realizzare della pasta o dei lievitati poco importa.
Quattro stagioni di Vivaldi nel lettore CD e impasta, tira la sfoglia, trita, sciacqua, soffriggi, le ore trascorrono veloci e leggere in cucina.
I tagliolini sono stati apprezzati moltissimo e mi sono stati richiesti per Pasqua.
Forse li rifaccio, sempre che non venga tentata da asparagi, barba di frate, primo sale e delizie simili.
La ricetta? Ah si, la trovate qui!
Alla prossima!
Giovanna
Insalata con calamari, moscardini, lattughini misti
Fretta, fretta, fretta. Hai voglia di dire: keep calm....., ma quando hai mille cose da fare, il tempo sembra non bastare mai, anzi sembra drasticamente diminuire.







